Alessandro Bini alla Milano Design Week 2026: Mondi/26, il percorso immersivo del tessile d’arredo a Brera

Alla Milano Design Week 2026, Alessandro Bini torna al Fuorisalone con Mondi/26, esposizione curata da Palomba Serafini Associati e dedicata alla collezione Trame di Vita. Allestita negli spazi della Chiesa Cristiana Protestante in Milano, nel Brera Design District, la mostra costruisce un percorso tra tessuti d’arredo, luce, profumi, pietra e soluzioni outdoor, mettendo al centro la cultura manifatturiera toscana e una lettura contemporanea dell’abitare.

Dopo la presenza della scorsa edizione, Alessandro Bini torna alla Milano Design Week 2026 con un progetto che rimette il tessile al centro della scena. Il marchio fiorentino presenta la nuova collezione Trame di Vita attraverso Mondi/26, un’esposizione concepita come esperienza immersiva e ospitata nella Chiesa Cristiana Protestante di Milano, in via Marco De Marchi 9, nel cuore del Brera Design District.

L’installazione costruisce un percorso narrativo che lavora su materia, percezione e atmosfera. L’idea è trasformare il tessuto in una presenza da osservare, toccare e interpretare all’interno di uno spazio espositivo che ne amplia il linguaggio.

Un allestimento immersivo tra microarchitetture e materia

Come raccontano Roberto Palomba e Ludovica Serafini, l’esposizione racconta l’eccellenza tessile dell’azienda toscana attraverso una sequenza di microarchitetture collocate nella navata della chiesa. Il visitatore viene accompagnato in un percorso che mette in evidenza materiali, cromie, texture, disegno e morbidezze, restituendo al tessile una dimensione quasi artistica.

L’impianto dell’allestimento punta quindi su una fruizione lenta, costruita per far emergere il rapporto tra superficie e spazio. In questo quadro, il tessuto è l’elemento che organizza la percezione dell’ambiente e contribuisce a definirne il carattere.

A rafforzare questa impostazione interviene la componente olfattiva, affidata alle fragranze per ambiente di Vranjes Firenze. All’interno dominano le note di Rosso Nobile, mentre negli spazi esterni il percorso viene introdotto da Fico Aromatico. Il dialogo tra le due fragranze crea una continuità sensoriale tra interno ed esterno e accompagna il visitatore lungo tutta l’esperienza.

Marmo, outdoor e luce completano il percorso

Accanto ai tessuti compaiono i complementi di Giovannozzi Marmi, azienda specializzata nella lavorazione di marmo, travertino e pietre semipreziose. Nel giardino della chiesa, invece, il progetto si apre al tema outdoor con il contributo di EdenParkFirenze, realtà legata alla cultura dell’arredo per esterni e in dialogo con marchi come Talenti, Domiziani e Poggesi. La valorizzazione luminosa è affidata a Spacecannon.

Trame di Vita: la collezione 2026

Dedalo e Panzano Alessandro Bini 2026

photo by Alessandro Bini

Il cuore del progetto resta la collezione Trame di Vita, presentata come espressione di un tessile d’arredo radicato in Toscana e insieme orientato a una sensibilità contemporanea. Il riferimento ai paesaggi, alle architetture e alla cultura materiale del territorio emerge come matrice estetica, ma viene riletto attraverso fibre selezionate, attenzione alla durata, equilibrio tra funzione e immagine e una progettazione che guarda anche ai materiali più responsabili.

La collezione comprende sia tessuti naturali sia proposte certificate antifiamma rivolte al settore hospitality, mostrando una gamma che si estende dall’arredo residenziale ai progetti contract.

Dedalo, il tessuto che richiama architetture e paesaggi urbani

Tra i pezzi più rappresentativi compare Dedalo, uno dei prodotti iconici del marchio. Il suo disegno architettonico, realizzato su base artistica, costruisce un paesaggio visivo fatto di rilievi, trame e toni della terra. È un tessuto che lavora sulla memoria delle città e sulla profondità della superficie, inserendosi nel progetto “Dai fasti del passato verso scenari futuri”.

Serengeti, Masai e Materia: rilievo, tattilità e colori della terra

Un’altra direttrice della collezione è quella più materica. Serengeti traduce la forza della natura in sei tessuti Jacquard coordinati con l’unito Suvereto, mentre Masai punta su una costruzione tridimensionale in bouclé dal forte impatto tattile. Materia, invece, insiste sul tema della morbidezza strutturata e dei colori della terra, in un equilibrio tra presenza scenica e comfort visivo.

I tendaggi: luce filtrata e leggerezza progettata

Baia Sardinia Alessandro Bini 2026

photo by Alessandro Bini

Nella proposta 2026 hanno un ruolo importante anche i tendaggi. Waves lavora su una trama fil coupé con lino e cotone, Clouds filtra la luce con una mano più soffusa, Alghero valorizza la freschezza del lino in una riga essenziale, mentre Canopus e Baia Sardinia ampliano il discorso sulla trasparenza, sulle nuance naturali e sulla relazione tra tessuto e luminosità degli interni.

Indoor e outdoor dialogano nelle collezioni Mareterra e Monaco

Il confine tra interno ed esterno viene sviluppato con Mareterra Collection e Monaco. La prima mette insieme filati bouclé, texture ricche e tre varianti coordinate pensate per ambienti indoor e outdoor; la seconda propone invece una superficie fiammata e resistente, capace di mantenere una forte presenza decorativa anche in contesti esposti a sole e intemperie.

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Alessandro Bini
Mondi/26
20-25 Aprile 2026
c/o Chiesa Cristiana Protestante in Milano
Via Marco De Marchi, 9
Milano

credit image by Press Office – photo by Alessandro Bini

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Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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