Alessia Alizé: eyewear futuristico, anima anarcho-punk e dettagli gioiello
La nuova collezione di occhiali da vista e da sole Alessia Alizé unisce taglio futuristico e codici anarcho-punk con un approccio genderless. Acetati ecosostenibili, aste tridimensionali stampate in 3D Made in France e metalli lavorati definiscono montature con piercing e lenti cut-out. Dai modelli in acetato (Imogen, Amy, Freddy, Nika, Jakov) alle proposte metalliche (Ares, Borja, Zora), la palette richiama fenomeni atmosferici e tonalità naturali per un eyewear dal carattere deciso.
Gli occhiali futuristici punk di Alessia Alizé arrivano come un gesto di stile netto: montature che rifiutano la neutralità, accolgono l’imprevisto e portano sul volto un’idea di moda libera da costizioni. La nuova collezione vista e sole lavora per contrasti – linee decise e curve fluide, superfici pulite e interventi metallici, trasparenze leggere e volumi scolpiti – costruendo un immaginario dove l’identità non è un’etichetta, ma un racconto personale.
La designer firma una proposta che parla di individualità e autenticità: niente regole rigide, nessuna gerarchia tra femminile e maschile. Qui l’eyewear non è un accessorio “di contorno”, ma un elemento che cambia la postura del look, definisce l’espressione, suggerisce un’attitudine.
Un linguaggio visivo tra futuro e punk
Il filo conduttore è chiaro: un’estetica proiettata nel futuro, attraversata da codici anarcho-punk riconoscibili. Il risultato si vede nei profili geometrici, nelle lenti con tagli e aperture (cut-out) e, soprattutto, nei piercing applicati alle montature.
La collezione alterna due famiglie principali: da un lato gli acetati, dall’altro i metalli. Entrambe le aree condividono lo stesso approccio: forme essenziali, costruzioni evidenti, dettagli che “pungono” lo sguardo e lo rendono immediatamente identificabile.
Materiali e lavorazioni: acetati ecosostenibili e aste tridimensionali
Uno dei punti più riconoscibili della linea è l’incontro tra acetati ecosostenibili e aste tridimensionali stampate in 3D Made in France. Le aste texturizzate creano giochi di volume che cambiano a seconda della luce: non sono semplici elementi funzionali, ma parti progettate per dare ritmo alla montatura e sottolinearne il carattere.
Accanto agli acetati, i metalli lavorati introducono un registro più grafico e tecnico, con top bar che si trasformano in visiere e costruzioni a doppia lente che rendono il design ancora più deciso. L’obiettivo, qui, non è “ammorbidire” il volto: è incorniciarlo con precisione, lasciando che il segno parli.
Palette ispirata ai fenomeni meteorologici
Il colore segue una logica non decorativa: la palette degli acetati richiama toni naturali e atmosferici, con striature che riprendono sfumature legate ai fenomeni meteorologici. Ne derivano combinazioni che vanno dal sabbia all’avorio, dal bordeaux al verde striato, passando per nuance che evocano nebbia, muschio, tronco e nuvola.
È una scelta coerente con lo spirito della collezione: cromie che sembrano “vive”, mai piatte, capaci di accompagnare sia look minimal sia styling più aggressivi, con pelle, denim e stratificazioni.
I modelli in acetato: dal rettangolo all’ovale, tra rigore e fluidità
Nella proposta in acetato, la collezione costruisce un piccolo atlante di forme, ognuna con un proprio accento.
- Imogen: rettangolare all’esterno, con una shape ovale all’interno. Un gioco di geometrie che rende lo sguardo più strutturato senza appesantirlo. È proposto in acetato striato avorio e sabbia, in bordeaux e in nero.
- Amy: curve più fluide, con un piercing per lato. Una montatura che lavora su morbidezza e decisione insieme. La palette attraversa nero, bianco, verde striato e un marrone caldo “terra”.
- Freddy: più essenziale, linea netta e due piercing su un solo lato. Un dettaglio asimmetrico che fa la differenza senza cercare effetti teatrali. Oltre al nero, è presentato in Nebbia, Tronco e Muschio, con sfumature che vanno dal verde scuro al sabbia.
- Nika: più anti-convenzionale, con quattro piercing in metallo e lente geometrica interna. In nero si abbina a lenti specchiate argento oppure sfumate nei toni del blu e del verde. Disponibile anche in Iena (terra) e Opale (nebbia).
- Jakov: forma squadrata e linee nette, con due piercing nella parte bassa della montatura. In nero è proposto con lenti sfumate blu-verde o a specchio argento; nella versione Nuvola con lenti verdi; e in un marrone sfumato con lenti coordinate.
I metalli lavorati: visiere, cut-out e doppie lenti
La sezione metallica alza il volume visivo della collezione e introduce una grammatica più “costruita”.
- Borja: la top bar evolve e diventa una visiera metallica. Un elemento che richiama immaginari futuristi e rende il frontale più architettonico. I colori metallici – argento, canna di fucile, nero matt – lavorano con lenti specchiate o sfumate per intensificare l’effetto grafico.
- Ares: maschera monolente con visiera a retina. Un modello che punta su impatto e presenza. È proposto in metallo argento con lente specchiata o grigia sfumata, e in metallo nero con lente blu o specchiata silver.
- Zora: in metallo argento con lenti cut-out sfumate dal blu al verde e dal verde al giallo; in metallo nero con cut-out sfumati dal viola al verde e versione specchiata argento. È il modello che più chiarisce la direzione della collezione: rompere la linearità classica dell’occhiale con aperture, tagli e geometrie.
credit image by Press Office – photo by Alessia Alizé











