Amaro Ramazzotti Il Gusto delle Sagre 2018: alla scoperta di riti gastronomici, tradizioni e ricette

Da giugno a ottobre 20 sagre da conoscere, vivere, assaggiare con Amaro Ramazzotti alla scoperta di Ausano, il sesto gusto. Scopri tutto su Globe Styles

Vi siete mai chiesti cosa renda unico un cibo, un piatto, una ricetta assaggiata in una sagra? Amaro Ramazzotti lo sa, gli ha dato un nome – Ausano, in omaggio al suo fondatore – e ha deciso di raccontarlo attraverso “Ramazzotti Il Gusto delle sagre” la guida che raccoglie 20 tra le migliori sagre italiane, da giugno a ottobre.

La guida è un viaggio in paesi e borghi in festa, alla scoperta di giacimenti gastronomici, riti, tradizioni, leggende, ricette, dialetti, danze, canzoni e… Ausano, il gusto delle sagre. Ausano è il sesto gusto, che si aggiunge al dolce, all’amaro, al salato, all’acido e all’umami.

Si percepisce non solo con il palato e corrisponde a quella sensazione squisita che si attiva nel momento in cui si assaggia un determinato prodotto e subito scatta il nesso con un territorio, la sua tradizione, il folklore, il vissuto e i ricordi di ognuno di noi.

Amaro Ramazzotti lo ha sintetizzato in una formula: A= RM2 + ZT A sta per Ausano, “R” per ricordo, “M” per momento, “Z” per zona e “T” per tradizione. R e M raccontano la parte più soggettiva, ovvero quell’indescrivibile, viscerale, potente, immaginifica euforia attivata da emozioni, ricordi, esperienze personali e vissuta in un momento preciso.

Z e T sono invece la sintesi dell’aspetto più oggettivo e culturale dove entrano in gioco le tradizioni e le caratteristiche specifiche di una zona e di un territorio. Si gode con tutto il corpo, si assaggia con la mente, si degusta con la tradizione.

Amaro Ramazzotti racconta la scoperta del sesto gusto Ausano con il Gusto delle Sagre, sostenendo e promuovendo 20 tra le migliori sagre d’Italia. Si perché un cibo degustato in un momento e in un luogo specifico ha un gusto particolare, capace di sorprenderci, affascinarci, appagarci e regalarci un piacere assoluto che sfiora la perfezione e si ancora ai nostri ricordi.