Appiani amplia Pastelli: i mosaici ceramici full body per una casa contemporanea, materica e su misura

Appiani, marchio del Gruppo Bardelli, amplia la collezione Pastelli con nuovi colori e formati. Il mosaico diventa un sistema modulare in gres porcellanato full body, pensato per progetti residenziali, hospitality e spazi pubblici, con una palette di sedici tonalità pastello e sette formati combinabili.

Appiani, marchio del Gruppo Bardelli, presenta un’importante evoluzione della collezione Pastelli. La gamma si amplia con nuovi colori e formati, trasformandosi in un vero sistema modulare in full body ad impasto colorato in massa.

La collezione nasce in piena continuità con la tradizione Appiani: il mosaico viene interpretato come superficie architettonica, materia decorativa e strumento progettuale. Pastelli conserva un’apparenza delicata, quasi naif, ma è costruita per offrire resistenza, continuità cromatica e alte prestazioni tecniche.

Gres porcellanato full body: cosa significa

Uno degli aspetti più importanti della collezione è la sua composizione. Pastelli è realizzata in gres porcellanato full body, con argille e terre pigmentate e pressate in tutta massa, additivate con coloranti. Questo significa che il colore non riguarda solo la superficie, ma attraversa l’intero corpo della tessera.

La filosofia full body consente di ottenere colori pieni e profondi, con continuità estetica nel tempo. È una caratteristica molto rilevante per un progetto d’interni, perché permette al mosaico di mantenere coerenza visiva anche in caso di usura. Il prodotto è inoltre non smaltato, monomaterico, con superficie e corpo che coincidono.

Shield+ e prestazioni tecniche

La superficie è protetta dalla finitura antimacchia Shield+, sviluppata in esclusiva da Appiani. Questa protezione contribuisce a preservare l’aspetto del mosaico nel tempo e facilita le fasi di posa.

Dal punto di vista tecnico, Pastelli presenta un assorbimento d’acqua ≤ 0,5% certificato, elevata resistenza all’usura e stabilità del colore nel tempo. Sono caratteristiche che rendono la collezione adatta non solo a pareti decorative, ma anche a superfici sottoposte a uso quotidiano, ambienti umidi e contesti residenziali o professionali dove la performance è determinante.

Sedici colori: una palette morbida e architettonica

La palette raddoppia, passando da otto a sedici colori. Ai toni più classici come bianco, grigio e antracite si affiancano sfumature naturali, terrose e fresche: terracotta vicina al salmone, rosso gres, grigio salvia, azzurro e varianti profonde dell’antracite.

I nomi scelti costruiscono un immaginario semplice e raffinato: Neve, Antracite, Cenere, Ostrica, Osso, Burro, Corda, Conchiglia, Nocciola, Miele, Salvia, Ruscello, Muschio, Ottanio, Oceano e Aurora. È una tavolozza pensata per dialogare con l’architettura contemporanea, creando atmosfere armoniose, accoglienti e senza tempo.

Sette formati modulari per progetti su misura

Pastelli è un sistema composto da sette formati modulari: 1,25 x 1,25 cm; 2,5 x 2,5 cm; 1,25 x 3,7 cm; 2,5 x 2,8 cm; 5 x 5 cm; 5 x 10 cm; 10 x 10 cm, nelle varianti flat o texture. Il formato 10 x 10 cm è disponibile sia sfuso sia montato su rete in moduli da 30 x 30 cm.

Questa varietà permette di combinare colori e formati, creando pattern decorativi, superfici articolate e soluzioni personalizzate. Appiani consente anche di disegnare lo schema di posa desiderato: le tessere possono essere personalizzate sul piattello, base da cui la stampante 3D crea la dima per la posa del mosaico.

In bagno: pareti doccia, nicchie e zone lavabo

Appiani Pastelli Bagno

photo by Appiani

Il bagno è uno degli ambienti più naturali per Pastelli. Grazie al basso assorbimento d’acqua e alla resistenza del gres porcellanato full body, il mosaico può essere inserito in zone umide come pareti doccia, nicchie, retro lavabo e rivestimenti verticali.

In un bagno contemporaneo, le tonalità Neve, Ostrica, Osso e Burro sono perfette per creare superfici luminose e delicate. Funzionano molto bene con rubinetterie cromate, acciaio spazzolato, lavabi in ceramica bianca e mobili sospesi in legno chiaro. Per un effetto più sofisticato, Salvia e Ruscello portano una nota naturale e rilassante, ideale in bagni effetto spa, con pietra chiara, microcemento e tessili in lino o cotone grezzo.

Chi desidera un bagno più scenografico può usare Ottanio, Oceano o Antracite su una sola parete, magari dentro la doccia walk-in o dietro una vasca freestanding. In questo caso il mosaico diventa fondale architettonico, da abbinare a luci calde, specchi essenziali e accessori metallici neri o bronzo.

In cucina: backsplash, isola e pareti tecniche

Appiani Pastelli Cucina

photo by Appiani

In cucina, Pastelli può essere usato come rivestimento per lo schienale dietro il piano di lavoro, per il fondale dell’isola o per una parete tecnica attrezzata. I piccoli formati valorizzano superfici contenute, mentre i 5 x 10 cm e 10 x 10 cm permettono un’immagine più grafica e contemporanea.

Per una cucina minimal, le tonalità Cenere, Neve, Osso e Corda creano continuità con top in quarzo, acciaio, marmo chiaro o gres effetto pietra. In una cucina mediterranea, invece, Conchiglia, Miele, Nocciola e Aurora scaldano l’ambiente e si abbinano bene a legno naturale, terracotta, tavoli rustici contemporanei e lampade in fibre intrecciate.

Per un effetto più deciso, Ottanio o Oceano possono essere usati dietro il piano cottura o nella zona lavello, creando un contrasto elegante con basi bianche, ante in noce o superfici in acciaio. Il mosaico diventa così una superficie funzionale ma anche decorativa, capace di dare identità alla cucina senza appesantirla.

In living: pareti decorative, camini e librerie

Appiani Pastelli Living

photo by Appiani

Nei living contemporanei Pastelli può essere utilizzato per creare pareti decorative, quinte architettoniche, fondali per librerie o rivestimenti attorno al camino.

In un soggiorno minimal, una parete in Cenere o Ostrica può aggiungere texture senza interrompere la pulizia dell’ambiente. In un living caldo, con divani in lino, tappeti materici e legni naturali, le tonalità Burro, Corda, Nocciola e Miele costruiscono una superficie morbida e accogliente.

Attorno al camino, il mosaico può diventare un dettaglio molto raffinato. Le tessere piccole creano vibrazione luminosa, mentre i formati più grandi restituiscono un effetto più architettonico. In uno stile classico contemporaneo, Antracite o Oceano possono dialogare con boiserie, parquet a spina e arredi dalle linee pulite, creando un contrasto misurato tra tradizione e modernità.

In ingresso e corridoio: il mosaico come segno grafico

L’ingresso è spesso uno spazio trascurato, ma Pastelli permette di trasformarlo in una zona di forte identità. Per un ingresso piccolo, meglio scegliere tonalità luminose come Neve, Osso, Burro o Conchiglia, capaci di ampliare visivamente lo spazio. In un corridoio lungo, invece, si può giocare con schemi di posa dinamici e alternanze cromatiche, usando ad esempio Cenere e Salvia, oppure Corda e Nocciola, per dare ritmo senza eccedere.

Negli interni più grafici, Antracite e Ottanio funzionano bene come accenti, soprattutto se abbinati a porte filo muro, lampade scultoree e pavimenti continui.

Stile minimal: Neve, Cenere e geometria pulita

Nel minimalismo, Pastelli funziona meglio quando viene usato tono su tono. Neve, Cenere, Osso e Ostrica creano superfici leggere, sobrie e continue. I formati più regolari aiutano a mantenere una lettura ordinata. L’abbinamento ideale è con legni chiari, sanitari sospesi, rubinetterie in acciaio satinato, piani in pietra naturale o superfici effetto cemento. Il mosaico aggiunge texture senza diventare decorazione eccessiva.

Stile Japandi: Salvia, Corda e toni naturali

Negli interni Japandi, dove rigore giapponese e morbidezza nordica si incontrano, le tonalità più adatte sono Salvia, Corda, Burro, Osso e Nocciola. Questi colori dialogano con legni chiari, arredi bassi, tessili grezzi, carta di riso, pietra opaca e forme essenziali. Il mosaico può essere usato in bagno, dietro il lavabo, nella doccia o come parete d’accento in cucina. Meglio scegliere schemi di posa semplici, evitando pattern troppo complessi. La qualità tattile della superficie diventa il vero elemento decorativo.

Stile mediterraneo: Conchiglia, Miele e Aurora

Per case al mare, interni luminosi o ambienti dal carattere mediterraneo, Pastelli offre tonalità perfette come Conchiglia, Miele, Aurora, Burro e Ruscello. Il mosaico può rivestire cucine aperte, bagni estivi, docce, nicchie e pareti vicino a terrazze o giardini. Gli abbinamenti migliori sono con intonaci chiari, calce, legno naturale, pietra locale, ceramiche artigianali, fibre vegetali e tessuti in lino. Il risultato è un’atmosfera solare e accogliente, ma più contemporanea rispetto al classico rivestimento decorativo mediterraneo.

Stile industrial soft: Antracite, Cenere e Ottanio

Negli interni industrial soft, Pastelli può introdurre colore e texture senza perdere rigore. Antracite, Cenere, Ottanio e Oceano si abbinano bene a cemento, microcemento, metallo nero, vetro, acciaio e legno scuro. In un bagno industriale, una parete doccia in Ottanio può ammorbidire la freddezza del cemento. In cucina, un backsplash in Antracite o Cenere dialoga con piani in acciaio e mensole metalliche. Nel living, una parete in Oceano può diventare elemento scenografico accanto a divani in pelle, tavoli in ferro e lampade tecniche.

Stile classico contemporaneo: Ostrica, Burro e Nocciola

In una casa classico contemporanea, Pastelli può essere usato per aggiornare superfici tradizionali con un linguaggio più fresco. Le tonalità Ostrica, Burro, Corda, Nocciola e Miele si abbinano bene a parquet a spina, boiserie, marmi chiari, ottone satinato e arredi dalle linee morbide. In bagno, può rivestire la parete dietro il lavabo o la doccia, creando una superficie preziosa ma non vistosa. In cucina, può sostituire il rivestimento classico con un effetto più sartoriale. Nel living, una nicchia in mosaico può accogliere oggetti, libri o opere d’arte, creando una pausa materica nel progetto.

Stile pop e colorato: Ruscello, Oceano, Aurora e Miele

Pastelli permette anche letture più vivaci. Le tonalità Ruscello, Oceano, Aurora e Miele possono essere combinate per costruire pattern decorativi, superfici grafiche e dettagli più audaci. In un bagno ospiti, ad esempio, una parete in mosaico colorato può diventare il punto focale dell’ambiente. In cucina, una fascia sopra il piano lavoro può introdurre una nota personale. In una casa giovane o in un progetto hospitality, la combinazione di più formati e colori permette di creare una superficie riconoscibile, quasi sartoriale.

Con l’evoluzione di Pastelli, Appiani riporta il mosaico a una dimensione progettuale contemporanea. Non più solo dettaglio decorativo, ma sistema modulare capace di dare identità agli ambienti.

credit image by Press Office – photo by Appiani

About Author /

Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

Start typing and press Enter to search