Au197Sm couture collides nano technology: la collezione che fonde savoir-faire e nano-tech

Au197Sm propone infatti una couture d’avanguardia che coniuga savoir-faire sartoriale e visione nano-tech. Scopri tutti i look su Globe Styles

Au197Sm si è confermato pioniere di evoluzione nel mondo della moda debuttando con la collezione “Couture collides nano technology” e che per la prima volta ha introdotto nel panorama couture la fusione dei metalli preziosi e l’utilizzo della saldatura a ultrasuoni.

Innovazioni d’appeal che hanno richiamato l’interesse di un parterre d’eccezione. Tra gli ospiti presenti le attrici italiane Jane Alexander, Eugenia Costantini, Simona Borioni, Anna Ferraioli Ravel, Liliana Fiorelli, Valentina Vignali accanto ai volti internazionali di David Warren e Blu Yoshimi; e ancora il regista e scrittore più amato dai giovani Federico Moccia. E spazio anche alla musica – con la presenza nel parterre dei Ros e dei giovani ma apprezzatissimi Urban Strangers.

Au197Sm propone infatti una couture d’avanguardia che coniuga savoir-faire sartoriale e visione nano-tech: attraverso un processo coperto da brevetto internazionale che include passaggi ad alto tasso di ingegnerizzazione e fasi assolutamente artigianali, fonde l’oro 24 carati ed altri metalli preziosi assieme al tessuto.

Una tecnologia che porta a successive ed inedite innovazioni: fino ad oggi preclusa ai materiali tecnici che possedevano una minima percentuale di fibra sintetica, Au197Sm vanta infatti l’esclusiva di poter utilizzare la saldatura a ultrasuoni su capi realizzati, tra gli altri, in cadì, seta, jersey: la fusione del metallo altera infatti la composizione delle fibre rendendole adatte alla saldatura a ultrasuoni.

“Tecnologia, ricerca e tradizione sono i punti fermi della nostra filosofia che ha rivoluzionato il concetto di artigianato e di fatto a mano applicati alla moda, con un’accezione che comprende l’utilizzodi macchinari di ultima generazione da parte di mani esperte” ha commentato Paola Emilia Monachesi, Direttore Creativo della maison.

“Cerco un’innovazione a misura d’Uomo” – continua Stefano Maccagnani, CEO di Au197Sm – “E sono felice di portare la tecnologia più d’avanguardia nel simbolo del classicismo per eccellenza. Roma è la mia Città, seppur di adozione, e proprio lì ha sede, oltre che la logistica, il laboratorio produttivo dove sono presenti le tecnologie d’avanguardia che ci caratterizzano.”

Au197Sm COLLECTION


“Couture collides nano technology”: nasce così un concept inedito per un brand che ha fatto della sperimentazione il suo atout principale e che si è reso protagonista di una fashion tech che coinvolge tutto il processo produttivo, dai materiali alle finiture, e che da oggi diventa couture. Creatività è la parola d’ordine di una collezione che diventa manifesto della moda del futuro, in cui la tecnologia, la ricerca e l’artigianato danno vita a una collezione completa – dal daily al nightwear – assolutamente inedita e innovativa.

TECHNOLOGY


Le innovazioni si susseguono, di stile in stile: l’oro 24 carati e gli altri metalli preziosi si fondono con il tessuto e aprono la via a nuovi scenari creativi. La saldatura a ultrasuoni, finora preclusa ai capi che possedevano una minima percentuale di fibra sintetica, trova una sua inedita e innovativa applicazione sui tessuti organici fusi con il metallo, come ad esempio il cadì, la seta, il jersey. Le Nano-tecnologie manipolano la materia a livello atomico e molecolare, nel rispetto dell’uomo e del suo ambiente, per miniaturizzare i reticoli e concentrarli in modo da renderli utilizzabili in qualsiasi condizione climatica.

FABRICS


I tessuti spaziano dall’hyper-tech al tradizionale rivisitato in chiave contemporary. La fusione dei fili di nylon e del plexiglass dà vita a dettagli tecnologici e raffinati; tessuti gold effetto carta realizzati interamente in oro senza trama e ordito creano look minimal ma di impatto; l’utilizzo delle saldature a ultrasuoni crea lavorazioni in maglia di metallo dallo stile contemporary-tech e applicazioni sequin e bubble scuba che ridisegnano l’attitude dei tessuti più naturali – chiffon, cotone e organza – andando a formare un codice estetico unico. Nascono da questi elementi look ad alta ingegneria sartoriale, come l’Army Coat dal taglio lineare, realizzato in tecnico di rete accoppiato alle rouges ad ultrasuoni.

ACCESSORY


Focus sulle shoekers: le applicazioni che si indossano sopra alle sneakers e che propongono una nuova dimensione del luxury-street realizzate in pelle ricamata di transparent sequins e filo di nylon e plexyglass e impreziosite con oro e metalli preziosi, si indossano come un il gioiello ma sono molto di più, un dettaglio di stile, da cambiare secondo la creatività del momento, con attitude street e appeal luxury.