Ballin campagna primavera estate 2018: la spensieratezza e la joie de vivre

Ballin presenta la nuova campagna pubblicitaria primavera estate 2018 e continua ad esplorare il territorio della felicità.

Ballin presenta la nuova campagna pubblicitaria primavera estate 2018. Forte del successo ottenuto con #HappinessIS, la scorsa campagna, Ballin continua ad esplorare il territorio della felicità. Il sorriso non rappresenta l’unica forma di gioia: Ballin vuole infatti raccontare un nuovo modo di approcciare la felicità, che si evolve attraverso storie diverse, tutte al femminile, capaci di valorizzare al massimo le dinamiche relazionali.

L’idea creativa si sviluppa attorno ai ‘non luoghi’: aeroporti, stazioni, sale d’attesa, posti di passaggio dove tutto sembra sospeso, diventano protagonisti della campagna. Gli stati d’animo, la spensieratezza, la condivisione, il gioco e il rapporto con gli altri raccontano i movimenti e le interazioni di donne diverse per età e stile, che in ogni circostanza non rinunciano alla propria personale femminilità.

In questa campagna, il racconto di Ballin viene esaltato dall’obiettivo del noto fotografo Simone Falcetta e dallo styling ironico, glamour e anticonvenzionale che contribuisce a creare situazioni di vita quotidiana in cui emergono i valori cardine del brand: joie de vivre, internazionalità e allure contemporaneo.

Al centro della scena spiccano le creazioni più significative della collezione primavera estate 2018. L’anima
più elegante e femminile di Ballin è rappresentata dalle iconiche decolleté rosse con il nuovo tacco edge, dal fiocco, rivisitato in chiave maxi sui sandali in rete lurex e dagli immancabili sandali cocktail in elaphe bronzo metallizzato.

L’anima più divertente e sporty chic di Ballin è espressa dai sabot dalle linee squadrate, dalle stringate “marshmallow”, proposte nelle nuances pastello rosa, azzurro e verde e dalle sneakers dalla suola in gomma dentellata.

Le nuove doctor bag e tote bag così come le coloratissime clutch sono perfettamente inserite nei soggetti di campagna, catturando l’attenzione per lo stile ricercato e l’artigianalità tipicamente Made in Italy.