Bayria Eyewear presenta Amman: quando lo sguardo diventa arte
La nuova edizione limitata “Amman” di Bayria Eyewear rende omaggio alla figura enigmatica e teatrale della Marchesa Casati Stampa. Realizzati in soli 200 esemplari, questi occhiali in acetato nero profondo uniscono artigianato e suggestioni artistiche. Il design scolpito a mano, che muta con la luce, riprende le trasformazioni sceniche della Marchesa, dalle sopracciglia esagerate ai giochi di luce che definivano la sua presenza. Pensati per chi cerca stile e narrazione in un solo gesto.
Bayria Eyewear presenta “Amman”, gli occhiali in edizione numerata che racchiude un tributo scenografico alla Marchesa Luisa Casati Stampa, donna di straordinario carisma che ha trasformato la propria esistenza in un’espressione artistica permanente. Musa dei movimenti d’avanguardia del primo Novecento, frequentatrice di artisti, scrittori e pensatori, la Marchesa Casati incarnava un’estetica visionaria, fatta di mise spettacolari e sguardi ipnotici. Ed è proprio il magnetismo del suo sguardo il cuore pulsante di questa creazione.
Un design che gioca con luce e materia
La montatura Amman, prodotta in appena 200 esemplari, è il risultato di un processo di lavorazione meticoloso. Realizzata in acetato nero assoluto, ogni montatura viene scolpita, non stampata. Il materiale in eccesso viene rimosso meccanicamente, per poi essere rifinito a mano, dando vita a superfici fluide, simili a bassorilievi organici. Il risultato è un oggetto che vibra al mutare della luce, creando riflessi cangianti che ricordano le trasformazioni visive della Marchesa stessa.
Dettagli teatrali per un’estetica senza compromessi
Una delle peculiarità più distintive degli occhiali è rappresentata dalle “sopracciglia scolpite” sul frontale. Un richiamo diretto ai celebri trucchi scenici della Marchesa Casati: arcate ridisegnate a mano, nastro di velluto sulle palpebre e collirio alla belladonna erano alcuni dei suoi metodi per rendere lo sguardo ipnotico. Questi elementi si traducono in forme scolpite che non solo completano la montatura, ma raccontano un’immagine, evocano un’attitudine, definiscono un’identità.
Quando la moda incontra la narrazione
Indossare Amman è più di una scelta estetica: è una dichiarazione. È entrare nel racconto di una donna che viveva circondata da ghepardi e serpenti, che organizzava feste visionarie, che passeggiava per Parigi accompagnata da levrieri albini. È portare con sé una porzione di mito, un frammento di quella teatralità esistenziale che rendeva la Marchesa un’icona irripetibile.
Look estate 2025: come abbinare Amman
Per esaltare al meglio il carattere deciso della montatura Amman, il consiglio è puntare su silhouette leggere ma dal forte impatto visivo. Un maxi abito in seta, magari in tonalità cipria o ambra, crea un contrasto perfetto con la profondità dell’acetato nero. Per il giorno, una camicia bianca over abbinata a shorts sartoriali e sandali in pelle con dettagli metallici permette di enfatizzare l’accessorio senza appesantire il look. Di sera, invece, un tailleur destrutturato in lino nero o verde bosco lascia spazio a un’eleganza più densa, su cui l’occhiale si inserisce come elemento scenico.
Gli occhiali Amman possono anche diventare protagonisti assoluti di un look da spiaggia chic: abbinati a un kaftano trasparente o un bikini in tinta unita, completati da foulard annodati e bijoux statement, trasmettono un senso di teatralità raffinata.
credit image by Press Office – photo by Bayria Eyewear













