FontanaArte lancia Bilia Mini Portable: l’icona di Gio Ponti diventa ricaricabile
FontanaArte presenta Bilia Mini Portable, versione ricaricabile della lampada disegnata da Gio Ponti nel 1932: una sfera in vetro appoggiata su un cono metallico, icona di equilibrio e purezza formale. Ispirata agli appunti originali di Ponti sulla scala ridotta e sui “colori a spruzzo”, la nuova edizione propone finiture Ottone, Rame Spazzolato, Nickel Spazzolato, Nero Nickel Lucido, Bianco e Nero Opaco. Dimmerabile a tre intensità, Bilia Mini Portable porta una luce calda e mobile in casa e in ufficio.
La geometria essenziale di Gio Ponti entra nell’era wireless. FontanaArte presenta Bilia Mini Portable, la versione ricaricabile della celebre lampada disegnata nel 1932: un’icona del design che si rinnova senza tradire la sua magia compositiva, fatta di proporzioni rigorose e di un equilibrio solo apparentemente fragile. La forma è quella che ha reso Bilia immediatamente riconoscibile: una sfera appoggiata su un cono, un gesto semplice e poetico che trasforma il rapporto tra pieno e vuoto, tra luce e volume, in un segno domestico.
Nel concepire Bilia, Ponti immaginò anche una versione ridotta, da animare con una gamma di “colori a spruzzo”. Ripartendo da questi appunti, FontanaArte propone oggi Bilia Mini Portable in nuove varianti cromatiche pensate per valorizzarne la versatilità e l’adattabilità: Ottone, Rame Spazzolato, Nickel Spazzolato, Nero Nickel Lucido, Bianco e Nero Opaco. La finitura diventa così uno strumento di styling: calda e metallica, grafica e opaca, brillante e riflettente, a seconda dell’atmosfera che si vuole costruire.
La tecnologia ricaricabile libera la luce dai vincoli: Bilia Mini Portable si sposta con facilità, seguendo i gesti quotidiani e rendendo l’illuminazione un’esperienza dinamica, adatta alla casa e all’ufficio. FontanaArte sottolinea così la propria vocazione: custodire l’heritage del design e portarlo nel presente attraverso soluzioni contemporanee.
Come ricordava Gio Ponti: «Il materiale più resistente nell’edilizia è l’arte». Un pensiero che trova eco nella sintesi formale di Bilia, oggi più che mai attuale: una lampada che non ha bisogno di effetti per essere riconoscibile, perché lavora su equilibrio, purezza e presenza.
Realizzata in metallo e vetro, Bilia Mini Portable è dotata di accensione dimmerabile a tre intensità e garantisce un flusso luminoso di 260 lumen con una potenza totale di 1,8 W. La temperatura colore è di 2700 K, con un CRI superiore a 90, per una luce calda e fedele nella resa cromatica.
Dove e come inserire Bilia Mini Portable
Bilia Mini Portable ha una qualità rara: è un oggetto dal segno forte ma non invadente. La sua silhouette geometrica funziona come “punto fermo” su qualsiasi superficie: comodino, consolle, mensola, coffee table, scrivania. La scelta della finitura e la relazione con i materiali circostanti cambiano completamente la sua lettura.
Minimal contemporaneo
Qui Bilia diventa un gesto grafico. Le versioni Bianco e Nero Opaco funzionano su superfici pulite e arredi dalle linee essenziali, soprattutto se la stanza è costruita su pochi materiali (intonaco, legno chiaro, pietra). Ideale su una mensola in soggiorno o su un comodino, come unica presenza decorativa.
Nordico e Japandi
In ambienti fatti di legni chiari e tessili naturali, Bilia aggiunge un accento caldo senza cambiare l’equilibrio. Ottone e Nickel Spazzolato sono perfetti su rovere, frassino, superfici in lino e ceramiche opache. Molto efficace su un tavolino basso accanto a una poltrona, come luce da lettura “di compagnia”, oppure su una credenza in ingresso.
Classico aggiornato
In case con cornici, boiserie e arredi più tradizionali, Bilia porta un segno moderno con grande naturalezza. La finitura Ottone si abbina bene a specchi con cornici sottili, a legni scuri e a dettagli in metallo caldo; Nero Nickel Lucido crea un contrasto elegante su superfici chiare. Da provare su una consolle in ingresso o su un tavolino accanto al divano, dove la luce calda valorizza materiali e tessuti.
Industrial soft
Cemento, ferro, mattoni e legno vissuto trovano in Bilia un contrappunto “pulito” che alleggerisce. Rame Spazzolato e Nickel Spazzolato dialogano bene con metalli e superfici materiche. Perfetta su una scrivania o su uno scaffale metallico, dove la sfera in vetro ammorbidisce l’insieme e la mobilità wireless è davvero utile.
Art déco e glamour contemporaneo
Se l’interno lavora su riflessi, metalli e superfici importanti, Bilia diventa una piccola scultura luminosa. Ottone e Nero Nickel Lucido stanno benissimo su marmi scuri, vetri fumé e laccature profonde. Posizionala su un mobile bar, una credenza o un vanity in camera: con 2700 K e CRI alto, restituisce una luce calda che rende più morbida l’atmosfera.
Eclettico e creativo
In interni ricchi di oggetti, libri e opere, Bilia funziona come “ancora visiva”: una forma chiara che mette ordine. La scelta della finitura può seguire i dettagli della stanza (cornici, maniglie, accessori) oppure fare contrasto. Su una libreria, alternata a vasi e volumi, crea punti di luce discreti e mobili, utili anche per costruire profondità.
Grazie alla portabilità, Bilia Mini Portable è particolarmente efficace quando viene usata in sequenza: due lampade su una credenza lunga, una in salotto e una in camera, oppure una su scrivania e una su comodino. Il risultato è una “continuità di luce” coerente che lega gli ambienti senza bisogno di lampade identiche a soffitto.
credit image by Press Office – photo by FontanaArte














