Bleu de Chanel L’Exclusif: Jacob Elordi protagonista della nuova campagna diretta da Alfonso Cuarón

Bleu de Chanel L’Exclusif debutta con una nuova campagna interpretata da Jacob Elordi e scritta e diretta da Alfonso Cuarón. Il film racconta un inseguimento notturno attorno all’iconico flacone, mentre la fragranza firmata Olivier Polge si impone come un ambrato-aromatico boschivo intenso, dominato dal legno di sandalo, dal cedro, dal cisto labdano e da sfaccettature cuoiate.

Bleu de Chanel L’Exclusif entra in scena con una nuova campagna pubblicitaria interpretata da Jacob Elordi e scritta e diretta da Alfonso Cuarón. Il film mette al centro l’iconico flacone della fragranza, trasformandolo in oggetto del desiderio, talismano di libertà e motore narrativo di un inseguimento notturno costruito come un action movie sofisticato .

Il racconto si apre in un interno notte, con un tempo sospeso e una musica ipnotica in lontananza. Jacob Elordi avanza verso una cassaforte, guidato dall’istinto e da un ideale di audacia. Il suo obiettivo è impossessarsi del flacone di Bleu de Chanel L’Exclusif, una fragranza ambrata-boschiva intensa, quasi quintessenza del proprio io: sfuggente, magnetica e libera.

Un film d’azione per una fragranza Chanel

La campagna segna un passaggio importante nella comunicazione Chanel: per la prima volta, un film d’azione celebra una fragranza della Maison. Il progetto si inserisce nella lunga storia del dialogo tra Chanel e il cinema, iniziata quasi cinquant’anni fa con collaborazioni con grandi registi, a partire da Ridley Scott per N°5 nel 1979.

Qui, però, il linguaggio cambia. Non c’è solo contemplazione, ma movimento: acrobazie, inseguimenti, arti marziali, sfioramenti, duelli e colpi di scena. La fragranza non viene raccontata come oggetto statico, ma come energia in fuga. Il flacone passa di mano in mano, diventa preda, promessa, segreto e alter ego.

Jacob Elordi: il nuovo volto di Bleu de Chanel

La campagna Bleu de Chanel L’Exclusif Jacob Elordi

photo by Chanel

Jacob Elordi diventa quindi una figura di cambiamento e rinascita. Un uomo che va incontro al proprio destino con passione, malizia e inclinazione per le sfide audaci.

Il suo carisma nasce da una doppia tensione: da un lato l’eleganza degli attori dell’epoca d’oro di Hollywood, dall’altro una sensibilità contemporanea, più inquieta e trasformativa. È un protagonista che non incarna una mascolinità rigida, ma un’identità in movimento, capace di desiderare, rischiare, perdere e inseguire ancora.

Il percorso cinematografico di Elordi rafforza questa immagine. Dal ruolo di Nate Jacobs in Euphoria alla prova in Saltburn, fino all’interpretazione di Elvis Presley in Priscilla di Sofia Coppola, l’attore si è imposto come una delle presenze più riconoscibili della sua generazione.

Il racconto del film: desiderio, furto e inseguimento

La trama della campagna gioca con i codici del thriller e del sogno. Jacob Elordi forza una cassaforte per raggiungere il flacone, ma non è solo. Una donna audace, determinata quanto lui, entra nella scena e trasforma il gesto in duello.

Da quel momento, Bleu de Chanel L’Exclusif diventa il centro di una coreografia di azione e seduzione. Il flacone sussulta, passa da una mano all’altra, sullo sfondo di una parete di agata blu, mentre i corpi si inseguono in un gioco di sfida, attrazione e controllo.

La sequenza prosegue in esterno notte, su una terrazza dominata dai grattacieli di una megalopoli asiatica. Il protagonista riconquista il profumo, ma il finale introduce un ultimo ribaltamento: una terza mano compare fuori campo e si impossessa a sua volta del flacone. Il desiderio, così, non si chiude mai. Continua a muoversi.

Alfonso Cuarón e la nuova estetica Bleu

La regia è affidata ad Alfonso Cuarón, cinque volte premio Oscar e Leone d’Oro a Venezia, scelto per firmare il primo film d’azione nella storia delle fragranze Chanel.

Cuarón porta nella campagna la sua capacità di fondere tensione visiva, coreografia e sospensione narrativa. Il film costruisce una riflessione sul desiderio: possedere il flacone è importante, ma forse lo è ancora di più inseguirlo. L’essenziale diventa la ricerca, non solo il possesso.

Questa idea si lega alla mascolinità contemporanea che Chanel vuole rappresentare: libera, mobile, intuitiva, non definita da un destino già scritto. Il protagonista rifiuta l’ordinario e cerca lo straordinario, ma il gioco narrativo di Cuarón gli ricorda che il controllo è sempre provvisorio.

La fragranza: la massima espressione di Bleu de Chanel

La fragranza Bleu de Chanel L’Exclusif

photo by Chanel

Bleu de Chanel L’Exclusif è “la massima espressione di Bleu de Chanel”: una composizione maestosa, intensa e sofisticata, dalla persistenza ambrata-boschiva.

Firmata da Olivier Polge, Parfumeur Créateur della Maison Chanel, la fragranza ridefinisce i codici della mascolinità attraverso una scia più ricca, profonda e complessa. Non è una semplice variazione più intensa: è un’interpretazione più densa e misteriosa dell’universo Bleu.

La firma olfattiva ruota attorno ad agrumi, accordo aromatico, cedro e legno di sandalo. Le sfaccettature principali sono l’accordo cedro-cuoio e il cisto labdano, mentre l’impressione olfattiva complessiva è quella di un ambrato-aromatico boschivo intenso.

Il legno di sandalo: la nota chiave

Il protagonista olfattivo di Bleu de Chanel L’Exclusif è il legno di sandalo, un ingrediente d’elezione nelle creazioni olfattive, qui esaltato nella sua dimensione più maestosa.

Il sandalo dona profondità, intensità e cremosità legnosa. È una materia prima capace di rendere la composizione più avvolgente e persistente, senza rinunciare alla raffinatezza. In questa fragranza sostiene la struttura ambrata-boschiva e crea una base calda, elegante, sensuale.

Il prezioso estratto utilizzato proviene da una filiera esclusiva Chanel situata sull’isola di Maré, in Nuova Caledonia. La filiera garantisce un approvvigionamento etico e sostenibile, nel rispetto dell’ambiente, delle risorse e delle comunità locali. Viene selezionato solo il cuore del legno, ricco di oli essenziali, poi trasformato attraverso un processo di estrazione su misura.

Cisto labdano, cuoio e resina: il lato misterioso

Accanto al sandalo, il cisto labdano introduce una dimensione più scura e magnetica. Le sue sfumature di resina e cuoio danno alla fragranza un carattere più profondo, meno immediato, più enigmatico.

È qui che Bleu de Chanel L’Exclusif si distingue dalle letture più fresche e luminose della mascolinità. Gli agrumi e l’accordo aromatico restano presenti nella firma, ma la composizione si concentra su una sensualità più calda, ambrata e boschiva. Il cedro aggiunge struttura, il cuoio porta tensione, il labdano firma la parte più resinosa e avvolgente.

Il flacone: un quadrato perfetto dal design radicale

Il flacone di Bleu de Chanel L’Exclusif è un quadrato perfetto dal design radicale. Nel film è il centro della tensione narrativa, l’oggetto che seduce i sensi, incanta il protagonista e attiva il desiderio. La sua forma compatta e assoluta rafforza il carattere della fragranza. È un oggetto essenziale, ma carico di presenza, che diventa quasi un personaggio: passa di mano, sfugge, ritorna, viene riconquistato e infine sottratto ancora.

Una mascolinità libera, magnetica e contemporanea

La campagna di Bleu de Chanel L’Exclusif costruisce una nuova idea di mascolinità: non statica, non prevedibile, non definita dalla forza pura. Jacob Elordi interpreta un uomo guidato dall’istinto, dal desiderio e dalla voglia di superare un destino già scritto.

La fragranza accompagna questa identità con una scia intensa e sofisticata. Il suo carattere ambrato-aromatico boschivo suggerisce calore, profondità e mistero; la campagna aggiunge ironia, movimento e rischio. Insieme, film e profumo raccontano un uomo che vuole possedere il proprio segreto, ma accetta anche di perderlo nel gioco del desiderio.

credit image by Press Office – photo by Chanel

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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