Gli astri nel bicchiere, la pizza sul tavolo: ByIT accende Brera

ByIT a Brera introduce l’“oroscopo del gusto”: 12 cocktail ispirati ai segni zodiacali firmati da Dario Schiavoni, in dialogo con la pizza IT dell’Executive Chef Romualdo Palladino proposta in tre impasti (classico, grano saraceno senza glutine, proteico con lenticchie rosse e canapa). Dal Gin con melograno e basilico dell’Ariete al Bombay Sapphire con yuzu dei Pesci, la drink list gioca su profili aromatici diversi. In carta restano sei signature, incluso il “Mustacchioni” che nel 2026 compie dieci anni.

Da ByIT, cocktail bar del gruppo IT in zona Brera, gli astri entrano nel menu. Il Bar Manager Dario Schiavoni firma una nuova drink list ispirata ai 12 segni zodiacali, pensata come un percorso “da bere” che parla di caratteri, contrasti e dettagli. L’idea funziona perché non resta chiusa nel bicchiere: dialoga con la cucina e, soprattutto, con la pizza IT dell’Executive Chef Romualdo Palladino, che debutta in tre nuovi impasti. È la formula più riuscita per un cocktail bar contemporaneo: miscelazione d’autore e food che regge il ritmo della serata, con abbinamenti ragionati e sapori riconoscibili.

L’oroscopo del gusto secondo Dario Schiavoni

Il punto di partenza è narrativo, ma la costruzione è tecnica: ogni segno diventa un “ritratto liquido”, con ingredienti e lavorazioni che cercano coerenza con l’indole attribuita allo zodiaco.

“Con questa nuova drink list ho voluto raccontare le personalità dei segni zodiacali attraverso il linguaggio della mixology”, racconta Dario Schiavoni. “Ogni cocktail è pensato come un ritratto liquido: ingredienti e tecniche innovative che, unendosi, rispecchiano le peculiarità dei 12 segni astrali. L’oroscopo è stato il punto di partenza creativo, ma il vero obiettivo era costruire un’esperienza contemporanea e identitaria, capace di dialogare con la cucina in una chiave tutta nuova”.

In carta restano anche sei signature già note al pubblico, tra cui il “Mustacchioni”, il drink con il baffo che nel 2026 compie dieci anni e si prepara a un tour fuori dall’Italia con il suo ideatore.

I cocktail dei dodici segni: ingredienti e stile di sorso

Leone Cocktail segni zodiacali ByIT Brera

photo by ByIT

La sequenza inizia dall’Ariete, segno di fuoco: un cocktail che gioca su energia e freschezza con Bes Gin, vermouth Mancino Sakura, Cadello, melograno e basilico. È un profilo verde-rosso, vegetale e fruttato, che punta su un attacco deciso e una chiusura più profumata.

Il Toro si muove su note più avvolgenti: vermouth Mancino Rosso Amaranto, Amaro Santoni e Bitter Martini. Qui la parte amara e quella speziata lavorano con il registro fruttato, in un sorso più rotondo, da meditazione breve prima del morso successivo.

Con i Gemelli cambia il ritmo: Altamura Vodka, Sake Junmai, mela verde e Three Cents all’ananas. È un drink che alterna pulizia e sorpresa, con acidità e frutto tropicale, pensato per chi ama scoprire strati diversi nel corso della bevuta.

La Bilancia mette insieme due mondi: Michter’s Bourbon e Siete Misterios Mezcal, con St-Germain e Amaro Lucano. Il risultato tende a un equilibrio tra dolcezza floreale e profondità affumicata, con una scia amaricante che sostiene il finale.

Lo Scorpione lavora sul fascino dell’ombra: Planteray Rum 3 Stars, cocco, cetriolo, Fino Sherry e un tocco di Branca Menta. Il gioco è tra cremosità, freschezza vegetale e una chiusura mentolata che resta sulla lingua.

Il Sagittario chiama l’esotico: Santa Teresa Rum, Planteray Cut & Dry, pompelmo e orzata. È un sorso più solare, con agrume e mandorla che si rincorrono, adatto a chi ama profumi ampi e una dolcezza controllata.

Il Cancro si esprime con una trama fruttata: tequila Patrón Silver e litchi, alleggeriti dalle bollicine. Un drink dal tratto delicato, che punta su morbidezze e un finale arioso.

Il Leone alza il volume aromatico: Siete Misterios Mezcal, passion fruit, tè nero e Hibiscus Wine. Qui l’acidità del frutto della passione incontra l’infuso scuro e la nota floreale, in una composizione scenica, pensata per chi vuole un bicchiere “da primo piano”.

La Vergine sceglie la precisione: gin Bombay Sapphire, vermouth Mancino Sakura e cioccolato bianco. È un equilibrio tra parte botanica, sfumatura aromatica del vermouth e una cremosità dolce che va domata con dosi millimetriche.

Il Capricorno porta disciplina e profondità: vodka Grey Goose, liquore al caffè Borghetti, caramello salato e Organics ginger beer. Un drink che unisce tostatura, dolcezza e una punta piccante di zenzero, con un carattere più notturno.

L’Acquario gioca sulla leggerezza pensata: Grey Goose, tè bianco, pera e Perrier. È un sorso pulito, quasi trasparente, costruito su profumi delicati e bollicina fine.

Il Pesci chiude lo zodiaco con un tocco agrumato: Bombay Sapphire, Venturo, yuzu e Bellini “Sei Bellissimi”. La parte citrica dello yuzu illumina il drink, mentre il Bellini porta una nota fruttata che richiama l’indole sognatrice del segno.

Tre impasti per la pizza IT: dalla leggerezza al profilo proteico

Accanto ai cocktail, ByIT rinnova la proposta gastronomica puntando su ciò che il locale ha reso riconoscibile: la pizza IT, sottile e croccante, pensata per restare digeribile anche in una serata a più assaggi. Il formato si declina ora in tre impasti che rispondono a bisogni diversi senza cambiare l’identità del prodotto: classico; grano saraceno senza glutine; proteico con farina di lenticchie rosse e semi di canapa.

I topping: classici, contrasti e piccante ben calibrato

Pizza Sud by ByIT

photo by ByIT

La base resta quella di ingredienti riconoscibili e abbinamenti netti. Tra i classici, la Margherita lavora sulla triade pomodoro San Marzano, fiordilatte e basilico: è la pizza che serve per “tarare” la serata, soprattutto quando il primo cocktail ha un profilo aromatico complesso.

La Tropea aggiunge carattere con cipolla rossa stufata, olio all’origano, peperoncino fresco e polvere di aglio nero: qui il gioco è tra dolcezza della cipolla, parte erbacea e piccante, con un finale scuro e umami.

Per chi cerca note più decise, l’Osvaldo unisce fior di latte, pomodoro del Piennolo rosso confit e “rosa” di crudo Osvaldo, mentre la Sud mette insieme crema di datterini gialli, friarielli, burrata e ’nduja: una pizza che alterna dolcezza, verde amaro e piccante in modo molto netto.

Nella parte più contemporanea, la Tomino lavora su crema di zucca, funghi di stagione, tartufo nero e tomino: un profilo autunnale anche in piena stagione, ricco e profumato. La Doppio Spicy spinge sulla piccantezza con pomodoro San Marzano, crema di datterino giallo, salsa alla ’nduja e chips di spianata calabrese, per chi cerca un morso che regga un sorso amaro o un distillato più marcato.

Abbinamenti consigliati: come far dialogare cocktail e pizza

Il gioco più riuscito da ByIT è quello del dialogo tra bicchiere e pala: scegliere un cocktail in base al topping e, viceversa, ordinare una pizza pensando a ciò che si ha nel calice. L’Ariete con gin, melograno e basilico si sposa bene con la Margherita, perché riprende basilico e pomodoro senza sovraccaricare. Il Toro, più amaro e profondo, regge la Tomino, dove zucca, funghi e tartufo chiedono un sorso con spessore. I Gemelli, con mela verde e ananas, funzionano con la Tropea: l’acidità aiuta a pulire la dolcezza della cipolla e dialoga con la punta piccante.

La Bilancia (Bourbon e Mezcal) è una scelta adatta alla Sud: l’affumicato si aggancia ai friarielli, mentre la parte dolce del drink addomestica la ’nduja. Lo Scorpione, con cocco, cetriolo e Branca Menta, crea un contrasto interessante con l’Osvaldo, perché la freschezza del cetriolo alleggerisce la sapidità del crudo. Il Sagittario, agrume e orzata, accompagna bene la Margherita o una base più lineare: è un cocktail che ama la semplicità del morso.

Per la parte piccante, due strade: il Capricorno con caffè, caramello salato e ginger beer regge la Doppio Spicy, perché lo zenzero “parla” con la spezia; il Leone, con passion fruit e tè nero, può funzionare se si cerca un contrasto più fruttato. Il Pesci, con yuzu, è una chiusura brillante dopo una pizza ricca: pulisce, alza la percezione aromatica e riporta il palato verso la freschezza.

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ByIT
Via Fiori Chiari, 32
Milano
Martedì – Domenica
Dalle 18:00 alle 2:00

credit image by Press Office – photo by ByIT

Gianluca Pezzi

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Giornalista che arriva dall’esperienza decennale di Blogo dove è stato direttore per diversi anni, e dove nel settore motori ha dato slancio ad Autoblog.it e Motoblog.it, punti di riferimento del settore per un decennio. Nel 2020 inizia l'avventura con Globe Styles.

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