Calendario Pirelli 2026: arte e visione secondo Sølve Sundsbø, il backstage
Il Calendario Pirelli 2026, firmato da Sølve Sundsbø, è un’opera d’arte fotografica che celebra il potere espressivo della donna attraverso immagini intense e poetiche. Realizzato tra Norfolk, Londra e New York, il progetto unisce un cast internazionale di protagoniste che incarnano determinazione e talento: da Tilda Swinton a Irina Shayk, fino a Venus Williams. Negli scatti esclusivi del backstage emergono la cura maniacale del dettaglio, il gioco di luci e ombre e la capacità di Sundsbø di trasformare ogni set in un racconto cinematografico.
Calendario Pirelli 2026: la firma di un maestro dell’immagine
Per l’edizione 2026 del calendario Pirelli, la scelta è ricaduta su Sølve Sundsbø, fotografo norvegese riconosciuto a livello internazionale per la sua capacità di coniugare innovazione tecnica e sensibilità artistica. La sua poetica si nutre di contrasti: la delicatezza della luce naturale incontra la precisione delle scenografie studiate, mentre il ritratto classico si fonde con elementi di sperimentazione visiva. Sundsbø non si limita a catturare volti, ma costruisce narrazioni: ogni scatto diventa un frammento di storia, un microcosmo che racconta emozioni, stati d’animo e aspirazioni.
L’ispirazione dietro il progetto
Il tema centrale di questa edizione è la celebrazione degli istinti e delle passioni che spingono l’essere umano a superare i propri limiti. Libertà, curiosità, ricerca della conoscenza: concetti che Sundsbø traduce in immagini dal respiro cinematografico, dove la natura, i materiali e la postura dei soggetti diventano simboli di energia e determinazione. Gli scatti di The Cal 2026 non cercano soltanto la bellezza formale, ma si propongono di immortalare la forza interiore e il carattere di chi ha saputo affermarsi nel proprio ambito con talento e dedizione.
Le protagoniste: icone di talento e determinazione
Il cast di quest’anno riunisce artiste, attrici, modelle e atlete che hanno lasciato un segno nella loro disciplina, non solo per la loro estetica, ma per la volontà e la capacità di raggiungere obiettivi ambiziosi. Tilda Swinton incarna l’eleganza anticonvenzionale, capace di trasformare ogni personaggio in un’esperienza artistica; Irina Shayk rappresenta l’equilibrio tra potenza fisica e raffinatezza; Venus Williams è simbolo di resilienza e di vittorie conquistate con grinta.
Accanto a loro, nomi come Adria Arjona, Susie Cave, Gwendoline Christie, Eva Herzigova, Du Juan, Luisa Ranieri, Isabella Rossellini e FKA Twigs contribuiscono a creare un mosaico di personalità forti e diverse, unite dalla stessa determinazione.
Il backstage: dove nasce la magia
Grazie agli scatti esclusivi del backstage, è possibile entrare nel cuore creativo della produzione. Si vedono Sundsbø e il suo team studiare la luce, regolare i set, interagire con le protagoniste per mettere a fuoco l’atmosfera perfetta. Ogni dettaglio – dalla piega di un tessuto alla direzione di uno sguardo – è il risultato di un lavoro collettivo, dove stylist, make-up artist e hair stylist contribuiscono a costruire un’estetica coerente e avvolgente.
A completare la visione di Sundsbø, un gruppo di professionisti di alto profilo: Jerry Stafford per lo styling, Syd Hayes e Ali Pirzadeh per le acconciature londinesi, Bob Recine per quelle newyorkesi, Val Garland e James Kaliardos per il make-up, Robbie Doig per la scenografia e Piergiorgio Del Moro per il casting. Una squadra internazionale che ha contribuito a trasformare il concept in un prodotto visivo di forte impatto.
Location: tre scenari per un’unica narrazione
Il viaggio visivo del calendario si sviluppa in tre momenti distinti:
- Norfolk ed Essex (16-17 aprile): paesaggi aperti e naturali, dove la luce mutevole dell’Inghilterra orientale regala sfumature uniche.
- Arri Stage di Londra (4-7 giugno): ambientazioni controllate, giochi di ombre e luci artificiali, set costruiti per esaltare texture e dettagli.
- Spring Studios, New York (10 luglio): energia urbana, architetture moderne e il dinamismo della metropoli americana.
Moda e fotografia: un dialogo continuo
Il Calendario Pirelli 2026 non è solo un oggetto da collezione: è un progetto artistico che riflette i codici della moda contemporanea. La scelta dei look, la palette cromatica e la costruzione delle immagini dialogano con le tendenze attuali, mantenendo però una cifra stilistica senza tempo. Per gli appassionati di fotografia, ogni pagina diventa un esercizio di composizione e di uso della luce, un laboratorio visivo dove la tecnica incontra l’emozione.
credit image by Press Office – photo by Pirelli













