A day with Alessia, la campagna Emme primavera estate 2026 raccontata tra bar, parchi e terrazze

La campagna Emme primavera estate 2026 mette al centro Alessia Marcuzzi e la sua Roma, ed il racconto di una giornata nella capitale: un caffè al bar sotto casa, una passeggiata nel verde, la luce che cambia fino al tramonto sul terrazzo. I look si muovono con lei, seguendo un ritmo quotidiano fatto di praticità e gusto. 

Per questa campagna Emme non usa Roma come semplice sfondo: la tratta come un’energia riconoscibile, fatta di gesti e tempi reali. La macchina fotografica segue Alessia nei passaggi più familiari della città, quelli che raccontano l’estate: il bancone del bar, l’ombra nei parchi, l’aria che cambia quando si sale su un terrazzo.

I materiali estivi costruiscono una femminilità immediata

La collezione primavera estate 2026 è costruita su fibre e pesi che fanno la differenza nel quotidiano. Cotone e lino guidano la proposta con abiti midi dalle linee pulite, pensati per resistere a una giornata intera. Le silhouette non cercano l’effetto, cercano il gesto: vestirsi e uscire. È qui che l’idea di femminilità Emme prende forma: nasce per l’uso, per la città, per i cambi di programma.

La palette alterna profondità e neutralità

Tra i colori emergono toni pieni come borgogna e verde smeraldo, che danno densità ai capi più essenziali e funzionano bene anche quando il taglio è minimalista. Accanto, le nuance neutre dei blazer costruiscono un ponte tra daywear e sera: sovrapposti a bermuda leggeri e t-shirt di cotone, sono perfetti per le giornate cittadine. È un equilibrio tipicamente urbano: vestirsi in modo curato, ma con libertà di movimento.

Il tailoring fluido aggiorna l’idea di completo

I tailleur fluidi e i coordinati lavorano su proporzioni che accompagnano, non costringono: giacche che si indossano aperte, pantaloni eleganti, set che si spezzano facilmente per moltiplicare gli abbinamenti. È un guardaroba che ragiona per moduli, coerente con la giornata che la campagna mette in scena: un’ora dopo il bar può diventare incontro, lavoro, aperitivo, e il look deve poter cambiare “tono” senza cambiare identità.

La parte più vivace della collezione entra quando il denim e le stampe floreali si intrecciano con capispalla più grafici. Il pied-de-poule rosso e bianco, in particolare, introduce un contrasto netto amplifica la leggerezza. Il blazer neutro scivola su una t-shirt, il bermuda alleggerisce il look, l’abito midi e il denim sono i protagonisti degli outfit quotidiani.

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credit image by Press Office – photo by Emme

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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