Cersaie 2018 Mutaforma: la collezione Nanidor and Superfriends e la Grand Tour by Gupica

Mutaforma sarà presente al Cersaie 2018 per presentare le sue ultime collezioni. Scoprile su Globe Styles

Mutaforma sarà presente al Cersaie 2018 per presentare le sue ultime collezioni. Con il suo materiale di rivestimento cercherà di valorizzare, mostrando la versatilità e la capacità del vetro mutaforma, le superfici dello stand.

mutaforma è il brand milanese che lavora nell’ambito dei materiali aumentati a partire dal vetro grazie all’impiego di nanotecnologie. Particelle di dimensioni nanometriche, con specifiche proprietà chimico-fisiche, vengono depositate su matrici di vetro cambiandone le caratteristiche ottiche e la valenza estetica.

Un nuovo materiale stratificato, composito, intelligente, con una vocazione naturale ad innestarsi in altri materiali aumentando le opportunità d’interazione ed esperienza: augmented materials.

La particolarità di mutaforma è il materiale innovativo composto da minuscole TILLA – la tessera quadrata in vetro più piccola del mondo – che ha consentito a Matteo Cibic di disegnare una collezione dalle geometrie ipnotiche molecolari di pattern geometrici ritmici su grandi superfici di stucco in due tonalità di grigio; mentre a Gupica, di disegnare una collezione a geometrie variabili, che vanno dal disegno su larga scala delle viste di paesaggio, fino alle forme ornamentali antiche come elemento di decorazione parietale.

La collezione Nanidor and Superfriends by Matteo Cibic


Matteo Cibic ha realizzato Nanidor Sound fakeFactory, che consiste in una console, dj set con tanto di mixer, simbolo perfetto di tecnologia contemporanea e dell’intrigante miscuglio culturale del nostro tempo.

Pattern di rivestimento, pensati per superfici di interni, soprattutto nel settore degli hotel, spa, centri benessere, e Superfriends si mostrano in tutta la loro lussuosa disobbedienza facendo danzare la mente di chi guarda.

Questa collaborazione con mutaforma nasce dalla dicotomia della semplicità, un gioco di contrasti e modalità progettuale che Cibic pratica e dichiara da tempo. Il gioco degli opposti svolge un ruolo importante in questa collezione, non solo a livello di concept generale, ma anche per quanto riguarda il design di prodotto, cioè dei rivestimenti: denso e rado, opaco e lucido.

E’ una collezione che nasce, da un lato, dal concetto di design industriale per il mercato del nuovo lusso, innovando le prestazioni del materiale e la possibilità di grandi applicazioni e, dall’altro lato, dal concetto di gioco, oggetto-provocazione.

Gli oggetti – i Superfriends, amici dei pattern (e anche di noi umani), non rispondono a una classificazione chiara. Sono pezzi ambigui e divertenti, che esprimono felicità espressiva e diluiscono il design in una buona dose di ironia, tipica del designer.

Nanidor è una collezione minimale, perché Cibic limita la densità del vetro mutaforma e aumenta la superficie a stucco, ma è allo stesso tempo vibrante perché le geometrie esprimono un ritmo incessante di movimento, delicato ed avvolgente.

Grand Tour by Gupica – il viaggio in Italia, un racconto di luce


La collezione Grand Tour firmata da Gupica include rivestimenti d’interni, pavimentazioni e murali che, avvalendosi della flessibilità del vetro stratificato e composito mutaforma, si ispira all’estetica dell’Italia con lo sguardo del viaggiatore europeo sette-ottocentesco: un percorso di ricerca sulle immagini, le fotografie, i segni e i disegni di viaggio che hanno contraddistinto il fenomeno culturale del Grand Tour. Nasce da una visione antica del paesaggio naturale e architettonico, costituita da una somma di sollecitazioni visive, esperienze, pensieri, immagini.

Il Grand Tour era un lungo viaggio intrapreso dall’élite aristocratica e intellettuale europea che aveva come meta prediletta l’Italia. Lo scopo del soggiorno consisteva nell’arricchire la sensibilità del viaggiatore che veniva a contatto con le bellezze storico-artistiche del “bel paese”.