Chanel presenta Gracie Abrams come nuova musa di Coco Crush
Chanel annuncia Gracie Abrams come House Ambassador e nuova musa della collezione Coco Crush, con una nuova campagna in arrivo il 13 gennaio 2026. La linea riprende il motivo matelassé scoperto da Gabrielle Chanel nel 1906 e lo traduce in oro inciso, profili arrotondati e un’estetica grafica.
Chanel Coco Crush 2026 si arricchisce di un nuovo volto: la cantautrice Gracie Abrams entra nell’universo della Maison come House Ambassador e musa della collezione, con una campagna che sarà svelata il 13 gennaio 2026. La scelta racconta una precisa idea di femminilità: personale, sicura, capace di delicatezza e carattere senza bisogno di eccessi. È la stessa tensione che attraversa Coco Crush, linea di gioielleria costruita attorno a un segno grafico riconoscibile, il motivo matelassé, qui trasformato in oro e pietre preziose.
Gracie Abrams – artista nominata ai Grammy – ha iniziato a imporsi dal 2019, passando dall’EP Minor (2020) a This Is What It Feels Like (2021), fino al debutto dell’album con Good Riddance (2023), che le ha portato la candidatura come Best New Artist ai 66° Grammy Awards. Nel 2024 è arrivato The Secret of Us, insieme a una versione deluxe che include “That’s So True”, il suo brano più alto in classifica finora.
Il motivo matelassé: una storia che parte dal 1906
Per capire Coco Crush bisogna tornare indietro nel tempo, prima ancora della nascita della Maison. Nel 1906, la giovane Gabrielle Chanel scopre la trapuntatura osservandola sulle coperte del suo amante Étienne Balsan e sulle giacche dei ragazzi delle scuderie. Quel disegno, insieme grafico e generoso, la colpisce al punto da farlo entrare nella sua estetica negli anni Venti: prima negli interni, poi nell’abbigliamento.
È da questa memoria visiva che, nel 2015, Chanel porta il matelassé nella gioielleria con Coco Crush: una collezione essenziale nelle linee, pensata per adattarsi alle occasioni più diverse e per accompagnare momenti importanti, incontri, ricorrenze personali. L’idea è chiara: il gioiello non deve “chiedere permesso” al contesto, ma seguirne il ritmo.
Coco Crush oggi: linee incise, volumi arrotondati, ritmo grafico
Il disegno trapuntato si traduce in incisioni nette sulla superficie dell’oro, ammorbidite però da una geometria curva. È un equilibrio di contrasti: angoli e rotondità, disciplina e sensualità. Le linee non sono semplici decorazioni: vengono realizzate con precisione per ricreare l’effetto dell’intreccio, con una cura evidente anche nei contorni ad arco, che fanno risaltare il profilo del gioiello e la sua “presa” sulla pelle.
Coco Crush lavora su un’estetica pulita, quasi grafica, ma mai fredda: la brillantezza non nasce dall’abbondanza, piuttosto dall’armonia del disegno e dalla qualità dell’esecuzione. E soprattutto dalla possibilità di indossare i pezzi come si vuole: uno solo, oppure molti insieme, in una costruzione personale.
Beige Gold: la firma cromatica di Chanel
Tra le scelte che definiscono l’identità della collezione c’è Beige Gold, tonalità proprietaria in oro 18 carati. Chanel la collega all’amore di Gabrielle Chanel per il beige: un colore caldo, protettivo, legato ai suoi primi successi, al tweed dei tailleur, alla trama della maglieria, alla pelle delle scarpe bicolore.
Su Coco Crush, il Beige Gold è un effetto vellutato che valorizza l’incarnato in modo discreto. Non è solo una preferenza cromatica: è un codice estetico, immediatamente associabile alla Maison.
La forza della collezione sta anche nella sua portabilità. I gioielli Coco Crush sono da vivere senza costrizioni: bracciali in accumulo mescolando colori diversi dell’oro, anelli di misure differenti su più dita, orecchini a cerchio portati singoli oppure combinati in una costruzione da earcuff. Il gioiello diventa una parte del proprio modo di stare al mondo, non un elemento che impone un personaggio.
credit image by Press Office – photo by Chanel













