Collini Milano primavera estate 2026: omaggio al cinema, il glamour eccentrico di Gianluca Capannolo

Collini Milano 1937 presenta la collezione primavera estate 2026, la prima sotto la direzione creativa di Gianluca Capannolo. Ispirata al film What a Way to Go! e ai costumi di Edith Head, la collezione celebra una femminilità eccentrica e glamour, fatta di pizzi dorati, vinile, piume e tessuti riflettenti. La palette cromatica spazia dal fucsia al dorato, trasformando ogni capo in un manifesto di audacia.

Collini Milano 1937 inaugura la primavera estate 2026 con una collezione che guarda al passato per immaginare il futuro. Sotto la direzione creativa di Gianluca Capannolo, la maison sceglie di ispirarsi al film cult What a Way to Go! del 1964, interpretato da Shirley MacLaine accanto a icone come Paul Newman, Robert Mitchum, Gene Kelly e Dean Martin. Un titolo che non solo ha segnato un’epoca cinematografica, ma che ha consegnato al mito i costumi della leggendaria Edith Head.

È proprio a lei, alla sua eccentricità e all’audacia nell’uso del colore, che Gianluca Capannolo rende omaggio, trasformando la collezione in una celebrazione della femminilità più libera e scintillante. La nuova direzione creativa di Collini Milano segna così un capitolo di rinnovata energia, proiettando l’identità del brand verso un immaginario glamour, irriverente e sorprendentemente attuale.

Il cinema come musa ispiratrice

L’immaginario di What a Way to Go! è fatto di ironia, opulenza e una capacità di sorprendere a ogni scena. Edith Head, con la sua maestria, aveva creato costumi che sfidavano le convenzioni dell’epoca, giocando con tessuti, colori e silhouette capaci di trasformare la protagonista in una vera apparizione.

Gianluca Capannolo raccoglie questa eredità e la reinterpreta, trasportando sul corpo delle donne di oggi lo stesso spirito teatrale e sofisticato. Non si tratta di un esercizio di nostalgia, ma di una riscrittura contemporanea che mescola glamour cinematografico e audacia urbana.

Una silhouette femminile e seducente

La collezione primavera estate 2026 di Collini Milano si distingue per un’immagine di donna forte, eccentrica e sensuale. Le linee sono pensate per esaltare il corpo attraverso trasparenze calibrate, tagli a sbieco e dettagli preziosi.

I materiali, ricercati e scenografici, spaziano dal pizzo dorato al jersey metallico, dalla Georgette di seta alla techno Georgette, dal vinile dorato alle piume di struzzo e di Coq. Non mancano tessuti dalla resa scultorea, come l’organza ricamata con effetto specchio, che cattura e riflette la luce trasformando i capi in veri gioielli. Ogni look è pensato per stupire, evocando quell’idea di femminilità che non chiede di essere compresa ma di essere ammirata.

Il trionfo del colore

Se Edith Head ha insegnato a osare con le tinte forti, Capannolo ne raccoglie l’eredità con una palette vibrante e scenografica. Dal fucsia intenso ai toni delicati del pesca, dal turchese brillante ai bagliori del dorato e del rame, fino ai contrasti drammatici di oro e nero.

Il risultato è un impatto visivo che non lascia indifferenti, in cui ogni abito diventa un manifesto di libertà cromatica e di espressione personale.

Un nuovo capitolo creativo per Collini Milano

Con questa collezione, Collini Milano annuncia ufficialmente l’arrivo di Gianluca Capannolo come nuovo Direttore Creativo. Designer riconosciuto per il suo stile sofisticato e distintivo, Capannolo porta con sé una visione che unisce eccellenza artigianale italiana e sguardo internazionale.

«Sono onorato di entrare a far parte di Collini Milano in un momento così stimolante. Nel rispetto del DNA della Maison, desidero proiettarne l’identità verso il futuro con una visione che valorizzi individualità e carattere», ha dichiarato il designer.

Glamour eccentrico

Il messaggio che attraversa l’intera collezione è chiaro: la donna di Collini Milano non ha paura di farsi notare. È un’eroina moderna che abita la città con la stessa disinvoltura con cui calcherebbe un set cinematografico. Ogni capo diventa parte di un racconto che celebra la libertà, l’audacia e l’ironia.

Gli abiti in vinile dorato, le piume leggere che danzano a ogni passo, i giochi di trasparenze e riflessi fanno pensare a una femminilità che si appropria dello spazio e lo trasforma in scena. La collezione non chiede discrezione: invita piuttosto a vivere la moda come spettacolo personale. Collini Milano primavera estate 2026 è dunque un invito a indossare il glamour con ironia e coraggio, portando la magia del grande schermo nella vita quotidiana.

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credit image by Press Office – photo by Collini Milano

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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