Da Berti: le Olimpiadi passano anche dal piatto

Fino al 22 febbraio, Da Berti porta in tavola tre proposte fuori carta per Milano-Cortina 2026, disponibili a pranzo e a cena. Il percorso parte dalla tartare di Rubia Gallega al lime con crauti viola e Bozner sauce, continua con casunzei alla barbabietola con burro fuso e ricotta affumicata, e chiude con “Panettone in Alta Quota”: panettone in versione biscottata, mousse allo yogurt e gel al bombardino. Tre piatti che mettono in dialogo gusto urbano e richiami alpini.

Quando una città ospita un grande appuntamento sportivo, cambia il ritmo delle giornate: ci si incontra di più, si commentano le gare, si cercano luoghi capaci di trasformare l’attesa in piacere. In questo clima, Da Berti – storico indirizzo della gastronomia milanese – sceglie di raccontare le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina con un gesto concreto e goloso: tre piatti fuori menu, disponibili solo fino al 22 febbraio, sia a pranzo sia a cena.

L’idea è quella di un mini-percorso che lavora su consistenze, profumi e ricordi: Milano con la sua eleganza di tavola e, dall’altra parte, la montagna con i suoi richiami di burro fuso, affumicature e comfort food. A firmare le ricette è Simone Ranucci, chef de cuisine di Berti, che costruisce un dialogo tra tradizione alpina e sensibilità contemporanea, con piatti leggibili e pieni di sfumature.

Tartare di Rubia Gallega: freschezza, croccantezza, sapidità

Tartare di Rubia Gallega al lime con crauti viola e Bozner sauce

photo by Da Berti

La prima proposta entra in scena con una combinazione che mette subito in chiaro il tono del percorso: Tartare di Rubia Gallega al lime con crauti viola e Bozner sauce. La Rubia Gallega è una carne di grande pregio, capace di offrire una texture che “cede” al palato con morbidezza e una sensazione quasi burrosa. In una tartare, questo aspetto è determinante: qui la qualità della materia prima è la trama su cui tutto il resto lavora.

Il lime aggiunge una spinta vivace, quella nota agrumata che illumina la carne e la rende più slanciata. I crauti viola portano carattere e croccantezza, con un accento che richiama la montagna e le sue preparazioni acide, utili per “pulire” il boccone e invogliare al successivo. La Bozner sauce, con la sua sapidità, chiude il cerchio e costruisce un finale più profondo. Il risultato è un piatto che procede per contrasti: cremosità e scatto citrico, dolcezza naturale della carne e lato più deciso dei crauti, con una salsa che tiene insieme il tutto.

Casunzei: barbabietola, burro fuso e ricotta affumicata

Casunzei con burro fuso e ricotta affumicata

photo by Da Berti

Il secondo piatto è un abbraccio che profuma di Alpi: Casunzei con burro fuso e ricotta affumicata. Qui il racconto passa dalla delicatezza del raviolo alla rotondità del condimento. I casunzei – tipici di alcune zone delle Dolomiti bellunesi – arrivano con ripieno di barbabietola rossa, ingrediente che regala colore, una dolcezza gentile e una vena terrosa molto riconoscibile.

Il burro fuso avvolge e amplifica: non copre, ma lucida la pasta e accompagna la barbabietola con una morbidezza piena, “da rientro a casa”. La ricotta affumicata, grattugiata al momento, aggiunge un profumo balsamico e una scia più intensa, quasi da legna e fumo leggero. È qui che il piatto si fa davvero montano: un comfort food che resta curato nei dettagli, ogni forchettata alterna la dolcezza del ripieno, la rotondità del burro e la spinta aromatica dell’affumicatura.

Panettone in Alta Quota: il finale tra yogurt e “bombardino”

Panettone in Alta Quota

photo by Da Berti

A chiudere il percorso c’è un dessert che mette insieme le due anime dei Giochi con un’idea immediata: Panettone in Alta Quota. Il  panettone ha una consistenza croccante, quasi biscottata, pensata per fare da base e da contrasto.

Sopra entra la mousse allo yogurt, che porta freschezza, leggerezza e un’acidità delicata, utile per evitare che la dolcezza prenda il sopravvento. E poi arriva il dettaglio che profuma di rifugio: un gel al “bombardino”, capace di aggiungere energia aromatica e un tocco “da doposci” senza appesantire. Il dessert alterna croccante e cremoso, fresco e caldo “nel ricordo”.

Da Berti
Via F. Algarotti, 22
Milano

credit image by Press Office – photo by Da Berti

Gianluca Pezzi

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Giornalista che arriva dall’esperienza decennale di Blogo dove è stato direttore per diversi anni, e dove nel settore motori ha dato slancio ad Autoblog.it e Motoblog.it, punti di riferimento del settore per un decennio. Nel 2020 inizia l'avventura con Globe Styles.

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