Dior Fantastique Voyage: la tavola viaggia intorno al mondo

In breve
• Le Fantastique Voyage de Monsieur Dior nasce dalla passione infantile di Christian Dior per Il giro del mondo in ottanta giorni di Jules Verne.
• La collezione comprende piatti piani e da dessert in porcellana di Limoges, due vassoi ovali e vide-poche decorati con mongolfiere e simboli della Maison.
• Per valorizzarla bastano un tovagliato in tinta unita, bicchieri trasparenti, posate essenziali e una decorazione centrale bassa che lasci visibili le illustrazioni.

La collezione Dior Maison Le Fantastique Voyage de Monsieur Dior porta mongolfiere, stelle e simboli portafortuna sulla porcellana di Limoges. Un servizio narrativo ispirato a Jules Verne, da trasformare in mise en place eleganti e fantastiche.

Apparecchiare la tavola può diventare un modo per partire. I piatti suggeriscono destinazioni lontane, una mongolfiera attraversa idealmente lo spazio fra i coperti e i piccoli simboli disseminati sulla porcellana invitano gli ospiti a osservare ogni dettaglio. Con Le Fantastique Voyage de Monsieur Dior, Dior Maison trasforma il pranzo in un itinerario fra cielo, letteratura e memoria.

Il viaggio fantastico di Monsieur Dior comincia da Jules Verne

La collezione nasce da un ricordo dell’infanzia di Christian Dior. La lettura de Il giro del mondo in ottanta giorni lasciò nel futuro couturier una fascinazione profonda, alimentando il desiderio di avventura e la curiosità per luoghi ancora da scoprire.

Cordelia de Castellane riprende questa memoria letteraria e la traduce in un universo per la casa. Le illustrazioni evocano il mondo immaginato da Jules Verne, popolato da partenze, mezzi straordinari e itinerari capaci di unire terre ed epoche diverse.

Il viaggio diventa quindi il principio progettuale della collezione. Ogni pezzo può essere osservato singolarmente, ma acquista maggiore forza quando entra in relazione con gli altri. La tavola assume la forma di una mappa: i piatti definiscono le tappe, i vassoi costruiscono la direzione del percorso e i piccoli oggetti decorativi introducono simboli da interpretare.

La mongolfiera guida il racconto sulla porcellana di Limoges

Dior Fantastique Voyage mongolfiera

photo by Dior

La mongolfiera è il motivo centrale di Le Fantastique Voyage de Monsieur Dior. La sua presenza rende immediatamente riconoscibile la dimensione fantastica della linea e introduce sulla tavola un movimento leggero, sospeso fra cielo e terra.

Il servizio in porcellana di Limoges comprende piatti piani e piatti da dessert articolati in sei motivi, due vassoi ovali e un vide-poche. Le decorazioni accolgono alcuni dei simboli più riconoscibili dell’immaginario Dior: il monogramma CD, la stella, l’ape, la rosa, il quadrifoglio e il mughetto.

Questi elementi costruiscono un itinerario anche all’interno della storia della Maison. La stella richiama il tema del destino, l’ape introduce disciplina e operosità, mentre rosa e mughetto appartengono al giardino sentimentale di Christian Dior. Il quadrifoglio completa la composizione con una promessa di fortuna.

I nomi delle creazioni diventano tappe immaginarie

Ogni pezzo riceve un nome evocativo legato a una destinazione, a un’epoca oppure a un simbolo. Espressioni come Survol au siècle des lumières ed Escale du porte-bonheur trasformano gli oggetti in capitoli di uno stesso racconto.

Questo sistema può diventare parte della mise en place. In occasione di una cena speciale, il nome di ogni creazione può essere riportato sul menu o su un piccolo cartoncino collocato vicino al coperto. L’ospite riceve così una propria tappa del viaggio. Un carattere tipografico elegante, una carta avorio e un inchiostro blu profondo sono sufficienti. Il segnaposto può riportare il nome dell’invitato sul fronte e quello del piatto sul retro, creando un dettaglio da scoprire durante la cena.

I vide-poche di Longwy ampliano il paesaggio decorativo

Due vide-poche in terracotta finemente smaltata proseguono la collaborazione con la Manufacture des Émaux de Longwy, fondata nel 1798. La brillantezza dello smalto introduce una materia differente rispetto alla porcellana di Limoges e aggiunge profondità all’insieme.

La mise en place formale lascia parlare la porcellana

Dior Fantastique Voyage collezione

photo by Dior

Una tavola formale richiede una gerarchia visiva chiara. Con una collezione tanto narrativa, il piatto deve occupare il primo piano. Una tovaglia bianca, avorio oppure écru costruisce una base silenziosa sulla quale le illustrazioni rimangono perfettamente leggibili.

Il piatto piano va collocato a circa due centimetri dal bordo del tavolo. Il piatto da dessert può rimanere sul tavolo soltanto se svolge la funzione di entrée o sottopiatto decorativo. Le posate possono essere in argento, metallo argentato oppure acciaio lucido dalla linea classica e asciutta. Anche i bicchieri dovrebbero privilegiare la trasparenza, con forme equilibrate e pochi elementi cromatici.

I due vassoi ovali vanno disposti lungo l’asse centrale, leggermente distanziati fra loro. La loro forma allungata accompagna lo sviluppo della tavola e suggerisce idealmente la traiettoria del viaggio.

La tavola conviviale assegna a ogni ospite una destinazione

Dior Fantastique Voyage piatto

photo by Dior

Una mise en place più informale permette di alternare i sei motivi fra i diversi coperti. Ogni commensale riceve un’illustrazione differente e la tavola acquista il ritmo di una collezione costruita nel tempo.

Il tovagliato può essere in lino naturale, azzurro polvere o grigio cielo. Queste tonalità evocano l’aria e il movimento della mongolfiera, creando una relazione delicata con il tema senza trasformare l’allestimento in una scenografia.

I tovaglioli possono essere piegati in modo essenziale e collocati alla sinistra del piatto oppure fermati con un sottile nastro. Un piccolo cartoncino a forma di etichetta da viaggio aggiunge un riferimento ironico, purché rimanga privo di illustrazioni troppo vistose.

Il pranzo d’autunno sceglie lino, legno e luce calda

Per un pranzo autunnale, la porcellana di Limoges può essere accostata a una superficie in legno naturale oppure a una tovaglia dalla trama evidente. Il contrasto fra la precisione della porcellana e la matericità del tessile rende la tavola più accogliente.

Una palette costruita su écru, tabacco chiaro e blu notte richiama il mondo del viaggio e mantiene elegante la composizione. Il metallo può comparire in piccoli tocchi di ottone o argento brunito: portatovaglioli, candelieri bassi oppure sottili supporti per i menu.

Il centrotavola può utilizzare rami leggeri, bacche chiare o foglie dalle sfumature morbide. Le candele color avorio contribuiscono a creare profondità. Disposte in gruppi irregolari, ricordano i punti luminosi di una città osservata dall’alto, mantenendo il richiamo al viaggio in una forma astratta.

Les Milly completa la tavola con un giardino di vetro

Chi desidera costruire una mise en place interamente Dior può accostare la porcellana di Le Fantastique Voyage de Monsieur Dior ai bicchieri della collezione Dior Les Milly. Le due linee condividono alcuni simboli della Maison, fra i quali la rosa, l’ape e il quadrifoglio. La porcellana racconta un viaggio aereo e letterario; il vetro soffiato introduce una dimensione botanica legata al giardino di Milly-la-Forêt.

credit image by Press Office – photo by Dior

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Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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