Dom Pérignon presenta Creation is an eternal journey con Zoë Kravitz, Tilda Swinton e Iggy Pop

Con “Creation is an eternal journey”, Dom Pérignon avvia una nuova narrazione creativa. Sette personalità artistiche – da Zoë Kravitz a Clare Smyth, da Iggy Pop a Takashi Murakami – partecipano a un progetto che riflette il dialogo costante tra champagne e ispirazione. Ritratti fotografici, video, una mostra a Londra e nuove cuvée in uscita, tra cui la Plénitude 2 del 2008 e il Rosé Vintage 2010, rafforzano l’identità della Maison come fonte inesauribile di arte, ricerca e armonia sensoriale.

Nel cuore dell’universo Dom Pérignon si apre un nuovo orizzonte narrativo. “Creation is an eternal journey” non è solo una campagna, ma un racconto fluido che si muove tra passato e presente, con lo sguardo rivolto al futuro. A guidarlo sono sette figure del mondo creativo, ognuna portatrice di una sensibilità propria, che si intreccia con la filosofia della Maison: Clare Smyth, Zoë Kravitz, Tilda Swinton, Iggy Pop, Alexander Ekman, Anderson .Paak e Takashi Murakami.

Ognuno di loro partecipa con la propria voce e visione, in un dialogo che si trasforma in immagini, parole e suoni, catturati dalla fotografa Collier Schorr e raccontati nei video diretti da Camille Summers-Valli.

Un progetto tra arte e introspezione

Dom Pérignon Creation is an eternal journey

photo by Collier Schorr x Dom Pérignon

Il lavoro fotografico di Collier Schorr, noto per il suo taglio intimo e riflessivo, coglie gli artisti nei loro momenti più autentici: assorti, in movimento, vicini alla bottiglia come parte del loro universo creativo. Il bianco e nero esalta la profondità dei pensieri, mentre il colore cattura il momento dell’incontro tra materia e ispirazione.

Ogni video è il frutto di un’intervista condotta da Jefferson Hack e si apre con una domanda semplice, ma essenziale: che cos’è la creazione? Da qui si sviluppano riflessioni sulla pratica artistica, sull’impulso che muove ogni gesto creativo e sul legame con il tempo. Perché creare, per Dom Pérignon, non è mai un atto solitario, ma una forma di relazione.

Londra 2025: un’esposizione come percorso

A Londra, la Maison darà vita a una mostra esperienziale, concepita come un percorso a spirale. La parte iniziale è dedicata alla memoria: immagini storiche, racconti e collaborazioni con icone della cultura, da Marilyn Monroe ad Andy Warhol. Al centro, i ritratti e le voci dei sette protagonisti contemporanei. L’ultima sezione introduce il domani, con disegni, appunti e suggestioni legati al lavoro sul Pré-Assemblages 2024, il passaggio che precede la creazione di un nuovo millesimo.

Champagne come forma di espressione

Dom Pérignon Creation is an eternal journey

photo by Collier Schorr x Dom Pérignon

Questo nuovo capitolo si arricchisce anche di quattro nuove cuvée: la Plénitude 2 del 2008, rilettura profonda di un’annata storica; il Vintage 2017, che rappresenta il saluto di Richard Geoffroy; il Vintage 2018, punto di partenza per Vincent Chaperon; e il Rosé Vintage 2010, frutto di una lunga esplorazione sul Pinot Noir.

La creazione, per Dom Pérignon, si misura con l’annata. Ogni bottiglia è testimonianza di un solo raccolto, plasmato nel tempo attraverso l’assemblaggio, pratica che incarna l’identità della Maison. Non c’è compromesso nella scelta: se l’anno non esprime l’armonia cercata, il millesimo non viene dichiarato.

Dom Pérignon rinnova il suo impegno nell’arte attraverso una serie di oggetti in edizione limitata, realizzati in collaborazione con uno dei sette artisti coinvolti. L’appuntamento è per ottobre 2025, quando le opere verranno presentate come parte integrante di questo percorso. E il viaggio non si ferma: nel 2026 è attesa una performance dal vivo che continuerà a intrecciare creazione, champagne e cultura.

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credit image by Press Office – photo by Dom Pérignon

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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