Norah Was Drunk e la nuova drink list primavera 2025: arte liquida a Milano

Nel cuore di Lambrate, Norah Was Drunk presenta la drink list primavera 2025: un viaggio sensoriale tra cocktail d’autore, assenzio prodotto in casa e accostamenti gastronomici ricercati. Asteroid, l’assenzio artigianale nato dietro il bancone del locale, guida una proposta liquida che fonde sapientemente ricerca, spirito artigianale e libertà espressiva. Dai signature drinks alle proposte alcohol-free, ogni dettaglio racconta un modo autentico di vivere la mixology.

Nel dinamico quartiere di Lambrate, dove creatività e cultura si mescolano tra le vie e i cortili, si trova un bar che ha fatto del cocktail un linguaggio. Norah Was Drunk non è solo un nome curioso: è un luogo dove ogni scelta è pensata per raccontare qualcosa, ogni bicchiere è un piccolo viaggio, ogni ingrediente è selezionato con cura e visione.

Con l’arrivo della primavera, il locale svela la nuova drink list 2025. Un racconto liquido che unisce tecnica, carattere e un pizzico di spirito fuori dagli schemi. Il risultato? Una selezione che sorprende, diverte e fa riflettere sul modo in cui si può bere bene, con stile e senza filtri.

Asteroid: l’assenzio secondo Norah

Norah Was Drunk drink list primavera 2025

photo by Norah Was Drunk

L’anima vibrante della nuova proposta è Asteroid, l’assenzio realizzato direttamente da Norah Was Drunk. Distillato in loco, nasce da una miscela di botaniche scelte e tanta inventiva. Più che un ingrediente, è il cuore pulsante del menu.

Accanto a etichette pregiate provenienti da Svizzera, Francia e Italia, Asteroid si distingue per personalità e versatilità. Lo ritroviamo in drink che esaltano il suo carattere erbaceo e seducente: dall’Absinthe Mule all’Absinthe Margarita, dal brillante Absinthe 75 al profondo Blue Moon. Ogni cocktail è una nuova tappa di un percorso inaspettato.

Signature cocktails: dove l’immaginazione incontra il bicchiere

Norah Was Drunk drink list primavera 2025

photo by Norah Was Drunk

Guidati dalla bartender Francesca Mannina, i signature cocktails del locale rivelano una ricerca giocosa e precisa. Il menu sfida il consueto con combinazioni inedite, mix insoliti e accostamenti curiosi:

  • Tzatziki Colada: un’interpretazione fresca e mediterranea con rum, cocco e tzatziki.
  • Ricky Rocket: gin, rucola, mastiha e vino in un mix che sorprende per la sua vivacità.
  • Rue Morgue: vodka, habanero, zafferano, litchi e lime per un sorso che inquieta e affascina.
  • Lazy Julep: whisky, calvados, banana e menta si fondono con delicate note di erbe.

Tra i grandi classici rivisitati spiccano anche l’House Negroni affinato in botte, servito ghiacciato a -18°, e Romantico a Milano, omaggio alla città con bitter, vermouth e chimichurri. Alcuni drink sono disponibili anche in formato ridotto: piccoli assaggi, grande personalità.

L’incontro tra cocktail e gastronomia

Norah Was Drunk drink list primavera 2025

photo by Norah Was Drunk

Da Norah Was Drunk, il piacere del bere si accompagna a sapori che raccontano storie. Le proposte in pairing esprimono un’idea chiara: la mixology può dialogare con la cucina in modo diretto ed elegante.

Spiccano l’Oyster Martini, servito con ostrica fresca, e il Direct Dirty Martini, dove la sapidità si esprime con precisione. Ad accompagnare i drink, selezioni gastronomiche curate: jamón ibérico, formaggi scelti, conserve artigianali, baccalà e ostriche Gillardeau. Un equilibrio che gioca su consistenze, profumi e territori.

Alcohol free con stile

La nuova carta non dimentica chi preferisce evitare l’alcol. Le proposte analcoliche mantengono la stessa ricchezza sensoriale:
il Tea Smash, con Tanqueray 0.0, e il Menage a Trois in versione senza alcol, dimostrano come anche i mocktail possano essere carichi di espressività.

credit image by Press Office – photo by Norah Was Drunk

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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