Drome autunno inverno 2021: un’esplorazione sulla tensione tra gli opposti

Drome autunno inverno 2021: la nuova collezione è un inno ai contrasti, in un dualismo essenziale su cui si fonda l’identità di una persona.

Drome autunno inverno 2021 – Per ogni collezione, Drome mette in scena una dicotomia di forme, volumi, tagli, colori, ispirazioni, seguendo una filosofia stilistica basata sulla tensione tra estremi opposti. Anche per la prossima stagione invernale permane lo stesso credo stilistico: il Direttore Creativo Marianna Rosati indaga su questa polarità, il dualismo essenziale sui cui si fonda l’identità di una persona.

Drome autunno inverno 2021: il fashion digital show

Punto di partenza di questa riflessione il libro Doppelganger, scritto nel 1985 da Stephen Willats, dove l’aspetto e la personalità di tre persone ordinarie durante il giorno sono contrapposte ai loro alter ego notturni. Si trasformano così in persone completamente diverse, nell’aspetto ma anche sul piano emotivo e psicologico, come se possedessero due identità coesistenti.

In un’esplorazione sulle personalità multiple che costituiscono l’identità del singolo, la collezione, dalla sensualità sottile e audace, incarna le individualità diverse che decidiamo di vivere e si sviluppa attorno a questa dualità.

Il risultato è duplice ed enigmatico, per tagli e silhouette a rappresentanza di questo contrasto: l’uniforme da giorno che diventa notturna, i volumi oversize che lasciano post a tagli crop, le lunghezze che si contrappongono, le proporzioni ridefinite.

Il maschile gioca con il femminile: nelle forme maschili dei blazer e dei pantaloni a gamba dritta, e nelle gonne e vestiti femminili, trench e cappotti lunghi. Presenti coprispalle minimi e maniche second skin e extra long a guanto, spacchi per l’abito white ma anche per i pantaloni wide leg con riga centrale, camicie con revers taglienti. Il completo composto da abito lungo in maglia e pantaloni morbidi, il knitwear over, con collo alto e avvolgente.

Qua e là, dettagli provocanti: spacchi seducenti e cinture effetto guêpière orlate di borchie da indossare sugli abiti, a segnare la figura; i coat, i blazer e i trench doppiopetto in pelle.

Per la palette colori, la stessa alternanza: nero e bianco, con incursioni di grigio, verde, pesca e rosso cremisi, per un tocco sensuale a rappresentare il perenne passaggio da una personalità all’altra, in un invito a rinunciare alle definizioni, accettando le nostre contraddizioni e i contrasti che albergano nelle nostre anime, che ci consentono di essere liberi.