Dsquared2 autunno inverno 2026 2027: il ritorno all’essenza, tra neve e glamour
Dsquared2 presenta l’autunno inverno 2026 2027 come un ritorno alle origini e uno sguardo verso il futuro: dalla foschia alla luce, tra sport invernali, performance e glamour. In passerella: hockey jersey, piumini maxi, parkas avvolgenti, pelle svasata, denim con paillettes e shearling. Debutta #D2speed, eyewear ibrido realizzato con Carrera in nero, bianco e rosso.
La collezione Dsquared2 autunno inverno 2026 2027 apre un nuovo capitolo: un ritorno alle origini del brand e, insieme, una visione nitida verso il futuro. L’immagine è cinematografica fin dalle prime battute: si esce dalla foschia per entrare nella luce, come se l’inverno fosse un passaggio iniziatico e la passerella un crinale da attraversare. A scandire il racconto, una colonna sonora su misura realizzata con sistemi di intelligenza artificiale, pensata per tradurre in suono lo stato emotivo dei designer e dare ritmo a una sfilata che parla di tecnica, immaginazione e istinto.
Un inverno ad alta energia: sport, fantasia e stile
Dsquared2 porta il proprio spirito sulle piste, con un ritorno esplicito alle radici canadesi di Dean e Dan Caten. L’autunno inverno 2026 2027 diventa così un inno alla stagione fredda visto attraverso lo sport, la performance e un gusto narrativo rapido, teso, fisico. I look sembrano descrivere personaggi “in quota”, affiorati sulla cresta ghiacciata di una montagna, ognuno con una personalità distinta ma parte di un’unica tribù.
Il lessico è quello dell’inverno vissuto appieno: hockey jersey, piumini oversize, set in maglia da après-ski che ammiccano agli anni Settanta. Il tutto rimescolato con l’energia tipica del marchio: silhouette grandi, layering spinto, contrasti di materiali, e quell’aria da “swagger” che rende i capi più di un semplice guardaroba.
“Protection is attitude”: quando la protezione diventa postura
Il messaggio si capisce subito: la protezione non è solo funzione, è atteggiamento. I piumini diventano giganteschi e si indossano sopra completi oversize; parka monumentali avvolgono aspiranti campioni in tenute da gara, long johns in maglia e dolcevita corti che richiamano i pettorali delle competizioni.
L’idea di “armatura” è però mobile, fatta per muoversi. I volumi non irrigidiscono: amplificano la presenza. E la stratificazione non è decorazione, ma linguaggio. Tra i capi che costruiscono questo vocabolario emergono anche padded vest e giacche biker, portate con un piglio fermo e un po’ insolente, abbinate a pantaloni in pelle svasati, dove il taglio amplia la gamba e allunga la linea.
Denim ghiacciato e shearling: il freddo come texture
Nella collezione, il denim non è un semplice classico: diventa superficie “brinata”, quasi scintillante. Appare con paillettes e finiture luminose, spesso foderato in shearling su trucker jacket e cappotti: un modo per far convivere impatto visivo e calore, e per trasformare un materiale quotidiano in un’icona da clima estremo.
Accanto al denim, la collezione gioca con texture di pelliccia e volumi importanti: cappotti ampi, teddy jacket, e persino dettagli inattesi come chaps in nylon imbottito. L’immaginario è quello dei “rodeo-goers” canadesi che si spostano in montagna: una mitologia personale che unisce outdoor, desiderio di spettacolo e una certa ironia.
A terra, le calzature chiudono il look con decisione: stivali in pelle a punta squadrata, con costruzione “mash-up” e dettagli pensati per l’ambiente alpino e lo sci. È un footwear che sembra progettato per lasciare impronte nette.
Le donne Dsquared2: regole infrante e un tocco cyberpunk
Se la linea uomo corre tra sport e sottoculture, la donna entra in scena come una figura galattica e volutamente indisciplinata. L’abbigliamento diventa più lucido, più audace, più vicino a un immaginario futuribile: minidress corsettati composti da puffers sovrapposti; giacche cropped ispirate all’hockey abbinate a pantaloni con piping in denim e nylon; bustier scultorei che lasciano pelle e spalle in evidenza, portati con leggings e stivali da sci con zeppa dall’aria quasi fantascientifica.
Il corpo viene scolpito anche da latex ad alta brillantezza in un completo sartoriale, mentre un bomber in nylon setoso, portato off-shoulder e rifinito con collo sciallato in pelliccia, alza l’asticella del glamour “glaciale”. Il cappello in pelliccia, dichiaratamente statement, completa l’immagine: non un dettaglio timido, ma una firma.
#D2speed: l’eyewear ibrido con Carrera
Tra le novità di stagione, Dsquared2 introduce #D2speed, un progetto eyewear sviluppato con Carrera. L’ispirazione arriva dagli occhiali da sci vintage anni ’70, ma l’esecuzione parla la lingua della modularità: un sistema magnetico consente di agganciare e sganciare, sostituendo le aste con una fascia elastica brandizzata Dsquared2 x Carrera. Il modello è proposto in nero, bianco e rosso: una triade essenziale, immediata, coerente con l’idea di sport come stile e identità.
Dsquared2 costruisce un inverno dove la protezione è volumetrica, la sensualità è evidente, il mix tra sport e stile è continuo.
credit image by Press Office – photo by Dsquared2











