Dsquared2 Back to the Roots: prima della moda, due fratelli

In breve
• Back to the Roots ricostruisce il percorso di Dean e Dan Caten attraverso fotografie private che attraversano infanzia, adolescenza e maturità.
• La campagna sposta lo sguardo dalle collezioni alle persone, individuando nel rapporto fra i gemelli la prima autentica origine di Dsquared2.
• Il ritorno alle origini diventa un gesto di consapevolezza e una dichiarazione sul futuro del marchio, oltre trent’anni dopo la sua fondazione.

Dsquared2 presenta Back to the Roots, una campagna fotografica che attraversa la storia personale di Dean e Dan Caten, dall’infanzia al presente. Le immagini compongono un album di famiglia aperto al pubblico e riportano il marchio verso la sua origine più profonda: il legame fra due fratelli che hanno trasformato una visione condivisa in un’identità riconoscibile della moda contemporanea.

Back to the Roots trasforma l’album di famiglia in una dichiarazione di identità

Prima del logo, delle passerelle e del denim vissuto, ci sono due bambini che sorridono davanti all’obiettivo. Prima dell’energia provocatoria di Dsquared2, ci sono due fratelli cresciuti fianco a fianco, uniti da un’intesa destinata a diventare linguaggio creativo. Back to the Roots parte da qui, dal territorio fragile e irripetibile della memoria.

Per la nuova campagna pubblicitaria, Dean e Dan Caten abbandonano momentaneamente la teatralità, le ambientazioni costruite e la seduzione più spettacolare per affidarsi a una sequenza di fotografie personali. Gli scatti attraversano le diverse età della loro vita e mostrano i gemelli sorridenti, abbracciati o semplicemente vicini, secondo una postura affettiva che anticipa la futura simmetria del marchio.

La campagna assume così la forma di un album di famiglia condiviso con il mondo. Ogni fotografia conserva la semplicità di un’immagine nata per la memoria privata, ma il montaggio le attribuisce un significato ulteriore. Quei corpi sempre accostati raccontano la nascita di una complicità creativa molto prima che esistesse una casa di moda capace di darle forma.

Dean e Dan Caten riportano Dsquared2 al suo nucleo originario

Il cuore di Dsquared2 coincide da sempre con la presenza dei suoi fondatori. Dean e Dan Caten hanno costruito il marchio attraverso una visione condivisa, alimentata da temperamenti affini, differenze complementari e una fiducia maturata fin dall’infanzia. La loro immagine pubblica appartiene alla storia stessa della maison: i gemelli compaiono insieme, firmano insieme e partecipano alla scena della moda come due parti di un’unica regia.

Back to the Roots rende visibile il tempo precedente a questa consapevolezza. I due direttori creativi riaprono l’archivio familiare e mostrano la materia umana dalla quale sarebbe nato Dsquared2. Provenienti da una famiglia numerosa e modesta, Dean e Dan hanno costruito il proprio percorso senza scorciatoie, affidandosi al lavoro, all’ostinazione e a quella particolare forma di coraggio che nasce quando il rischio viene affrontato in due.

Il loro racconto possiede la struttura di molte storie legate alla moda: la distanza fra il luogo d’origine e quello in cui il talento trova la propria forma, l’apprendimento progressivo dei codici del settore, l’ambizione capace di trasformare una biografia individuale in immaginario collettivo. Nel caso dei Caten, tuttavia, la traiettoria viene continuamente attraversata dal legame fraterno. La coppia rappresenta insieme il punto di partenza, il metodo creativo e la misura emotiva del brand.

La moda comincia molto prima dell’abito

Una campagna priva di collezione in primo piano formula una riflessione precisa: la moda comincia prima dei vestiti. Nasce nel modo in cui una persona guarda il mondo, nelle esperienze che educano il gusto e nelle alleanze affettive che permettono a un’intuizione di resistere.

Le fotografie di Back to the Roots descrivono il terreno dal quale il prodotto ha preso forma. I sorrisi, gli abbracci e la vicinanza costante fra Dean e Dan costruiscono una grammatica visiva essenziale. La ripetizione dei due corpi affiancati diventa quasi un motivo grafico, un’anticipazione involontaria del nome Dsquared2: un’identità elevata al quadrato, moltiplicata dalla presenza dell’altro.

Le fotografie private cambiano il linguaggio della campagna

La fotografia di moda ha spesso il compito di costruire un desiderio. Immagina mondi, definisce posture e trasforma gli abiti in strumenti narrativi. Back to the Roots percorre la direzione opposta: cerca il desiderio dentro immagini che esistevano già, nate quando nessuno avrebbe potuto prevedere il futuro dei loro protagonisti.

La qualità di questi scatti risiede nella loro mancanza di artificio. Le fotografie familiari conservano l’innocenza del momento, l’abbigliamento quotidiano e le espressioni spontanee. Proprio per questo riescono a comunicare una forma di autenticità preziosa in una stagione visiva dominata da immagini sempre più costruite, corrette e controllate.

Il legame fraterno diventa l’architettura invisibile di Dsquared2

La forza della campagna emerge dalla continuità. Dean e Dan cambiano età, abiti e consapevolezza, mentre la loro posizione reciproca rimane riconoscibile. Sono insieme nelle immagini dell’infanzia e continuano a esserlo nei ritratti del presente. La vicinanza diventa il filo che unisce ogni trasformazione.

In trent’anni di moda, Dsquared2 ha costruito un’estetica fondata sull’energia, sul contrasto e sulla libertà di attraversare codici differenti. Il guardaroba nordamericano ha incontrato la manifattura italiana; il denim è entrato in relazione con il tailoring; lo sportswear ha acquisito una dimensione sensuale e scenografica. Dietro questa pluralità rimane una regia a due voci.

La nostalgia diventa uno strumento per comprendere il futuro

Back to the Roots utilizza la nostalgia con misura. Dean e Dan guardano indietro per individuare ciò che desiderano conservare mentre il marchio entra in una nuova fase della propria storia.

Il ritorno alle origini assume allora la forma di una verifica: che cosa rimane dopo le collezioni, le stagioni e i cambiamenti del sistema moda? Rimangono la relazione, la capacità di lavorare insieme e quella fedeltà reciproca che ha permesso a un progetto nato dal basso di acquisire risonanza internazionale.

La campagna diventa un tributo al passato e una promessa per il futuro. La promessa riguarda la coerenza emotiva prima dello stile. Continuare significa proteggere la libertà che ha condotti fino a qui Dean e Dan, conservando il coraggio di mostrarsi per ciò che sono.

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credit image by Press Office – photo by Dsquared2

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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