Ermanno Scervino campagna primavera estate 2026: Irina Shayk interpreta la indaco couture
Irina Shayk è la protagonista della campagna primavera estate 2026 di Ermanno Scervino in un racconto doppio: colori tattili e un bianco e nero più rigoroso. L’indaco diventa stampa e “grana” del denim su superfici diverse. In collezione, pizzi e uncinetto come trama strutturale, cristalli come riflessi, chiffon “a petalo d’iris” che si comporta come un blazer, nappa plissettata irregolare. Palette tra blu saturi, sabbie, gesso e arancio.
Nella campagna primavera estate 2026 di Ermanno Scervino, il corpo di Irina Shayk non è “supporto” del look: è centro narrativo. La postura diventa struttura, la compostezza diventa tensione, e l’eleganza passa da una calma controllata che non ha bisogno di spiegazioni.
L’indaco come disegno: quando il denim cambia pelle
Negli scatti a colori affiora un mondo vissuto, intimo, quasi domestico. Qui il denim smette di essere solo tessuto e si trasforma in disegno: una stampa indaco applicata su materiali differenti, capace di riprodurre la grana della tela. L’effetto è tridimensionale, un’illusione materica che conserva tracce d’uso — patina, morbidezza, memoria — e le trasferisce su superfici trasparenti, luminose, più preziose.
È una scelta che sposta il discorso del denim: non più solo casual, ma linguaggio grafico. L’indaco diventa segno che resta sulla pelle come una linea: una traccia riconoscibile, capace di cambiare atmosfera.
Il bianco e nero e il maschile indossato da Irina
Nelle immagini in bianco e nero, il guardaroba maschile indossato da Irina introduce un’altra vibrazione: una disinvoltura disciplinata. L’abito con la cravatta, i tagli sartoriali, il pigiama da uomo riletto con rigore e naturalezza. Qui la femminilità non viene addolcita: viene resa più nitida. Il contrasto tra linee maschili e corpo femminile non è una provocazione: è un modo per parlare di libertà di postura, di identità che cambia senza perdere coerenza. Il bianco e nero amplifica la costruzione e rende ancora più evidente l’idea che la collezione lavora per “pieni e vuoti” con lo stesso peso.
Pizzo, uncinetto, cristalli: trasparenza come costruzione
Pizzo e uncinetto diventano protagonisti come garze intrecciate: non solo decorazione, ma trama e struttura. Traforature e cordoncini lavorano in geometrie che ricordano maioliche e architetture solari. I cristalli entrano in queste trame senza trasformarle in “abito da sera”, appaiono come riflessi, punti luce che emergono a frammenti, quasi fossero schegge di sole. La sensualità che ne deriva resta misurata: la pelle appare e scompare, sempre governata da disegno e proporzioni.
Qui la trasparenza non è un espediente: è un metodo. È il modo con cui la collezione costruisce l’abito, lavorando sul limite tra copertura e rivelazione, tra rigore e vibrazione.
Chiffon “a petalo d’iris” e nappa plissettata: la materia cambia ruolo
Il racconto dei tessuti prosegue con lavorazioni che cambiano la percezione del capo. Lo chiffon, impiegato in strati con una tecnica “a petalo d’iris”, conserva trasparenza ma acquista struttura fino a comportarsi come un tessuto da blazer. Rimane leggero, ma regge: un cambio di ruolo che apre possibilità nuove nello styling, perché porta un materiale “impalpabile” dentro costruzioni più nette.
Accanto, la nappa impalpabile viene plissettata in forme irregolari: resta lucida, ma prende movimento e ritmo. Il tessuto diventa attore: modifica la postura del look e il modo in cui il capo vive addosso.
Palette: blu saturi, sabbie, gesso e arancio agrume
La palette segue una mappa di blu saturi, sabbie calde, gesso, azzurri scoloriti dal sole e un arancio agrume che richiama ceramiche e frutti. È una gamma calibrata per reggere la luce: ogni tono sembra scelto per vibrare in esterno, tra superfici chiare e ombre nette. Il risultato è un viaggio cromatico che tiene insieme mare e città: l’indaco come segno, i chiari gessosi come amplificazione dei vuoti, le sabbie come ritorno alla materia.
credit image by Press Office – photo by Ermanno Scervino














