Ermenegildo Zegna autunno inverno 2020: la sfilata Art for Earth

Sulle passerelle di Milano Moda Uomo, sfila la nuova collezione Ermenegildo Zegna XXX per il prossimo autunno inverno 2020 2021. Scoprite tutti i look su Globe Styles

Ermenegildo Zegna autunno inverno 2020 – Sulle passerelle di Milano Moda Uomo, sfila la nuova collezione Ermenegildo Zegna XXX per il prossimo autunno inverno 2020 2021. Ermenegildo Zegna XXX è il laboratorio d’avanguardia dove, sotto la direzione artistica di Alessandro Sartori, racconta #UseTheExisting, una pluralità di azioni che confluisce in un universo sfaccettato, in continua evoluzione.

Questa stagione, anche la scenografia della sfilata usa ciò che esiste: un’installazione immersiva, ospitata nello spazio di un’ex fonderia milanese, realizzata in collaborazione con l’artista americana Anne Patterson e composta con migliaia di nastri ricavati da avanzi di tessuti Zegna delle precedenti sfilate.

Un enorme cubo sospeso – un gioco di colore, materia e luce – che sembra solido, ma è in realtà trasparente. Conferendo al materiale una qualità immateriale, l’opera invita gli spettatori al coinvolgimento e all’interazione, non soltanto visiva.

In questa geometrica foresta di fili, si materializza la collezione Ermenegildo Zegna XXX Inverno 2020. Una ridefinizione del tailoring delinea lo spirito della stagione, mentre il know-how sartoriale di Zegna viene esplorato in nuove direzioni ibride.

La silhouette è pulita e stratificata; il layering dei capi è accentuato; dettagli ergonomici come le tasche applicate aggiungono una nota funzionale. Gli abiti a tre bottoni con giacche a un petto e mezzo leggermente squadrate e pantaloni stretti sul fondo sono indossati con blouson voluminosi; le overshirt con zip e scollo profondo sostituiscono le camicie tradizionali.

Il gilet sartoriale fa il suo ritorno come passe-partout, con o senza l’abito. Un processo di evoluzione costante definisce nuove forme: blazer a vestaglia con cintura; cappotti dai volumi ampi con profonde pieghe posteriori; cappotti ispirati dai parka; camicie che diventano blouson a manica corta.

I tessuti diventano sempre più sperimentali, ampliando ulteriormente l’approccio #UseTheExisting nelle mischie di fibre naturali e sintetiche. L’effetto moiré, i macro-check e i paesaggi digitalizzati sono sviluppati attraverso stampe, jacquard e lavorazioni devoré, che giocano con strati e forme diverse.

Anche i tessuti semplici come la flanella di cashmere riciclata o l’Achillfarm, il panno di lana interamente realizzato con gli scarti della confezione degli abiti, sono estremamente innovativi. La pelle di vitello è incisa al laser, tagliata a mano e stampata, oppure spazzolata con tecniche speciali che le conferiscono una texture vissuta. Una speciale selezione di materiali tessuti a mano, è stata inoltre sviluppata con la comunità di San Patrignano.

Gli accessori sono funzionali: stivali e polacchini lucidati con suola importante, marsupi oversize, borse morbide. La INSTA-PACK, nuova icona del brand, una cross-body bag ispirata al mondo della fotografia contemporanea, presenta dettagli sartoriali e un logo Zegna d’archivio disegnato dal designer olandese Bob Noorda nel 1980.

La collaborazione con Leica, storico marchio tedesco costruttore di fotocamere e ottiche di osservazione del segmento superiore, si traduce in una serie di borse, accessori e tracolle per la macchina fotografica che fa parte di un dialogo più ampio tra i due brand e che evolverà successivamente in un progetto fotografico volto a rappresentare il concetto di modern masculinity attraverso lo sguardo femminile.

Il gioco di metamorfosi di trame e forme è esaltato da una palette di tonalità neutre come il mastice, l’arenaria, il cloudy sky, il quarzo marrone e il loden scuro illuminati da tocchi di oro rosa, rame, ambra rossa e blu pavone e completata dal nero opaco.

“In Zegna ho il privilegio di sperimentare a tutti i livelli, dalla mischia di fibre fino alle forme sartoriali più evolute – spiega Alessandro Sartori – è tutta questione di rimescolare o ibridare le categorie andando oltre i confini convenzionali per esplorare nuovi territori: è questo il nostro nuovo lessico sartoriale. Una sperimentazione porta a quella successiva, in un dialogo continuo, sempre ricordando che la nostra “arte” ha il dovere di rispettare la terra. È la nostra missione, sia come esseri umani che come designer”.

Special guest alla sfilata: Quincy Taylor Brown, Erin O’Connor, Isaac Hempstead-Wright, Mahershala Ali, Sasha Luss, Shanina Shaik, Anas Bukhash, Doina Ciobanu, Jerry Lorenzo, Nicholas Tse e Sky Wongravee.

L’installazione Art for Earth di Anne Patterson sarà aperta al pubblico fino al 31 Gennaio 2020.