Etro firma gli spazi outdoor del Romazzino, A Belmond Hotel, in Costa Smeralda
• Etro personalizza il Pool Bar e l’area Relaxing Wood di Romazzino, A Belmond Hotel, Costa Smeralda.
• Il progetto introduce un tessuto Etro sviluppato per l’hotel, con motivo Paisley e palette naturale mediterranea.
• Romazzino, ideato dal Principe Aga Khan IV nel 1965, è una delle icone dell’ospitalità sarda tra architettura bianca, giardini e mare.
Etro porta il proprio immaginario tessile negli spazi outdoor del Romazzino, A Belmond Hotel, Costa Smeralda, trasformando Pool Bar e area Relaxing Wood in luoghi di villeggiatura contemporanea, tra decorativismo, natura mediterranea e architettura sospesa sul mare.
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Etro e Romazzino, A Belmond Hotel, Costa Smeralda costruiscono una collaborazione che parla di design, hospitality e vita all’aperto. Il progetto riguarda la nuova personalizzazione del Pool Bar, accanto alla piscina di acqua dolce, e dell’area Relaxing Wood, a due passi dal mare. Due spazi diversi, accomunati dalla stessa idea: trasformare l’outdoor dell’hotel in un’estensione sensoriale del paesaggio sardo.
Il cuore dell’intervento è un tessuto Etro sviluppato appositamente per il progetto, che rilegge l’iconico motivo Paisley dentro una palette naturale e mediterranea. Terracotta, beige e marrone richiamano la terra, le pietre e la luce calda della Costa Smeralda. Verde salvia e ottanio aprono invece il dialogo con la vegetazione, il mare e le sfumature più fresche dell’acqua. È un equilibrio cromatico che evita l’effetto decorazione sovrapposta e cerca una continuità con il luogo.
Il Pool Bar diventa un salotto outdoor affacciato sull’acqua
Nel progetto di Etro, il Pool Bar del Romazzino assume il ruolo di salotto estivo all’aperto: un ambiente in cui il design tessile contribuisce a definire atmosfera, ritmo e comfort. Il motivo Paisley entra nel linguaggio dell’hotel come un pattern vivo, capace di dialogare con il bianco dell’architettura, il verde dei giardini e la luminosità dell’acqua dolce.
In un contesto come quello del Romazzino, il Pool Bar deve sostenere momenti diversi della giornata: il caffè del mattino, una pausa dopo il bagno, un pranzo leggero, un drink al tramonto. Il tessile diventa quindi uno strumento progettuale. Morbidezza, colore e pattern aiutano a rendere lo spazio più accogliente, senza cancellarne la naturale leggerezza mediterranea.
L’area Relaxing Wood: il lusso lento della Costa Smeralda
L’area Relaxing Wood, a due passi dal mare, porta la collaborazione in una dimensione ancora più quieta. Qui il progetto racconta una forma di lusso lento, fatta di ombra, vegetazione, tessuti, silenzio e prossimità all’acqua. È uno spazio pensato per leggere, riposare, conversare, allontanarsi per qualche ora dal ritmo più esposto della piscina e ritrovare una relazione più intima con il paesaggio.
Le sfumature di verde salvia e ottanio richiamano la vegetazione e il mare, mentre terracotta e marrone mantengono un legame con la terra e con la materia. Il Paisley, da codice iconico della Maison, diventa qui un segno atmosferico: non domina il luogo, ma aggiunge una stratificazione visiva coerente con la natura circostante.
Romazzino è un’icona dell’ospitalità mediterranea
Per comprendere il valore della collaborazione, bisogna guardare all’identità del Romazzino. Ideato dal Principe Aga Khan IV nel 1965, l’hotel è una delle destinazioni più iconiche della Costa Smeralda. Si affaccia su una delle spiagge di sabbia bianca più suggestive dell’area di Porto Cervo, in una baia cristallina dove il paesaggio alterna mare, giardini profumati e scogliere scolpite dal tempo.
La sua architettura è parte essenziale dell’esperienza. Muri bianchi, linee fluide, finestre ad arco, stucco naturale e piastrelle in terracotta raccontano una Sardegna interpretata attraverso una sensibilità architettonica colta e discreta. Il progetto di Michele Busiri Vici non impone l’edificio al paesaggio, ma lo modella in dialogo con la morfologia del luogo.
Il Romazzino: la villeggiatura come esperienza completa
L’hotel comprende 17 suite, 6 ville con tre o cinque camere da letto e 77 camere, tutte attraversate da un’anima retro chic anni Sessanta. Gli ambienti sono ariosi, soleggiati e spaziosi, concepiti per godere delle viste sul mare e sui giardini.
Questa idea di soggiorno si sviluppa anche all’esterno. Le piscine di acqua salata e dolce, il verde mediterraneo, l’ibisco in fiore, il ginepro, il rosmarino, le aree relax, il tennis, il padel e il centro fitness outdoor con attrezzature Technogym costruiscono un’esperienza di resort in cui il corpo, il paesaggio e il tempo lento della vacanza restano protagonisti.
La ristorazione completa il racconto dell’hotel
Il Romazzino costruisce la propria identità anche attraverso il food e il beverage. Il Ristorante Entu e Mari propone una Sardegna contemporanea con vista sulla baia, valorizzando le tradizioni dell’isola e ingredienti provenienti da produttori a conduzione familiare. Il Beach Grill offre un contesto più informale per il pranzo all’aperto e gli snack di mezzogiorno.
Il Bar Ginepro, che prende il nome dagli alberi profumati del paesaggio sardo, è pensato come luogo intimo per aperitivi e cocktail. Il bar della piscina offre invece uno spazio più informale e rilassato, adatto a bevande rinfrescanti, panini e insalate fresche.
credit image by Press Office – photo by Etro











