Euromobil 2026: la cucina diventa architettura domestica

A EuroCucina 2026, Euromobil presenta una visione delle cucina intesa come architettura domestica. Un abitare fluido, dove materiali, trasparenze e luce costruiscono un sistema coerente. Protagonisti i progetti Sei, Kubic, Levitas, Paries e Antis, ciascuno legato a un diverso modo di interpretare l’interior design, funzionalità e spazio quotidiano.

A EuroCucina 2026, all’interno del Salone del Mobile, Euromobil presenta un progetto che guarda alla cucina non come ambiente autonomo, ma come parte viva della casa. Lo spazio cucina viene raccontato come luogo di relazione, materia e precisione progettuale, in dialogo con il living e con gli altri ambienti della casa.

Sei: materia tecnica e carattere industriale

Cucina Sei Euromobil

photo by Euromobil

Tra i progetti presentati, Sei, disegnata da Marc Sadler, interpreta la cucina attraverso una forte identità tecnica. Il nome rimanda ai sei millimetri, misura che diventa principio compositivo e linguaggio estetico. In questa proposta, la precisione costruttiva non viene nascosta: viti, acciaio, canali attrezzati e dettagli funzionali partecipano alla definizione dell’immagine.

Le superfici in acciaio inox, nelle finiture brunite, invecchiate e oro bronzato spugnato, costruiscono una cucina dal carattere deciso. Il top, il piano snack e i coprifianchi dialogano attraverso spessori e inclinazioni, mentre il canale attrezzato servoassistito introduce una dimensione pratica senza interrompere la pulizia della composizione.

Sei è adatta a interni contemporanei, loft metropolitani e abitazioni dal gusto industriale raffinato. Funziona bene in ambienti dove la cucina può assumere un ruolo scenografico, con materiali metallici, pavimenti materici, pareti neutre o superfici scure. È una soluzione pensata per chi desidera una cucina visibile, tecnica e fortemente caratterizzata.

Kubic: geometrie, cornici e richiami modernisti

Kubic cucina Euromobil

photo by Euromobil

Kubic, firmata da Roberto Gobbo, rilegge un progetto storico Euromobil con un linguaggio più maturo e misurato. Il telaio in alluminio, disponibile nelle finiture champagne, bronzo e nero, diventa una cornice sottile che accoglie vetro, gres e superfici pannellate.

Il progetto lavora sulla relazione tra bordo e pannello, tra struttura e percezione. La gola, i moduli e le superfici costruiscono una composizione stratificata, con richiami alla sensibilità degli anni Sessanta reinterpretata in chiave attuale. Il gres MDI Duna Superblanco DT e il vetro bianco opaco introducono una palette luminosa, elegante e controllata.

Kubic si inserisce con naturalezza in interni sofisticati, case borghesi aggiornate, appartamenti con dettagli in ottone, legni chiari, pietre naturali e arredi dalle linee pulite. È una cucina indicata per chi cerca equilibrio tra rigore e decorazione, senza rinunciare a una presenza visiva riconoscibile.

Levitas: trasparenza e leggerezza per spazi luminosi

Levitas cucina Euromobil

photo by Euromobil

Con Levitas, sviluppata da R&S Euromobil e Roberto Gobbo, il contenimento assume una dimensione più leggera e aperta. Le colonne in vetro extrachiaro, incorniciate da telai in alluminio champagne, lasciano passare la luce e trasformano il mobile contenitore in un elemento visivo.

Il rovere sabbiato sbiancato aggiunge calore e materia, bilanciando la trasparenza del vetro. L’illuminazione integrata valorizza la profondità degli elementi e rende il sistema adatto a cucine connesse al living, dove ogni parte deve dialogare con il resto dell’ambiente.

Levitas è ideale per interni luminosi, case dal gusto nordico, ambienti soft contemporary e spazi in cui la cucina non deve appesantire la percezione complessiva.

Paries: boiserie e continuità tra cucina e living

Paries cucina Euromobil

photo by Euromobil

Paries interpreta la parete come una struttura attiva dello spazio domestico. La boiserie in rovere sabbiato sbiancato si adatta alle irregolarità dell’architettura esistente e permette di integrare contenimento, superfici e illuminazione.

I pannelli, distanziati di tre millimetri, non formano una superficie compatta e chiusa, ma introducono un ritmo grafico. La doppia profondità, da 36 e 72 millimetri, consente di creare livelli diversi e di inserire la luce tra i piani, amplificando la percezione dello spazio.

Paries è una risposta interessante per ambienti open space e progetti in cui il confine tra zona operativa e living tende a dissolversi. È adatta a interni contemporanei ed abitazioni con pareti attrezzate.

Antis: superfici continue per interni minimalisti

Antis, sviluppata da R&S Euromobil e Roberto Gobbo, porta in scena una cucina essenziale, basata sulla continuità delle superfici. Il progetto riduce il segno visibile e affida a proporzioni, materia e allineamenti la propria identità.

Le ante piene permettono soluzioni a tutta altezza e a tutta larghezza, costruendo pareti compatte e ordinate. La versione con frontali Antis ProUP laccato bianco opaco lavora su una presenza silenziosa, ideale per integrarsi nello spazio architettonico.

Antis è particolarmente adatta ad abitazioni minimaliste, interni total white, case con architetture rigorose e ambienti dove la cucina deve quasi scomparire nella parete. È una scelta indicata per chi desidera continuità, ordine visivo e un alto grado di personalizzazione.

Quale cucina scegliere in base allo stile dell’abitazione

Le proposte di Euromobil permettono di leggere la cucina come elemento coordinato allo stile della casa. In un interno minimalista, Antis offre superfici compatte e una presenza discreta, capace di fondersi con pareti, boiserie e volumi architettonici. In un ambiente industriale, Sei valorizza acciaio, dettagli tecnici e finiture brunite, portando nella cucina un’estetica più materica e urbana.

Per case eleganti, con richiami modernisti o arredi dal profilo sofisticato, Kubic introduce una grammatica fatta di telai sottili, vetro e gres, capace di costruire ritmo senza appesantire lo spazio. Negli interni nordici o negli open space luminosi, Levitas lavora invece sulla trasparenza e sulla leggerezza, trasformando il contenimento in una presenza luminosa.

Paries, infine, risponde alle esigenze degli ambienti ibridi, dove cucina e soggiorno condividono lo stesso campo visivo. La parete attrezzata diventa elemento di raccordo, utile per creare continuità tra funzioni diverse e per dare alla casa un’immagine ordinata, calda e progettata.

credit image by Press Office – photo by Euromobil

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Matilda Brera è specializzata nel settore del design e del lifestyle, con una passione innata per l'arte e l'innovazione. Fin da giovane ha dimostrato un interesse vivido per l'estetica e la creatività, che ha coltivato attraverso gli studi e l'esperienza pratica. Matilda è anche un'appassionata sostenitrice dell'ecosostenibilità nel design, promuovendo progetti e idee che integrano l'estetica con la responsabilità ambientale.

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