Fendi Uomo primavera estate 2022: leggerezza e armonia, tutti i look e il fashion film

Fendi Uomo primavera estate 2022: i dintorni dell’entroterra romano ispirano stampe e lavorazioni, in un naturale studio di proporzioni.

Fendi Uomo primavera estate 2022 – Dalla prospettiva senza uguali dell’headquarter di Fendi a Palazzo della Civiltà Italiana, la vista si espande a perdita d’occhio verso i sette colli di Roma, gli Appennini e scorci del Mar Mediterraneo. La natura e l’architettura si fondono su una scenografica tela dai colori tenui, che si trasformano nel corso della giornata, per rivelare la multiforme topografia della regione attraverso una luce che muta all’infinito.

Fendi Uomo primavera estate 2022: il fashion film

“Come e da che prospettiva si vedono le cose non è mai stato così importante come oggi”, dice Silvia Venturini Fendi, Direttore Artistico degli Accessori e Collezioni Uomo di Fendi. “Il particolare punto di vista di ognuno di noi in questo periodo ha modificato la nostra percezione del mondo: la mia è molto legata a ciò che vedo dagli archi e dal tetto del nostro Palazzo. Da qui, è come osservare Roma a volo d’uccello. I colori e la prospettiva cambiano continuamente. La palette delicata di cui si tinge il cielo romano durante il giorno è così bello: volevo che fosse un punto centrale di questa collezione”.

I pensieri che nascono osservando il mondo dall’alto hanno ispirato la collezione Fendi Uomo primavera estate 2022, un gioco tra leggerezza e armonia con un’attenzione acuta sul futuro del lusso. Una palette delicata rievoca la flora e i cieli cangianti della primavera, con toni pastello limone, lime, blu ghiaccio, lavanda, pistacchio e peonia a contrasto con le nuance minerali del travertino, gesso, grafite e ardesia.

Come un sogno ad occhi aperti, che da Fendi si diffonde nel resto del mondo, i dintorni dell’entroterra romano ispirano stampe, forme e lavorazioni, in un naturale studio di proporzioni e scale. Ripresa dagli archivi Fendi, una mappa illustrata di Roma diventa Fendi Land, un disegno cartografico della città con Palazzo Fendi al centro, mentre il fiume Tevere scorre attraverso un labirinto di edifici e strade ornate qua e là da loghi FF realizzati a mano libera. In un’armoniosa suite di simulazioni topografiche intitolata Fendi Earth, motivi astratti dai contorni netti fluttuano su abiti in seta di lino, denim jacquard, t-shirt crochet e shearling intarsiato.

La distorsione concettuale della scala crea nuovi volumi sartoriali, mentre gli abiti estivi, dalla natura ibrida, combinano una moltitudine di materiali, forme e dettagli funzionali. Le giacche in lana sono tagliate al busto, o con inserti in organza di nylon; i blazer in lino con revers a punta sono dotati di taschino portapenne e scomparti per gli auricolari. Le tasche cadono sotto l’orlo e le giacche si sbottonano lungo i fianchi, mentre gli short da città multitasche a vita bassa definiscono la silhouette insieme ai pantaloni dritti con spacco alla caviglia o con pannelli di cotone e suede.

I nuovi capispalla sottolineano l’eccezionale maestria dell’atelier di pelletteria di Fendi: trench con spacchi, ampie giacche a vento e overshirt impreziosite da impunture Selleria e dettagli in rilievo su suede reversibile, nappa e cotone sostenibile tinto in capo. Le camicie in popeline o in cashmere leggero presentano bottoni in tessuto ton sur ton, una monocromia interrotta da un collage di elementi come i colletti jacquard a contrasto e le maniche in cotone a righe.

La maglieria segue i contorni tecnici dei motivi Fendi Earth con intarsi in cashmere leggerissimo, insieme a maglioni con zip in doppio cashmere bicolore e polo in cotone a coste o crochet. I pull a collo alto e le t-shirt in visone crochet si aprono sul davanti mostrando le cinture multiuso con ciondoli Fendi.

La collezione di accessori Fendi Uomo primavera estate 2022 è una giocosa fuga dalla realtà, dove gli oggetti quotidiani si trasformano attraverso la maestria artigianale di Fendi. Gli occhialini e la cuffia, realizzati in collaborazione con Arena, si uniscono alle borse per le racchette da ping-pong diventando i nuovi e ironici accessori must have dell’estate.

La cuffia, realizzata utilizzando il classico tessuto con logo FF della Maison, offre un’esperienza di nuoto naturale e allo stesso tempo confortevole; gli occhialini – modello The One, bestseller di Arena e molto apprezzato dai nuotatori perché coniuga un design ricercato al fit studiato per adattarsi alla maggior parte dei volti – sono anch’essi caratterizzati dall’inconfondibile logo FF apposto sulle lenti specchiate. A completare il kit, un astuccio originale che riprende i loghi dei due brand.

La Baguette, piccola come un sacchetto portagioie, si indossa in vita con una catena sottile. La Peekaboo è in nylon, rifinita con bordi bruniti o macro-impunture Selleria, mentre la Baguette torna sotto forma di una spaziosa messenger o di clutch in perspex. Le nuove valigie in tela e rete con logo FF stampato presentano un profilo convesso per un effetto fisheye, mentre su una serie di zaini in nylon e modelli cross-body compare la nuova fibbia multiuso Fendiness.

I sandali con fibbie rappresentano l’evoluzione della sneaker Fendi Flow, mentre la sneaker slip-on è in maglia monocolore con dettagli in tonalità pastello. I morbidi desert boot in suede con fibbie logate ispirano il mood outdoor della stagione, insieme ai sandali flat in vimini con doppio cinturino, rifiniti con dettagli preziosi o impunture Selleria.

Diretto da Nico Vascellari, il film della collezione Fendi Uomo primavera estate 2022 è un’ode al paesaggio romano, con un omaggio ai temi del primo cinema di fantascienza. Disegnando la mappa di Palazzo della Civiltà Italiana, i modelli svelano grazie al loro percorso l’architettura razionalista dell’edificio, mentre il giorno cede alla notte e nell’headquarter Fendi prende vita un suggestivo spettacolo di luci pulsanti. Ideato dal compositore Alessandro Cortini, il film è accompagnato da un’opera elettronica di nove minuti creata appositamente per Fendi, con brani al sintetizzatore ispirati ai viaggi nello spazio e alle nuove prospettive del Palazzo visto dall’alto.