forte_forte primavera estate 2027: la Via delle Spezie si indossa
• La collezione forte_forte primavera estate 2027 segue un viaggio ideale lungo la Via delle Spezie, dall’Egitto al Marocco, da Samarcanda a Venezia.
• Abiti foulard, gonne pareo, kaftani e completi pajama costruiscono silhouette morbide, luminose e libere.
• La stampa Paraiso, i ricami Cornely, il crochet, le passamanerie berbere e i gioielli in vetro di Murano raccontano il valore della lavorazione artigianale.
• Sabbia, ambra, zafferano, cannella, blu Majorelle e verde menta compongono una palette ispirata ai paesaggi e alle spezie incontrati lungo il percorso.
La collezione forte_forte primavera estate 2027 trasforma la Via delle Spezie in un guardaroba fluido di abiti foulard, kaftani, completi pajama, seta luminosa, crochet, ricami e accessori intrecciati.
In questo articolo
forte_forte interpreta la primavera estate 2027 come un viaggio fra luoghi, culture e memorie. Il racconto attraversa abiti foulard, stampe dipinte, seta, raso, organza e lino, accompagnati da accessori lavorati con perline, intrecci e vetro soffiato a mano. La femminilità nasce dal movimento dei tessuti e da un glamour sensoriale, capace di unire leggerezza, colore e sapere artigianale italiano.
Ogni viaggio lascia qualcosa nel guardaroba. Un colore osservato al tramonto, una decorazione, la trama di un tessuto, il modo in cui un foulard viene annodato o un gioiello riflette la luce. La collezione forte_forte primavera estate 2027 raccoglie queste impressioni e le trasforma in una narrazione da indossare, seguendo idealmente l’antica Via delle Spezie.
Il percorso parte dall’Egitto, attraversa il Marocco e Samarcanda e arriva a Venezia, città che per secoli ha rappresentato una porta aperta verso Costantinopoli e le rotte commerciali orientali. I riferimenti geografici diventano materia, colore e movimento: la moda non riproduce letteralmente un luogo, ma ne trattiene l’atmosfera e la traduce nel linguaggio morbido e sensoriale di forte_forte.
Il viaggio diventa una memoria da indossare
Per forte_forte, il viaggio possiede una dimensione fisica e interiore. È attraversamento, scoperta e incontro, ma anche sedimentazione di immagini destinate a riaffiorare al ritorno. La collezione primavera estate 2027 nasce da questa idea: i luoghi visitati continuano a vivere attraverso i tessuti, le stampe, le lavorazioni e il modo in cui un capo accompagna il corpo.
La Via delle Spezie diventa una mappa emotiva. Il Nilo suggerisce la fluidità delle silhouette, il Marocco introduce colori minerali e dettagli preziosi, Samarcanda porta con sé la ricchezza delle superfici, mentre Venezia restituisce luce, riflessi e trasparenze attraverso il vetro lavorato a Murano.
È una visione che prosegue il rapporto del brand con il tema del movimento. Dopo la seta orientale e urbana di forte_forte Silk Journey, il viaggio acquista ora una dimensione più solare e stratificata. La nuova stagione amplia l’orizzonte e costruisce un guardaroba pensato per muoversi tra città, vacanze e occasioni serali.
L’abito foulard è il nuovo gesto dell’estate
L’abito foulard rappresenta la novità più riconoscibile della collezione. Le stampe dipinte vengono posizionate sul tessuto affinché il disegno dialoghi con la costruzione del capo. Il motivo non si ripete in maniera uniforme, ma accompagna il corpo, sottolinea un drappeggio e concentra il colore nei punti scelti. Il foulard perde così la funzione esclusiva di accessorio e diventa struttura.
La stampa Paraiso attraversa l’intera collezione
La stampa Paraiso costituisce il filo conduttore della stagione. Proposta in versione micro e macro, combina palmizi e figure animali all’interno di un paesaggio immaginario, costruito attraverso frammenti e sovrapposizioni. Nella scala più ampia, il motivo assume una presenza scenografica e trasforma il capo in una superficie narrativa. La versione micro appare invece più ritmica e versatile.
Kaftani, gonne pareo e pajama suit
La costruzione dei capi privilegia linee morbide e volumi capaci di scivolare lungo il corpo. Le gonne pareo con frange introducono un movimento irregolare, mentre gli ampi kaftani lavorano sulla verticalità e sulla libertà delle proporzioni.
I completi pajama portano la fluidità dentro un’idea contemporanea di tailoring. Giacca o camicia e pantaloni coordinati sostituiscono la rigidità del completo tradizionale con una costruzione rilassata, resa sofisticata dalla qualità della seta e dalla ricchezza delle stampe.
Il crochet e i ricami Cornely
La dimensione artigianale emerge negli abiti a crochet e nelle creazioni impreziosite dai ricami Cornely. Il crochet introduce una trama aperta, capace di mostrare la pelle e allo stesso tempo di disegnare la silhouette. Il ricamo Cornely segue invece il tessuto attraverso motivi continui, costruendo rilievi e decorazioni che sembrano muoversi sulla superficie.
La palette profuma di ambra, zafferano e cannella
I colori della collezione evocano terra, sole e spezie. La base nasce dalle sfumature della sabbia e dell’oro, attraversate da ambra, zafferano e marroni screziati che richiamano cannella e cardamomo. Sono tonalità calde, avvolgenti e facili da sovrapporre.
Il blu Majorelle introduce una nota più netta. Intenso e saturo, diventa un punto focale accanto ai neutri speziati e acquista profondità vicino all’oro. Il verde menta accompagna invece i capi da sera, offrendo una luminosità fresca e quasi acquatica. Questa alternanza cromatica permette alla collezione di attraversare le ore del giorno.
Seta, raso e organza catturano la luce
La materia è determinante nella costruzione del viaggio. Raso satin, seta habotai e twill di seta reagiscono alla luce in modi differenti: il raso restituisce riflessi pieni, l’habotai offre una leggerezza più impalpabile e il twill aggiunge consistenza e definizione. Le passamanerie di ispirazione berbera percorrono le superfici come piccoli segni grafici. Applicate a materiali leggeri, creano un contrasto fra la trasparenza del tessuto e la densità della decorazione.
I gioielli di Murano portano Venezia nel guardaroba
Venezia entra nella collezione attraverso una serie di gioielli soffiati a mano nelle vetrerie di Murano. Il vetro diventa l’elemento ideale per concludere il viaggio: nasce dal fuoco, trattiene il colore e modifica continuamente il proprio aspetto quando incontra la luce.
Gli accessori proseguono il gioco di trasformazioni. I foulard con frange possono essere annodati sul busto e indossati come top, lasciando che la stampa e il movimento dei bordi definiscano la parte superiore del look. Le versioni jewelry sono lavorate con perline e assumono una presenza più preziosa. La stessa tecnica compare sulle piccole cloche da portare sulla testa, pensate in dialogo con le borse foulard.
L’intreccio diventa il simbolo della linea di calzature. Fili e superfici si incontrano come le culture evocate dalla collezione, trasformando una tecnica costruttiva in un segno visibile. Lo storico stivaletto my penelope viene inserito in questo racconto accanto alle babbucce, modello che rafforza il legame con il viaggio e con una femminilità rilassata.
Il crochet caratterizza anche la tracolla my pepita, portando la lavorazione manuale nel mondo delle borse. La texture aperta alleggerisce l’accessorio e lo rende coerente con abiti, top e dettagli della collezione.
Il glamour di forte_forte nasce dalla vicinanza tra pelle e materia. Vive nella seta che cambia con la luce, nelle frange che seguono il passo, nel vetro di Murano che conserva il fuoco e nelle perline applicate a una piccola cloche. Ogni elemento racconta un incontro e conferma come il viaggio più riuscito sia quello che continua anche dopo il ritorno.
credit image by Press Office – photo by forte_forte











