Forte Street Food Roma: l’autentico cibo da passeggio calabrese

Forte Street Sud è il nuovo format che riscopre e ripropone l’autentico cibo da passeggio calabrese. Scoprite tutto su Globe Styles

Forte Street Food Roma – Sull’onda del successo di Forte – Terra, Sole, Passione, punto di riferimento della gastronomia calabrese nato due anni e mezzo fa in via Giuseppe Marcotti 20, nel quartiere tiburtino a Roma, nasce oggi Forte Street Sud, il nuovo format ideato dal patron Giuseppe Marturano, che riscopre e ripropone l’autentico cibo da passeggio calabrese.

Rispetto al capostipite Forte, un locale dedicato insieme a ristorazione, pizzeria e gastronomia tipica, l’esperimento di via Catania 94, a due passi da Piazza Bologna, definisce un format più agile e contemporaneo, imperniato su un’offerta gastronomica meno estesa, con alcune importanti new entry e chicche culinarie tutte da scoprire.

In comune le due realtà hanno sicuramente l’attenzione per la qualità e l’autenticità delle materie prime, offrendo prodotti rari e artigianali, realizzati in larga parte da piccole aziende locali calabresi, che, dopo un lungo e approfondito lavoro di ricerca sul territorio, vengono selezionati e “importati” nella Capitale. Farine di grani antichi, salumi e formaggi tipici, prodotti sott’olio, birre artigianali, una lunga lista di piccole produzioni, in buona parte sconosciute, che a nord della Calabria è possibile trovare soltanto da Forte.

Ed è proprio con queste eccellenze gastronomiche – disponibili anche alla vendita diretta – che vengono realizzate tutte le ricette di Forte Street Sud.

Il menù si articola in quattro sezioni principali, a partire dai panini integrali, proposti in alcune versioni ispirate alla tradizione calabrese, oppure componibili a scelta, abbinando tra loro ingredienti singoli d’eccellenza.

Una novità assoluta, per Roma, è poi rappresentata dalla Lestopitta, una sorta di sottile piadina a base di farina, olio e sale, che viene fritta nell’olio bollente, fino a diventare croccante, e poi farcita a piacimento. Un tipico e antico cibo di strada, originaria dell’area grecanica dell’Aspromonte, che Forte ha riscoperto e declinato in una serie di varianti, farcite con alcune delle produzioni gastronomiche più interessanti della regione: dal capocollo al pecorino di Monte Poro, dalla ‘nduja alla provola silana, dalla cipolla di Tropea alle melanzane sott’olio.

Altro prodotto tipico della tradizione è poi la Pitta Chjina, ovvero la focaccia al forno farcita, che anche in questo caso viene realizzata in 6 varianti speciali, derivate dalle antiche tradizioni contadine della terra dei Bruzi.

Panini, Lestopitte e Pitte chjine vengono preparati impastando le farine artigianali di Mulinum – il primo mulino dei contadini – coraggiosa realtà imprenditoriale nata nel 2016 in Calabria, grazie ad un crowfunding lanciato su Facebook.

Mulinum è il punto di riferimento di un’ampia filiera agricola specializzata in grani antichi. Grazie alla ruota idraulica che fa funzionare le macine, utilizza solo energia rinnovabile per lavorare i cereali, proprio come 100 anni fa. Per i prodotti di Forte, Mulinum fornisce farina 100% integrale di grano duro qualità Senatore Cappelli e farina integrale di grano tenero qualità Verna.

Altro capitolo del menu sono poi i fritti tipici del cartoccio calabro, con le zippule, nella versione con alici o a base di ‘nduja, le curude i patati, impastate con farina e patate, e fritte nella tipica forma a ciambella. E poi ancora supplì alla ‘nduja, vecchji, vrascioli, frittelle e peperone crusco: tutte prelibatezze semplici ma ricche di gusto, da assaggiare sempre rigorosamente bollenti.

Oltre a queste sezioni principali ci sono poi i tartufi di Pizzo come dessert, le birre artigianali, i vini calabresi, le conserve, il pomodoro e tante altre chicche gastronomiche che è possibile acquistare anche nelle confezioni originali e nella linea di vasetti sott’olio realizzata direttamente da Forte. Tutti prodotti che vengono selezionati direttamente in loco, nelle campagne calabresi, presso piccole aziende agricole familiari, per poi essere lavorati e riproposti nel mercato della Capitale.