Fred Perry Art Comes First autunno inverno 2020: omaggio alla boy culture

Fred Perry Art Comes First autunno inverno 2020: il duo ha scavato in profondità nell’archivio del brand per rendere omaggio alla boy culture.

Fred Perry Art Comes First autunno inverno 2020Fred Perry svela la nuova collezione autunno inverno 2020 2021 realizzata in collaborazione con Art Comes First, il menswear brand fondato da Sam e Shaka e diventato un punto di riferimento del luxury tailor-made. Il duo creativo, autoproclamatosi “i sarti da viaggio”, ha scavato in profondità nell’archivio Fred Perry per rendere omaggio alla rude boy culture.

Ispirati dal fotografo Dave Hendley, che ne ha catturato lo spirito in Giamaica e nel Regno Unito tra il 1977 e il 1978, la collaborazione interpreta i capi iconici del brand Made in England.

Sam e Shaka hanno affermato: “Amiamo quando un pezzo ha una ricca storia da raccontare, ci permette di poterlo trasportare nel presente e farlo vivere nel futuro. Con l’archivio di Fred Perry è come tornare a essere bambini in un negozio di caramelle. C’è così tanta storia in quei capi che rimandano a un’infinità di persone. Ci sentiamo molto onorati di lavorare insieme a Fred Perry. I pezzi che abbiamo scelto ci ricordano molto le immagini del fotografo britannico Dave Hendley, che ha immortalato la musica ribelle della Giamaica e del Regno Unito a fine anni ‘70. Molti dei pezzi dell’archivio Fred Perry non sembravano essere destinati a noi, ma ci ricordavano i personaggi delle fotografie di Mr Hendley e questo legame è stato fonte di ispirazione per giorni. Siamo molto orgogliosi di poter continuare a raccontare la storia documentata in quelle immagini attraverso questa collaborazione. La rude boy culture è ancora oggi interpretata da molti giovani artisti del panorama musicale; la musica e l’arte del passato rivivono grazie ai brand che le continuano a celebrare. Una volta se nascevi rude boy eri destinato a rimanerlo. Ci sentiamo come se fossimo i narratori della nostra generazione e Fred Perry fosse il motore che ci permettere di percorrere molte miglia – è un movimento mondiale. D’altronde si dice che le nostre differenze e la nostra unicità ci rendono più potenti”.