Fuorisalone 2019 Tai Ping: la collezione di tappeti Raw di Noé Duchaufour-Lawrance

Tai Ping presenta in occasione della Milano Design Week 2019 “Raw” di Noé Duchaufour-Lawrance, una collezione di tappeti realizzati a mano con la tecnica del “tufting” ispirata al mondo dei minerali.

Fuorisalone 2019 Tai PingTai Ping, brand di fama mondiale produttore di tappeti su misura, annuncia la sua prima collaborazione con il designer francese Noé Duchaufour-Lawrance. La collezione Raw è composta da cinque modelli principali che vengono presentati nel primo showroom milanese di Tai Ping durante il Salone del Mobile di quest’anno.

Oltre alla nuova collezione di tappeti, il designer trasforma il nuovo spazio permanente di Tai Ping in Piazza San Simpliciano a Milano in un’esperienza unica, sensoriale e coinvolgente per i visitatori del Fuorisalone. Rielaborato in collaborazione con l’exhibition designer Clémence Farrell, lo spazio funge da ambiente interattivo per scoprire la collezione Raw.

Per Raw, il designer Noé Duchaufour-Lawrance ha esplorato le origini del nostro pianeta, la formazione della Terra, la nascita della civiltà, la tensione delle placche tettoniche. Il tema conduttore della collezione, i minerali, richiama le origini creative del designer, un omaggio personale alla sua infanzia trascorsa sulle coste selvagge della Bretagna, in Francia.

“Nei miei lavori è sempre presente un richiamo alle origini e al linguaggio universale della natura. Le rocce sono elementi intrinseci di quel linguaggio e un’importante fonte di ispirazione personale, sia nella loro forma naturale che come opere scolpite”.

Nella collezione Raw, grazie all’impareggiabile abilità di Tai Ping nella tecnica del tufting effettuata completamente a mano, questo materiale duro si trasforma in qualcosa di morbido e fluido. Duchaufour-Lawrance ha immaginato queste creazioni come solide fondamenta per interni: “Con questo rimando alla natura selvaggia, volevo trasformare qualcosa di grezzo in uno spazio fluido ed elegante all’interno della casa”.

Gli undici raffinati tappeti sono una combinazione di molteplici materiali quali lana, seta, seta fine, juta, lurex e Field, uno dei filati ad alte prestazioni di Tai Ping. “Ogni tratto di matita che ho disegnato è riportato sul tappeto, ma con un diverso rapporto con il tempo. Le linee, che ho disegnato in un attimo, hanno invece richiesto molto più tempo per essere riprodotte manualmente con la tecnica del tufting, proprio come la roccia che ho raccolto nella foresta ha impiegato milioni di anni a formarsi. Trovo interessanti queste modalità temporali, soprattutto perché alcuni tappeti assomigliano allo schizzo di un disegno, uno schizzo che richiede centinaia di ore di lavoro”.

La traduzione del concetto in un oggetto materiale riflette i volumi plasmati dei disegni senza nulla perdere della loro raffinatezza, tanto che i tappeti sembrano scolpiti, come un pezzo di selce ritrovato.

I tappeti vivono una vita propria. Questa capacità di interpretazione degli artigiani di Tai Ping dimostra la loro straordinaria abilità e maestria. Duchaufour-Lawrance non intende realizzare un tappeto qualsiasi, ma invitare a confrontarsi con i materiali più primordiali della natura introducendo forme plasmate nel contesto dei nostri spazi di vita.

House of Tai Ping
8 al 14 aprile 2019
Piazza San Simpliciano