Furla campagna autunno inverno 2020: protagonista Greta Ferro

Furla campagna autunno inverno 2020: protagonista Greta Ferro, giovane attrice e modella italiana, scelta per la sua fresca eleganza senza tempo.

Furla campagna autunno inverno 2020: la nuova campagna ha per protagonista Greta Ferro, giovane attrice e modella italiana, scelta per la sua fresca eleganza senza tempo. Le immagini, ideate con sapienti contrasti cromatici, sono state realizzate dal fotografo Giampaolo Sgura, sotto la direzione creativa di Magnus Berger.

Furla campagna autunno inverno 2020: il video

Il tema della campagna racconta una storia d’amore caratterizzata dallo scambio di cartoline in un bar di città. La corrispondenza riconduce al corteggiamento di una volta, che si rivela presto un gioco ricco di sensualità e ironia.

Ogni immagine cristallizza quel momento di relax che si crea sorseggiando una buona tazza di caffè, in balìa dei pensieri più belli. Un attimo di sospensione, nello scorrere del tempo, che permette di apprezzare una rituale gestualità, tutta italiana, fatta di equilibrio e gusto. Gli scatti hanno un forte potere suggestivo che rimanda alla tradizione, dettaglio di vita per cui anche un oggetto come la borsa diventa parte integrante della scena.

La collezione autunno inverno 2020 è rappresentata da alcune delle iconiche creazioni Furla, che per l’occasione si mostrano con un’immagine rinnovata. Oggetti dalle linee pulite che esprimono una modernità costruita sul valore della tradizione e la grande cura artigianale. Non un semplice accessorio, ma un’estensione del carattere di chi lo indossa.

A sottolineare la  narrativa della storia si aggiungono le cartoline illustrate dall’artista Cecilia Carlstedt, che ha scelto come soggetti le borse Furla Metropolis e Furla 1927, raffigurate sotto le storiche arcate di Milano e Bologna. Un chiaro richiamo alle due città strettamente legate alla storia del brand.

Fotografia e fashion illustration si uniscono quindi in un racconto neo-romantico per celebrare il design italiano, attraverso creatività e artigianalità. Quasi a costituire un vero e proprio arco, capace di connettere il passato al futuro da sempre leit-motiv di Furla.