Gisele Bündchen è il volto della campagna Marc O’Polo primavera estate 2026

Gisele Bündchen è il volto della campagna Marc O’Polo primavera estate 2026, scattata da Lachlan Bailey. La collezione racconta una femminilità lieve e rilassata, con palette che va dalla pietra naturale al taupe, linee essenziali e una leggerezza sportiva. Il tinto in capo dà profondità ai materiali e rende ogni pezzo diverso, valorizzando texture e sfumature. Gli scatti sono firmati da Lachlan Bailey. 

Marc O’Polo affida a Gisele Bündchen il racconto della campagna primavera estate 2026, legando la collezione a un’idea di autenticità che non ha bisogno di sovrastrutture. Gisele incarna una connessione diretta sia con se stessa, sia con la natura e con le proprie radici: un modo di essere che, nelle intenzioni del brand, diventa guida per un guardaroba pensato per accompagnare la vita reale.

La collezione primavera estate 2026 diventa così una dichiarazione di carattere e libertà: l’energia necessaria per mostrarsi per ciò che si è, e la leggerezza che può nascere quando si segue la propria direzione. Il risultato è un’estetica misurata, con un’aria rilassata e una femminilità delicata, costruita più sui dettagli che sugli effetti.

Palette naturale e linee pulite: l’estate in toni quieti

La collezione si muove dentro una gamma cromatica calma, che va dalla pietra naturale al taupe. È una palette che lavora bene con la luce estiva e che valorizza la pulizia delle forme: silhouette essenziali, proporzioni ordinate, volumi che puntano alla portabilità. Un’attitudine da “leggerezza sportiva”: un equilibrio tra comfort e cura del design, dove la femminilità non è forzata ma suggerita.

Tra i pilastri della primavera estate 2026 c’è il tinto in capo, una scelta capace di tradurre la naturalezza di Gisele in materia e colore. Una lavorazione che dà profondità ai materiali, mette in evidenza leggere irregolarità e rende le texture più vive.

Il punto centrale è l’unicità: con questo processo non esistono due capi identici. Ogni modello tinto in capo porta con sé sfumature personali, e ogni outfit diventa un’espressione individuale, senza dover ricorrere a dettagli “gridati”.

Materiali e responsabilità: fibre sostenibili e certificate

La collezione primavera estate 2026 di Marc O’Polo ha quasi il 100% dei materiali utilizzati con fibre sostenibili o certificate. Dalla collezione autunno inverno 2025, il brand utilizza solo cotone biologico e riciclato certificato, oltre a lana di pecora riciclata o proveniente da allevamenti mulesing free.

Marc O’Polo collabora anche con Lenzing e Orange Fiber, che si basano su iniziative volte a realizzare prodotti che richiedono un minor consumo di risorse ed in parallelo aumenta la quota di capi “Designed for Circularity”, arrivata al 10%, con l’intenzione di portare i prodotti riciclabili al 50% entro il 2030.

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credit image by Press Office – photo by Marc O’Polo

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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