Gucci Garden Museo 2019: la mostra “Il Maschile Androgynous Mind, Eclectic Body”

Gucci ha aperto oggi al pubblico una nuova mostra nelle Period Room e ha svelato i nuovi dipinti murali nella Gucci Garden Galleria, nello storico Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria a Firenze. Scopri tutto su Globe Styles

Gucci Garden Museo 2019 – Gucci, in concomitanza con Pitti Uomo 95, ha aperto oggi al pubblico una nuova mostra nelle Period Room e ha svelato i nuovi dipinti murali nella Gucci Garden Galleria, nello storico Palazzo della Mercanzia in Piazza della Signoria a Firenze.

L’inaugurazione della mostra e la presentazione dei nuovi dipinti murali sono stati celebrati con un cocktail privato l’8 Gennaio. Il Gucci Garden, ideato dal direttore creativo di Gucci Alessandro Michele, presenta al suo interno gli spazi espositivi curati dal critico e curatore Maria Luisa Frisa.

Il Maschile – Androgynous Mind, Eclectic Body è stata curata da Maria Luisa Frisa con lo scopo di raccontare come Gucci abbia, nel tempo, interpretato e definito la moda maschile.

Si configura come un affondo tematico a partire dagli archivi e, in particolare, da una camicia rossa di seta dal lungo nastro a formare un fiocco, mandata in passerella da Alessandro Michele nella sua prima sfilata uomo autunno inverno 2015: un gesto poetico che nella sua icastica semplicità ha dato forma vestimentaria ai corpi contemporanei, illuminando il progetto della moda maschile come territorio delle possibilità. Ha anche segnato l’inizio del forte impegno della maison a dimostrare che oggi il genere è un concetto fluido.

Dentro i contorni del corpo corre la riflessione sulla mascolinità, continuamente rigenerata e affinata dal marchio a partire dagli anni sessanta e attraverso lo sguardo di tutti i direttori creativi, da Tom Ford a oggi. La mostra riflette sul concetto di mascolinità e virilità secondo Gucci accostando abiti, oggetti, accessori, immagini, libri, riviste e documenti video disegna una mappa che lega eccentricità e immediatezza, formalità ed erotismo.

Il sottotitolo, Mente androgina, corpo eclettico, allarga l’orizzonte e mette in relazione il corpo e la mente. Lo fa in parte qualificando la mente con un aggettivo, “androgino”, solitamente associato al corpo, sostanziandolo.

“Le grandi menti devono essere androgine”, dichiarava il poeta inglese Samuel Taylor Coleridge nel 1832, rivendicando la necessità, per la mente creativa, di incorporare caratteristiche dell’uno e l’altro sesso. Il corpo eclettico si pone in dialogo e accorda un’indipendenza al corpo stesso, agente attivo nell’aggiornamento dell’idea di mascolinità.

Come sempre, la selezione editoriale in vendita nella boutique al piano terra del Gucci Garden supporta e amplifica i contenuti delle Period Room: pubblicazioni prodotte nell’ambito dei fashion studies da studiosi, scrittori e giornalisti sono affiancate da riviste patinate e fanzine alternative che esplorano la moda maschile, l’idea di mascolinità, il nudo e l’erotismo.

Sono inoltre esposti e disponibili per l’acquisto alcuni libri e riviste prodotti a Firenze tra gli anni ’60 e gli anni ’80. La selezione enfatizza la vitalità culturale che fiorì nella città durante quei decenni e si lega al lavoro realizzato dai Magazzini Criminali proiettato nel Cinema da Camera.

Gli spazi di transito del Gucci Garden come le scale, i pianerottoli e gli sbarchi degli ascensori si arricchiscono, in questa occasione, degli interventi murali dell’artista MP5, con il suo incisivo stile di disegno in bianco e nero teso a una visione critica e politicamente impegnata della realtà, e dell’artista inglese Alex Merry che progetta un universo onirico attraverso illustrazioni e ritratti caratterizzati da un uso sapiente del colore.

MP5 concepisce due pitture murali per il primo e il secondo piano della Gucci Garden Galleria intese come parte di un’unica narrazione che pone al centro le relazioni tra gli individui, la ricchezza dello scambio fisico ed emotivo. Alex Merry disegna una serie di finestre ad arco che si aprono metaforicamente su Piazza della Signoria e rivelano al visitatore paesaggi metafisici dove avvengono straordinarie trasformazioni alchemiche.

Nel Cinema da Camera i visitatori possono vedere il video integrale di Crollo nervoso, prodotto a partire dall’omonimo spettacolo del gruppo teatrale Magazzini Criminali andato in scena per la prima volta a Firenze nel 1980. Si tratta di un lavoro articolato in quattro scene situate in tempi e luoghi distanti tra loro, una sorta di “ragnatela postmoderna” – come è stata definita dalla critica del tempo – che allarga il campo delle sperimentazioni cinematografiche e dei documenti video accolti nello spazio della Gucci Garden Galleria dedicato all’immagine-movimento.

Anche l’aspetto della boutique del Gucci Garden viene rinfrescato con zone dai colori chiari e stampe ispirate ai tessuti utilizzati da Alessandro Michele nelle collezioni di Gucci. L’idea è che gli spazi e gli arredi “cambino pelle”, proprio come fa un serpente: saranno quindi ora ricoperti da delicati fiori. L’esclusività è ciò che rende questo speciale negozio Gucci una destinazione per chi visita Firenze.

Tra gli accessori disponibili in esclusiva al Gucci Garden, le sneakers Ace e le Rython rosa con stampato il motivo con l’occhio e le stelle. Altri modelli sviluppati appositamente per il Gucci Garden includono una selezione di slipper Princetown in tessuti broccati e di Flashtrek, le scarpe da ginnastica con dettagli in gomma Gucci applicati e cinturino elastico decorato con cristalli.

La nuova versione del mocassino Jordaan, dalla forma allungata, è disponibile in un’ampia varietà di tessuti e stampe, tra cui un modello da uomo con il ricamo di una tigre e di un lupo e uno da donna con un gatto e un fiore. Per quanto riguarda i capi di ready-to-wear, per la donna la selezione di articoli esclusivi spazia da un caban con stampa Flora, a mini abiti in broccato, ai kimono in duchesse, oltre ad una varietà di gonne, pantaloni e articoli di maglieria, tutti decorati in stile Gucci.

Molte le esclusive disponibili anche per l’uomo: un elegante cappotto in lana blu con colletto in velluto, due bomber arricchiti con ricami floreali, una selezione di pantaloni, shorts e camicie con ricami dal sapore vintage e articoli di maglieria audaci e di grande impatto, tra cui un modello a girocollo disponibile in diverse varianti di colore con ricami a punto croce – stemmi, fiori, e il motivo Gucci Eye and Stars.

Per il Gucci Garden sono state sviluppate anche due versioni speciali della borsa Dyonisus: una con il motivo Eye and Stars in tre colori – bianco, rosa e nero – e un’altra caratterizzata da una corona di alloro e api, in rosa, rosso e blu. Oltre alle borse, l’offerta include zaini sportivi dai colori vivaci che combinano praticità e stile.

Anche la selezione di articoli da regalo è stata arricchita con nuovi articoli esclusivi e include nuove borse shopper, buste, quaderni, cartoline, carillon, scatole di fiammiferi, un cubo di Post-it, tutti decorati con lo stile della maison.

La boutique presenta anche una selezione di capi di abbigliamento e altri oggetti con le immagini di MP5: delle borse shopper e alcune T-shirt e felpe con cappuccio per uomo e donna, tutte con stampe in bianco e nero ispirate all’antico testo cinese I Ching (noto anche come Libro dei Mutamenti). Gli otto “trigrammi” del libro rappresentano le forze della natura e forniscono a MP5 i suoi soggetti: tuono, acqua, montagna, fuoco, lago, cielo, vento e terra.

Questa nuova collezione arricchisce la serie di articoli nati dalla collaborazione di altre due artiste con il Gucci Garden: la prima di Jayde Fish, con pezzi che rappresentano i suoi mistici paesaggi onirici, e la seconda realizzata da Isabella Cotier, che ha illustrato alcuni eccentrici personaggi fiorentini con il suo stile colorato e faux-naïve.

Nello spirito di collaborazione creativa incarnato dal Gucci Garden, il ristorante – la Gucci Osteria da Massimo Bottura – è guidato dallo chef di fama internazionale Massimo Bottura, i cui piatti esplorano le profonde radici della cucina italiana creando riferimenti di storici, artistici e filosofici.

Insieme a Karime Lòpez, lo chef de cusine della Gucci Osteria, Bottura ha creato un menù che viene reinventato ogni stagione ed è inspirato dalle persone che hanno incontrato e dalle esperienze che hanno avuto durante i loro viaggi. Queste influenze straniere sono mescolate alle tradizioni della cucina italiana. A sottolineare questa idea, i versi di un canto carnascialesco del XV secolo di Lorenzo de’ Medici – la Canzona de’ sette pianeti – sono scritti in lettere dorate in alto sulle pareti della Gucci Osteria.

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