Gucci Gus Van Sant Episodio 1: At Home, la vita nell’infinito dei suoi possibili

Gucci Gus Van Sant Episodio 1 – Il brand ha svelato il primo episodio della mini-serie in sette episodi Ouverture of Something that Never Ended, attraverso la quale sarà presentata l’omonima collezione.

Verso quali nuovi orizzonti può spingersi la moda quando decide di lasciare i suoi ancoraggi confortanti? Che vita hanno i vestiti quando smettono di sfilare? Quali storie sono capaci di disegnare nello spazio dell’esistenza? Cosa accade loro quando si spengono i riflettori della passerella? Sono le domande che si pone Alessandro Michele in questo presente incerto ma gravido di premonizioni.

Gucci Gus Van Sant Episodio 1 At Home: il primo video della mini serie

Domande preziose e urgenti lo spingono verso una radicale sperimentazione capace di abbracciare nuovi linguaggi e inedite piattaforme espressive. Sull’onda di questa spinta, Alessandro Michele ha deciso di realizzare un film a episodi insieme a Gus Van Sant. Insieme hanno provato a scrivere un’ode a quell’organismo misterioso che è la vita: un enigma sacro che cuce l’impalpabile al visibile, un divenire tremolante fatto di un niente che infuria.

Nel film, non c’è una storia ancorata a una direzione leggibile. La trama è solo un accidente che rompe il carattere lineare e progressivo del tempo. È l’inizio di un qualcosa che non è mai finito. Ecco che il mescolarsi di piccoli eventi ritenuti ordinari e abituali diventa occasione per risvegliare, in chi osserva, un mondo di possibilità interpretative.

Piccole detonazioni di senso non controllabili. In questa cornice, il film non vuole dire. Non fa proclami. Non annuncia. Piuttosto si pone l’obiettivo di evocare. Non esiste un significato ultimo e definitivo perché questo vorrebbe dire ridurre il sensibile all’intellegibile. Vorrebbe dire tradire quella meravigliosa e inesauribile eccedenza di senso di cui tutti noi siamo portatori. In fondo l’incanto della vita è proprio in questo: nell’infinità dei suoi possibili.

Gucci Gus Van Sant Episodio 1: At Home

In questo episodio Paul B. Preciado indossa un look tratto dalla prima collezione Uomo di Alessandro Michele per Gucci dell’autunno inverno 2015: un completo in misto lana e mohair e un fiocco nero. Per la collezione Ouverture Of Something That Never Ended, Alessandro Michele ha aggiunto al look un gilet e una camicia in popeline.

Silvia Calderoni, attrice di cinema e di teatro, performer, scrittrice, danzatrice, è la protagonista della miniserie ‘Ouverture Of Something That Never Ended’ . Di lei, il regista Gus Van Sant dice: “Silvia Calderoni viene dal mondo del teatro, è una scrittrice, un’autrice, una danzatrice e un’attrice. In ciascun episodio rappresenta il perno attorno a cui ruotano le storie interpretate dagli altri attori”.

Il co-regista della serie, Alessandro Michele, ha detto della performance di Silvia: “Sono ossessionato dal rapporto tra realtà e finzione. E’ un’artista eccezionale, non sarebbe stato possibile realizzare la serie senza di lei. Quando Gus l’ha conosciuta, ha subito visto in lei doti uniche di interprete e performer. Silvia ha portato in scena molte delle sue stesse idiosincrasie personali. Noi l’abbiamo seguita, osservata e ripresa esattamente nella sua essenza.”

Gucci Gus Van Sant Episodio 1: la trama

Il primo episodio si svolge in un appartamento romano, un tipico edificio del XX secolo, con arredi vintage. In camera da letto vediamo per la prima volta la protagonista principale della serie, Silvia Calderoni, ancora addormentata. I registi Gus Van Sant e Alessandro Michele invitano lo spettatore a entrare nella quotidianità di Silvia, testimone curiosa degli avvenimenti che si svolgono intorno a lei.

Silvia sente una band che improvvisa in un’altra stanza dell’appartamento; suonano pezzi di Jamison Baken. Vediamo Silvia aprire la cassetta della posta e scorrere varie buste decorate e variopinte: sono inviti alle sfilate Gucci di Alessandro Michele degli ultimi 5 anni. C’è anche un misterioso volantino.

Mentre fa stretching, l’attenzione di Silvia è attratta dal televisore dove Paul B. Preciado – scrittore, filosofo, curatore e uno dei maggiori studiosi di biopolitica – parla in spagnolo (e in alcuni tratti anche in francese e in inglese) delle classificazioni sociali di sesso, genere e sessualità.

Mentre guarda la TV, Silvia scrive un appunto.

“Finalmente ci adattiamo al silenzio
Celebrazioni di sfumature di indaco
facce di tulipano”

In una scena fondamentale di questo episodio, Silvia getta un vestito dal balcone di casa. Ne vediamo il tessuto di seta plissé che fluttua cadendo. Stampato con il motivo floreale Bloom della Maison, si tratta di un abito della collezione donna autunno inverno 2015, la prima di Alessandro Michele per Gucci.

Questo vestito, insieme ad altri tratti dalla collezione Autunno Inverno 2015 che compaiono nel film, è parte integrante della collezione Ouverture. Questi capi presentano un’ etichetta rossa ricamata con la scritta “Something That Never Ended”.

Mentre il vestito fluttua nell’aria, si sentono in sottofondo le note della nuova canzone ‘Therefore I Am’ di Billie Eilish.

La collezione ‘Ouverture Of Something That Never Ended’ è composta da 97 look.

Kim Gordon, co-fondatrice della band Sonic Youth e amica intima di Gus Van Sant, ha composto la musica originale per i titoli di coda di ogni episodio, una traccia dal titolo ’50 Shades of Green’.

Gucci Gus Van Sant Episodio 1: la collezione

La nuova collezione Ouverture Of Something That Never Ended è presentata attraverso i vari look della protagonista. Al risveglio, Silvia indossa una tuta in tulle trasparente e biancheria intima con motivo GG ricamato; successivamente, indossa un abito ispirato agli anni ‘70 in tonalità pastello impreziosito da cristalli con un cappellino coordinato; l’ultimo look è composto da un dolcevita abbinato a sandali in pelle argento e pantaloni con etichetta all’altezza della caviglia ricamata con la parola ‘Eschatology’ – la dottrina che esplora il destino ultimo dell’uomo e dell’universo..

L’episodio presenta in anteprima la nuova borsa con manici in bambù – una tote rettangolare che trae ispirazione da un modello d’archivio al quale Alessandro Michele ha aggiunto dei dettagli contemporanei – cinture fluo per i manici. La borsa con i manici in bambù è uno degli articoli più simbolici e distintivi dell’archivio della maison, creata dal fondatore, Guccio Gucci, per ovviare alla mancanza di materiali durante la seconda guerra mondiale.

I calzini jaquard indossati dalla coinquilina e dall’amico che gira in bicicletta per l’appartamento sono decorati con lo stemma di Chatsworth – una residenza signorile che ha un legame speciale con la Maison, location della campagna Cruise 2017 con la partecipazione di Vanessa Redgrave.

Musica

Kim Gordon
“Another Time”
“Quieter and Louder”
Composta da Kim Gordon
© Kobalt Music Publishing Worldwide Ltd obo Forgetful Songs [BMI]  

Jamison Baken
 
Billie Eilish
“Therefore I Am”
Composta da Billie Eilish O’Connell and Finneas O’Connell
(P) 2020 Darkroom/Interscope Records

H. Berlioz
“Grande messe des morts, Op. 5, Requiem: Hostias”
Kölner Rundfunkchor, SWR Vokalensemble Stuttgart, Mitglieder des Chores der Württembergischen Staatsoper Stuttgart, Radio-Sinfonieorchester Stuttgart des SWR, Michael Gielen (Conductor)
Per gentile concessione di NAXOS Deutschland – www.naxos.de

credit image by Press Office – photo by Gus Van Sant & Paige Powell