Homme Plissé Issey Miyake primavera estate 2026: l’arte del plissé a Firenze

In occasione di Pitti Uomo 108, Homme Plissé Issey Miyake ha svelato la collezione primavera estate 2026 presso la Villa Medicea della Petraia a Firenze. Un evento che ha unito tradizione e visione, attraverso capi che si ispirano ai paesaggi italiani e alla quotidianità, trasformando l’osservazione in un gesto di stile.

Homme Plissé Issey Miyake ha scelto la suggestiva cornice della Villa Medicea della Petraia per raccontare la sua visione della moda maschile per la stagione primavera estate 2026. L’evento, organizzato in occasione di Pitti Uomo 108, ha rappresentato un momento di dialogo tra cultura italiana e spirito giapponese, tra sartorialità e sensibilità materica. Il titolo della collezione, “Amid Impasto of Horizons”, evoca fin dal principio un’immagine densa e stratificata, come un paesaggio costruito pennellata dopo pennellata.

Una collezione ispirata all’Italia, il video del fashion show

Il team creativo ha tratto ispirazione da un viaggio attraverso i luoghi e i colori dell’Italia, restituendo in tessuto le atmosfere di città, paesaggi e dettagli quotidiani. Il risultato è una linea che combina riferimenti culturali e materiali funzionali, con capi pensati per accompagnare la vita di tutti i giorni. “Painter’s Gear” riprende l’estetica del guardaroba da artista, con tasche studiate per contenere strumenti o oggetti di uso comune. “Paint Brush Close-Up” trasforma i movimenti del pennello in pattern cromatici fluidi.

Plissé, sartorialità e trasformazione

Elemento distintivo del brand, la plissettatura ritorna anche nella linea “Tailored Pleats”, dove l’approccio formale si arricchisce di nuove proporzioni e dettagli sartoriali. Le giacche, tra cui una doppiopetto e una senza colletto, reinterpretano silhouette classiche in chiave più fluida. “Carrier Carried” introduce un gioco visivo e funzionale, in cui il capo si trasforma in una sacca portabiti, sottolineando l’approccio pratico ma sperimentale della collezione.

Materiali e superfici: un racconto tattile

Tra le nuove proposte, spicca la linea “Linen Like”, che grazie alla sua texture ariosa e alla leggera lucentezza, dona struttura al capo senza rigidità. “Palette” invece racconta l’origine dei colori, con stampe che sembrano provenire direttamente dalle tavolozze degli stilisti. Ogni capo diventa testimonianza di un gesto creativo, di una trasformazione che parte dalla materia e arriva alla forma.

Open Studio: il brand si racconta

La collezione è stata accompagnata da una mostra immersiva, progettata in collaborazione con il Misawa Design Institute. Questo spazio, allestito all’interno della Villa Medicea, ha offerto al pubblico uno sguardo nel laboratorio creativo del brand. Oggetti, prototipi e studi formali hanno mostrato il percorso progettuale che porta alla realizzazione di ogni capo. Il plissé non è solo un effetto estetico, ma una pratica progettuale che indaga la relazione tra tessuto, forma e movimento.

Con “Open Studio”, il brand inaugura un nuovo formato itinerante che lo porterà in contesti internazionali per incontrare pubblici sempre diversi. Come avviene per gli atelier d’artista che aprono le proprie porte, anche Homme Plissé Issey Miyake intende condividere con il mondo il proprio metodo, i suoi riferimenti e le sue evoluzioni.

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credit image by Press Office – photo by Ivan Marianelli, Ryunosuke Kanaya & Delfino Sisto Legnani

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Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

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