Hublot sceglie Jung Kook: la musica e il Big Bang Original Unico
Hublot presenta Jung Kook come nuovo Ambasciatore Globale del Marchio. L’incontro unisce orologeria e musica: da una parte una Maison che ha costruito la propria identità sulla fusione di materiali, dall’altra un performer capace di mescolare generi, emozioni e istinto. La collaborazione ruota attorno al Big Bang Original Unico, rilanciato nel gennaio 2026.
Hublot annuncia la nomina di Jung Kook come nuovo Ambasciatore Globale della Maison. L’artista, membro dei BTS, entra così nella galassia del marchio svizzero in un momento in cui il dialogo tra cultura pop e alta orologeria è sempre più esplicito, ma qui trova un racconto preciso: la ricerca dell’originalità, intesa come gesto continuo e riconoscibile.
Le radici di Hublot: dall’oro e caucciù al Big Bang
Per raccontare questa nuova partnership, Hublot torna alle origini. E’ il 1980, anno della prima unione fra oro e caucciù, una combinazione che all’epoca rompeva le consuetudini e proponeva un’idea diversa di lusso: meno cerimoniale, più legata all’uso e al contrasto materico.
Facciamo un salto temporale e siamo nel 2005, quando arriva il Big Bang. Non solo un orologio, ma un codice visivo capace di influenzare l’immagine del marchio lungo due decenni, mantenendo una continuità che oggi viene riletta con un ritorno alle origini. È dentro questa traiettoria che si inserisce l’arrivo di Jung Kook: un percorso che parla di trasformazioni, ma anche di fedeltà al proprio dna.
Jung Kook ha dichiarato: “Quando ho cantato Dreamers durante la Coppa del Mondo FIFA del 2022, con Hublot in veste di cronometrista ufficiale, è stato come se tempo e musica entrassero in connessione. E adesso, la collaborazione con Hublot rappresenta la perfetta chiusura del cerchio iniziato proprio in quel momento. Ho sempre ammirato la sicurezza del marchio, le sue competenze artigianali e il modo in cui plasma il proprio percorso.”
Il perno della collaborazione è il Big Bang Original Unico, presentato come un ritorno alle radici e rilanciato all’inizio del 2026. Un orologio costruito “strato dopo strato”, in parallelo con l’artista che costruisce sé stesso “canzone dopo canzone”. È una metafora che mette al centro la disciplina del processo creativo: ripetizione, ricerca, controllo dei dettagli.
credit image by Press Office – photo by Hublot












