IFDA Milano Lee Wood: il Direttore Creativo di Bikkembergs entra nel team formativo della scuola

IFDA Milano Lee Wood: il designer e Direttore Creativo del marchio Bikkembergs entra nel team formativo della scuola.

IFDA Milano Lee Wood – La direzione della scuola annuncia che Lee Wood, designer e Direttore Creativo del marchio Bikkembergs entra nel team formativo della scuola. Lo stilista inglese seguirà nello specifico per IFDA la docenza per il corso triennale post diploma di fashion design, intervenendo all’interno delle materie “collezioni 1 donna” e collezioni 2 uomo” svolgendo un “workshop” nel quale farà sviluppare agli studenti tre progetti.

“Sono felice che Lee sia entrato a far parte del nostro team didattico. Per i nostri studenti averlo come docente è una grande opportunità per apprendere al meglio – da un grande professionista come lui – i segreti, le dinamiche e le responsabilità che fanno capo ad un direttore creativo” ha dichiarato Daniele C.M. Fittole, CEO di IFDA.

“Per me è un onore avere la possibilità di condividere la mia esperienza come designer con le nuove generazioni che desiderano percorrere questa strada professionale. E’ una bella sfida per me aiutare questi ragazzi a far diventare realtà il loro sogno di lavorare nel difficile, competitivo ma sempre affascinante fashion system” ha concluso Lee Wood.

Seicento metri quadri distribuiti su 4 piani di puro design, dove il tocco eco-friendly, attiva, ravviva, mette concretamente in moto l’Accademia, tutti i suoi spazi e la sua strumentazione: dalle macchine da cucire, alla sala modellistica, dalle luci fino agli ascensori. Questa è IFDA – ovvero la Fashion & Design Academy, culla e fucina dei talenti della moda di domani. Talenti che parlano e vivono già durante la frequenza dei corsi, un linguaggio eco-sostenibile.

IFDA è infatti la boutique academy di Milano, una scuola di moda “ a misura d’uomo” che ha scelto, fin dalla sua nascita nel 2001, di lasciare spazio ad una mirata strategia-didattica che dopo anni continua a puntare principalmente sui gruppi di studio, su classi di pochissimi studenti provenienti da tutto il mondo, su metodi di insegnamento quasi personalizzati con i propri allievi e su un’attitude decisamente eco-friendly.