Jil Sander uomo autunno inverno 2018 2019: il futuro minimal

Il punto di partenza della nuova collezione maschile di Jil Sander per il prossimo autunno inverno 2018 2019 è guardare al futuro in maniera positiva e progressista, creando un approccio che mira alla riduzione. Scopri tutti i look su Globe Styles

Un futuro positivo per l’uomo. Un approccio basato sull’idea di comfort e protezione, ponendo l’enfasi al tempo stesso sull’essenzialità, limitandosi allo stretto necessario. Il punto di partenza della nuova collezione maschile di Jil Sander per il prossimo autunno inverno 2018 2019 è stato guardare al futuro in maniera positiva e progressista, creando un approccio che mira alla riduzione.

Il risultato è una collezione con un’anima fortemente futuristica e un tocco intenso, umano. Le silhouette sono moderne con un senso di familiarità a volte leggermente falsato o con proporzioni ridotte. Il layering crea forme asimmetriche che donano profondità e un senso di calore ai pezzi essenziali.

Le forme ampie e generose dei capi spalla sono sofisticate e contenute; i piumini sono morbidi, ricordano una coperta che avvolge il corpo e si ispirano ai sacchi a pelo militari; cappotti dalle spalle imbottite e camicie donano leggerezza ai volumi; saldature tecniche sono state utilizzate su fibre naturali e pelli.

Agli abiti è stato dato un tocco umano e una naturalezza unita a un senso di leggera imperfezione è presente attraverso bordi in taglio vivo e rifiniture in lana rapprese. I dettagli in metallo sono ridotti, mantenendo come ispirazione lo sportswear dell’era pre-tecnologica. Cuciture in cotone, bottoni in corno con un finishing in vernice e bottoni in alluminio satinato caratterizzano i capi.

La collezione, anche se guarda al futuro, è stata creata per il presente. I capi spalla foderati donano libertà di movimento a chi li indossa grazie ai tagli orizzontali. Le cuciture in contrasto mettono in evidenza la struttura dei capi. Il movimento è favorito dalle aperture in corrispondeza dei gomiti e dei giromanica su camicie e capi da esterno.

La palette di colori include bianchi delicati e tinte naturali in contrasto con tonalità astrali come verde, grigio e beige. I toni sembrano quasi mescolarsi, creando variazioni di colore ricche ed equilibrate. Sono presenti inoltre il nero e il caratteristico blu navy di Jil Sander.

Gli accessori e le calzature si ricollegano all’ispirazione di base della collezione, completando il tutto. Le borse risultano morbide grazie alle imbottiture o alternativamente all’utilizzo di pelli selezionate; forme oversize funzionali risultano enfatizzate dagli angoli arrotondati; sono presenti strutture e dettagli saldati; il classico bagaglio in pelle è stato rimodernato partendo dal colore e dai dettagli metallici.

Lo studio delle forme caratterizza il footwear, le suole nello specifico. La bordatura in gomma a trama e le forme angolari e irregolari danno vita a nuove strutture per scarpe tradizionali, sneakers e stivali. L’impiego della vulcanizzazione rende le calzature imperfette, rafforzando i concetti di naturalezza e umanità.

Il risultato finale è una collezione che dimostra come tecniche, silhouette e materiali moderni possano risultare sofisticati. Non si tratta di tecnologia in senso futuristico, quanto dell’idea che il futuro sia stimolante e positivo. Il continuo proiettarsi in avanti può essere inteso sia come evoluzione che come appagamento.