La DoubleJ alla Milano Design Week 2026: Size Matters, il design fuori scala
Durante la Design Week, La DoubleJ trasforma il flagship di via Sant’Andrea in un ambiente surreale e immersivo. L’installazione “Size Matters” mette al centro oggetti homeware ingigantiti, realizzati dal Maestro Luca Bertozzi, e accompagna il debutto della collezione outdoor “Al Fresco”.
In occasione della Milano Design Week 2026, La DoubleJ sceglie di intervenire sul proprio flagship milanese con un progetto che lavora sulla scala, sulla percezione e sul rapporto tra oggetto quotidiano e immaginario simbolico. L’installazione si chiama “Size Matters” e trasforma lo spazio di via Sant’Andrea in un ambiente dal carattere teatrale, dove il linguaggio decorativo del brand incontra l’installazione artistica. Il progetto nasce nel solco della missione “Raise Your Vibration” del marchio.
Un flagship trasformato in santuario metafisico
Per tutta la durata della Design Week, la boutique La DoubleJ assume l’aspetto di un luogo sospeso tra design, spiritualità visiva e surrealismo. Il riferimento dichiarato è alle proporzioni alterate di “Les Valeurs personnelles” di René Magritte, opera in cui oggetti comuni vengono sottratti alla loro funzione ordinaria e collocati in una dimensione straniante.
La DoubleJ adotta questa stessa logica per costruire un percorso immersivo in cui il pubblico è invitato a osservare l’homeware da una prospettiva diversa. Piatti, arredi e complementi non sono più soltanto elementi d’uso, ma presenze sceniche capaci di ridefinire lo spazio. Il gioco tra Mini e Maxi diventa così uno strumento narrativo: ciò che appartiene alla quotidianità domestica viene amplificato, quasi ritualizzato, fino a occupare un ruolo monumentale.
Le sculture maxi di Luca Bertozzi
Al centro dell’installazione ci sono le sculture fuori scala realizzate artigianalmente dal Maestro Luca Bertozzi, noto per il suo lavoro legato alla tradizione del Carnevale di Viareggio. La scelta non è casuale: il suo linguaggio, fondato sulla costruzione di grandi volumi scenografici, si presta a tradurre l’estetica di La DoubleJ in un formato espanso, fisico e fortemente visivo.
Gli oggetti per la casa diventano così sculture oversize, capaci di dialogare con le vetrine e con gli interni del negozio. L’effetto è volutamente ironico: il fuori scala permette di evidenziare dettagli, pattern e cromie che appartengono al dna del brand. La direzione creativa delle vetrine e dello spazio è sviluppata in collaborazione con l’artista Max Siedentopf. Il risultato è un ambiente che unisce teatralità, cultura pop e riferimenti metafisici.
“Al Fresco”: il debutto outdoor di La DoubleJ
“Size Matters” coincide anche con il lancio ufficiale della collezione “Al Fresco”, con cui La DoubleJ entra nel mondo dell’outdoor living. La linea è pensata per portare all’esterno l’identità cromatica e decorativa del marchio, trasformando terrazze, giardini e spazi all’aperto in ambienti da vivere con la stessa cura riservata agli interni.
Tra i protagonisti della collezione ci sono i Baba Pouf, proposti in versione resistente agli agenti atmosferici e rivestiti con le stampe iconiche del brand. Accanto a questi elementi imbottiti, La DoubleJ presenta anche tavoli pieghevoli bicolori, concepiti per un uso flessibile e conviviale. La funzionalità dell’arredo outdoor viene così filtrata attraverso un’estetica precisa, fatta di geometrie, contrasti cromatici e richiami spirituali.
A completare il debutto della collezione outdoor arriva una selezione di pezzi in porcellana dalla nuova linea bespoke Fiesole. Questo inserimento introduce un legame diretto con l’immaginario toscano, che La DoubleJ sviluppa attraverso materiali, decori e lavorazioni affidate alla propria rete di artigiani italiani.
Il 28 aprile, al termine della Design Week, La DoubleJ lancerà ufficialmente The Energy Raising Program, una collaborazione con Villa San Michele, a Belmond Hotel, Firenze. Il progetto unisce design su misura e programma di benessere spirituale, rafforzando il dialogo tra lifestyle, ospitalità e dimensione esperienziale.
credit image by Press Offiice – photo by La DoubleJ












