Lacma Art and Film Gala 2019: rende omaggio a Betye Saar e Alfonso Cuarón

Lacma annuncia l’Art+Film Gala 2019 che renderà omaggio a Betye Saar e Alfonso Cuarón, che sarà presentato da Eva Chow e Leonardo DiCaprio. Scoprite tutto su Globe Styles

Lacma Art and Film Gala 2019 – Il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) annuncia la data e i premiati dell’Art+Film Gala 2019. Sabato 2 novembre, il LACMA renderà omaggio all’artista Betye Saar e al regista Alfonso Cuarón. Eva Chow, amministratrice fiduciaria del LACMA, e l’attore Leonardo DiCaprio, che sostengono le iniziative cinematografiche del museo sin dal 2011, faranno ancora una volta da padrini del Gala. Gucci continua la sua preziosa collaborazione con il museo in qualità di “presenting sponsor” dell’evento annuale. Per il secondo anno, Audi fornirà ulteriore sostegno all’evento.

«Betye Saar è fra gli artisti più significativi oggi in attività – un’artista che affronta con coraggio le problematiche razziali, spirituali e di genere» ha affermato Michael Govan, amministratore delegato del LACMA e Wallis Annenberg Director. «Nata a Los Angeles e attiva in questa città da oltre settant’anni, le sue opere finalmente ricevono il riconoscimento internazionale che meritano. Il LACMA espone i suoi lavori sin dal 1972. Quest’autunno siamo lieti di presentare Betye Saar: Call and Response, una mostra che rivelerà i quaderni con gli schizzi dell’artista, un aspetto importante del suo processo creativo e mai prima d’ora presentati al pubblico, e il loro rapporto con le sue opere finite. Abbiamo inoltre il piacere di rendere omaggio al grande regista Alfonso Cuarón. Cuarón racconta belle e commoventi storie di umanità, che mettono in rilievo i rapporti fra esseri umani, a partire dai suoi primi film, The Little Princess e Y Tu Mamá También, fino ai suoi lavori più recenti, quali Gravity e Roma, uscito lo scorso anno, un film ricco di contenuti tanto personali quanto universali. Nei primi mesi di quest’anno il LACMA ha organizzato una mostra di fotogrammi tratti da Roma che non solo hanno messo in luce l’incredibile bravura di Cuarón nella composizione pittorica, ma hanno anche profondamente toccato a livello personale moltissimi visitatori del museo.»

«Siamo veramente felici di rendere omaggio alle opere di tutta una vita di due eccezionali talenti nel mondo delle arti visive: Betye Saar e Alfonso Cuarón,» ha affermato Eva Chow, madrina del Gala. “Grazie al generoso sostegno di Gucci, partner dell’evento, siamo in grado di mettere in rilievo il loro contributo nei rispettivi settori artistici, fonte di ispirazione per le future generazioni di artisti e cineasti.»

Il ricavato dell’annuale Art+Film Gala viene devoluto al sostegno delle iniziative del LACMA volte a rendere più centrale il ruolo delle opere cinematografiche nella programmazione del museo, oltre a contribuire finanziariamente alla più ampia missione del LACMA, che comprende mostre, acquisizioni e programmi educativi che esplorano la confluenza fra arte e cinema.

LACMA Productions è un’iniziativa che estende la gamma di attività del museo ed ha già ricevuto ampi riconoscimenti ufficiali. Negli ultimi otto anni, oltre al lancio dell’iniziativa Art+Film, il LACMA ha finanziato la produzione di cortometraggi documentari di artisti quali John Baldessari, Ed Ruscha, David Hockney, Barbara Kruger, James Turrell, Robert Irwin, Mark Bradford, e Catherine Opie.

Grazie alla sua attività di produzione di opere commissionate a cineasti emergenti o già affermati, il museo ha realizzato una serie di cortometraggi documentari che sono entrati a far parte della selezione ufficiale in alcuni dei principali festival cinematografici internazionali, fra cui il Sundance Film Festival, SXSW, DOC NYC, il Los Angeles Film Festival, Sheffield Doc/Fest, Full Frame, e AFI DOCS.

Fra i registi ingaggiati in passato citiamo Henry Joost e Ariel Schulman, Lance Accord, Doug Pray, Lucy Walker, Jessica Yu, Pippa Bianco, Lisanne Skyler, Dime Davis, e Sini Anderson. Per l’Art+Film Gala 2019, la casa di produzione ha commissionato alla regista Christine Turner un cortometraggio su Betye Saar.

Fra gli artisti più significativi della sua generazione, Betye Saar ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della tecnica artistica nota come assemblage. A partire dagli anni ’60 le sue opere hanno condotto una riflessione sulle tematiche dell’identità, della spiritualità e del genere nella cultura afroamericana, e della connessione fra culture diverse.

Alfonso Cuarón, vincitore di quattro premi Oscar, ha scritto e diretto una serie di film di grande successo. Cuarón ha debuttato come regista di lungometraggi nel 1991 con Sólo Con Tu Pareja (Uno per tutte), campione d’incassi in Messico nel 1992. Poco tempo dopo Cuarón ha girato il suo primo lungometraggio prodotto negli USA, A Little Princess (La piccola principessa, 1995), adattamento del famoso romanzo per ragazzi, acclamato dalla critica e candidato a due Oscar: alla migliore fotografia e alla migliore scenografia.

Segue Great Expectations (Paradiso Perduto, 1998), adattamento contemporaneo del classico romanzo di Charles Dickens. Per il seguente lungometraggio, Cuarón torna in Messico per lavorare con un cast di lingua spagnola nella realizzazione di Y Tu Mamá También (Anche tua madre, 2003), un road movie divertente, provocatorio e controverso, per il quale il regista è candidato all’Oscar per la migliore sceneggiatura originale e ai BAFTA per il miglior film non in lingua inglese e per la migliore sceneggiatura originale.

Nello stesso anno, Cuarón realizza Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (2003), terzo film della saga cinematografica di maggior successo di tutti i tempi, tratto dai famosissimi romanzi fantasy dell’autrice J.K. Rowling. L’opera seguente di Cuarón, Children of Men (I figli degli uomini), è stato uno dei film più discussi del 2006, con il quale Cuarón viene candidato a due Oscar (migliore sceneggiatura non originale e miglior montaggio).

In seguito Cuarόn vince due Oscar, al miglior regista e al miglior montaggio, con Gravity (2013), del quale è anche produttore e sceneggiatore, insieme al figlio, Jonás. Più di recente, Cuarón è stato produttore esecutivo del documentario This Changes Everything (2015), per la regia di Avi Lewis, che esamina l’impatto dei modelli economici sul cambiamento climatico; e ha prodotto Desierto (2016), scritto e diretto da Jonás e finanziato da STX Entertainment. Più di recente, con Roma (2018) Cuarón ha vinto due Oscar (miglior regista e migliore fotografia). Il film ha inoltre vinto l’Oscar al miglior film in lingua straniera.

credit image by Press Office Gucci – image Betye Saar 2019; courtesy of the Artist and Roberts Projects, Los Angeles; photo: David Sprague