Lampada Wireline Flos: creazione artistica e design industriale by Formafantasma

Lampada Wireline Flos: la lampada a sospensione che si posiziona a metà tra una creazione artistica e un prodotto di design industriale.

Lampada Wireline Flos – Una lampada autentica, che si racconta per quello che è: disegnata unicamente con una fonte di luce e un elemento di alimentazione, Wireline è l’ultima nata di Formafantasma per Flos.

“Elaborando ulteriormente i principi progettuali della precedente lampada WireRing, abbiamo utilizzato ancora una volta il cavo elettrico come elemento caratterizzante del progetto. Realizzato in gomma, è appeso al soffitto e appiattito quasi ad assumere l’aspetto di una cintura: il suo ruolo è sostenere un’asta in vetro scanalato estruso che ospita la fonte luminosa a LED. La scelta dei materiali è stata dettata dal desiderio di giocare sul contrasto tra il feel industriale della gomma e quello sofisticato del vetro. La lampada può essere installata come pezzo unico o in una ripetizione di moduli per ottenere elaborate composizioni visive. Imballata ha dimensioni minime” raccontano Andrea Trimarchi e Simone Farresin.

Ricerca ed emozione, anima industriale, vocazione artistica e tecnologia. C’è il design nel suo significato più compiuto in WireLine, la lampada di Formafantasma frutto di una nuova collaborazione tra Flos e lo studio di Andrea Trimarchi e Simone Farresin, la seconda dopo il successo di WireRing nel 2017. Presentata in anteprima al Salone del Mobile e a miart 2019, dove aveva illuminato la Vip Lounge, WireLine è ora disponibile per il mercato globale.

Lampada Wireline Flos: il concept

Calzante esempio di design industriale esaltato da un’espressione artistica, WireLine è rappresentazione perfetta dell’universo progettuale di Formafantasma. Il progetto nasce come un’evoluzione dell’idea che nel 2017 aveva portato a WireRing. Nelle parole dei designer, quella di “trasformare il cavo di alimentazione di una sorgente luminosa in un importante elemento della forma, un aspetto estetico, iconico e performativo del pezzo in uno spazio”.

WireLine è un corpo lungo e sottile in cui il cavo di alimentazione diventa una caratteristica estetica essenziale: appiattito per sembrare una cinghia, realizzato in gomma e appeso al soffitto, sostiene delicatamente una sofisticata estrusione di vetro scanalato, che contiene e diffonde la sorgente luminosa LED.

WireLine realizza così l’ambizione di ridurre una lampada alle sue componenti essenziali, di fare design unicamente con la sua fonte di luce e lo strumento di alimentazione.

“Ogni autore ha un’ossessione. La nostra è la luce” spiegano Trimarchi e Farresin. “Abbiamo esplorato la luce con progetti indipendenti e poi con Flos, prima con WireRing e ora con WireLine. Ci piace che la luce sia intangibile, ma anche tecnica ed emozionale. Ed è uno dei pochi campi del design in cui si è verificata un’importante innovazione tecnologica che ha cambiato tutto, dalla progettazione, all’uso, all’esperienza umana: il LED. È per questo suo essere un territorio ancora tutto da esplorare che l’illuminazione è, senza alcun dubbio, il settore più emozionante del design”.

Disponibile nelle finiture pink e forest green, WireLine può essere installata come pezzo singolo o in una composizione di più elementi per ottenere disposizioni visive elaborate, mantenendo sempre la caratteristica della praticità e riducendo al minimo lo spazio richiesto per essere riposta. Adatta a soffitti molto alti, nelle hall degli hotel o simili situazioni contract, WireLine è ideale anche per ambienti domestici, loft e open space.

Lampada Wireline Flos: caratteristiche tecniche

Il cavo è realizzato come una cinghia in gomma soft touch e contiene due conduttori elettrici. La sua lunghezza si può aggiustare a seconda dell’altezza del soffitto, da una lunghezza minima di circa due metri a una massima di otto.

WireLine emana una luce compatta e omogenea grazie al particolare diffusore, una barra in vetro borosilicato estruso extrachiaro che contiene la fonte luminosa LED. La barra luminosa è fissata alla cinghia tramite due connettori in metallo, di cui uno elettrificato e uno meccanico. La lampada è completata da due rosoni, uno dei quali posto in corrispondenza del punto luce e contenente alimentatore e dimmer.

credits image by Press Office – photo by © Tommaso Sartori e ©Francesco Caredda