LatoxLato collezione design 2019: omaggio alla storia dell’architettura italiana

La nuova officina di design LATOxLATO debutta con la sua prima collezione di oggetti. Scopritela su Globe Styles

LatoxLato collezione design 2019 – La nuova officina di design LATOxLATO debutta con la sua prima collezione di oggetti. Candelabri rigorosi come opere razionaliste, centrotavola e vasi prospettici e metafisici come piazze rinascimentali. Un omaggio alla storia dell’architettura e dell’arte italiana che influenza i due designer Francesco Breganze de Capnist e Virginia Valentini, fondatori di questa nuova realtà.

LATOxLATO debutta con la sua prima collezione di oggetti: candelabri, vasi e centrotavola raccontano la passione per l’Italia, con i suoi materiali della tradizione e le sue lavorazioni artigianali più nobili.

Marmi, ceramiche, metalli sono reinterpretati in una visione contemporanea. Ogni oggetto è anche un omaggio alla storia dell’architettura e dell’arte italiana, da cui riprende forme e ispirazioni. Una trasposizione che si traduce in un design inusuale, ricco di emozioni tattili e di possibilità interattive.

Ogni singolo pezzo diventa presenza magnetica, per la forte valenza estetica di linee, finiture e dettagli costruttivi e per la funzionalità aperta e liberamente interpretabile, così da diventare scultorea. Attraverso la materia, LATOxLATO esplora il territorio italiano e va alla scoperta delle maestranze più esperte.

Il candelabro Vestalia svela la bellezza naturale dei marmi più pregiati, dal Bianco di Carrara, al Grigio Carnico e al Verde Imperiale. La complessa lavorazione del taglio ad acqua, affidata a storici atelier veneti, esalta bordi e venature. Il candelabro al primo sguardo è una lastra monolitica, ma bastano pochi tocchi e la struttura composta da elementi snodabili si apre a diverse configurazioni.

Vestalia è solido e leggero come un’architettura razionalista degli anni ’30. Fra i molteplici riferimenti, l’opera di Carlo Scarpa e i volumi sfalsati e rientranti che caratterizzano i progetti del grande architetto veneziano.

Purezza di forme e fascino materico si incontrano nella serie di vasi in ceramica Marcello, Massimo e Vittorio. Il bianco pieno delle superfici valorizza la preziosità degli smalti e le impercettibili differenze di intensità della lavorazione manuale. Ogni pezzo è unico e irripetibile.

Per contrasto, la struttura ad arco, singolo, doppio o quadruplo del vaso, è astratta. Una citazione raffinata di ville e palazzi palladiani e delle prospettive dei dipinti metafisici. Le preziose finiture in oro 24k o in platino creano riflessi di luce e movimenti prospettici. Gli archi, rigorosi e perfettamente proporzionati, all’interno del vaso si moltiplicano: un arco corrisponde a due contenitori, due archi a quattro contenitori e così via, permettendo di creare composizioni floreali scenografiche sempre diverse.

Le suggestioni sensoriali della ceramica artigianale tornano nel centrotavola Sophia. Fonte di ispirazione le piazze italiane, elemento distintivo delle città d’arte. Da piazza delle Erbe a Mantova, a piazza San Marco a Venezia, i palazzi nobiliari creano sequenze d’archi e portici che ospitano il mercato e accolgono la socialità. La piazza è il luogo d’incontro per eccellenza, così come il centrotavola è il fulcro del convivio.

Quasi per gioco, ma con uno studio attentissimo delle proporzioni, Sophia riproduce in scala arcate e porticati. Il risultato è una geometria minimale, algida e contemporaneamente vibrante di luminosi dettagli, che arricchiscono la ceramica in bianco totale.

La prima collezione LATOxLATO nasce da una scelta d’amore per l’Italia e la sua cultura, manifesta anche nei nomi che identificano i vasi e il centrotavola e che rimandano ai grandi interpreti del cinema italiano.

L’officina di design LATOXLATO viene fondata nel 2018 da Francesco Breganze de Capnist e Virginia Valentini. Viaggiatori per vocazione, italiani di nascita, Francesco originario di Vicenza e Virginia di Bologna, dopo la laurea al Politecnico di Milano iniziano a lavorare negli Stati Uniti. Il loro sodalizio oltre che professionale è anche di vita.

Marito e moglie, condividono una profonda affinità creativa e di ricerca. Nel 2016 aprono a New York lo studio Spazio Primario e firmano diversi progetti, fra cui uno spazio retail a Brooklyn, un bar ristorante a Coney Island e diverse residenze private nell’Upper East Side. L’esperienza oltreoceano, che continuano ad alternare all’attività in Italia, li stimola a formulare un design fuori dagli schemi. La passione per le radici, per l’artigianalità made in Italy, per il ricco patrimonio artistico e architettonico italiano, si uniscono all’attitudine internazionale e multiculturale.

Da qui nasce l’idea di LATOxLATO, che debutta con la prima collezione di oggetti concepiti secondo un’idea di lusso contemporanea. Materiali preziosi e naturali, lavorazioni artigianali e forme inusuali, che si ispirano con originalità al ricco patrimonio artistico e architettonico italiano.

credit image by Press Office – photo by Matteo Imbriani