Loro Piana presenta Studies, Capitolo I: Sul Plaid alla Milano Design Week 2026
Con Studies, Capitolo I: Sul Plaid, Loro Piana porta alla Milano Design Week 2026 un progetto che legge il plaid come oggetto-sintesi del linguaggio della Maison. Attraverso ventiquattro pezzi unici, l’esposizione mette in scena materiali, tecniche, fibre e lavorazioni, trasformando un elemento domestico in un vero studio sul rapporto tra artigianato, ricerca e cultura dell’abitare.
In occasione della Milano Design Week 2026, Loro Piana presenta Studies, Capitolo I: Sul Plaid, un progetto espositivo ospitato nel Cortile della Seta, sede milanese della Maison. Il progetto nasce come un’indagine progressiva sul mondo dell’interior design e sceglie, per il suo debutto, uno degli oggetti più rappresentativi del lessico domestico secondo Loro Piana: il plaid.
Più che un accessorio tessile, il plaid viene qui osservato come un punto di convergenza tra funzione, materia, tecnica e sensibilità estetica. Fin dalla metà degli anni Ottanta, insieme alle sciarpe, questo prodotto ha occupato un posto significativo nella storia della Maison, diventando uno spazio privilegiato di sperimentazione. È proprio in questa dimensione che Loro Piana ha potuto misurare con continuità la propria capacità di lavorare sulla fibra, sulla tessitura e sulla costruzione del pezzo finito con rigore e libertà creativa.
Loro Piana Studies: un nuovo formato di ricerca dedicato all’interior design
Con Studies, la Maison introduce un approccio all’interior design basato su approfondimenti mirati. Ogni capitolo si concentra infatti su un oggetto, una funzione o un uso specifico, con l’obiettivo di leggere il progetto attraverso i processi che lo rendono possibile. Si tratta quindi di una struttura di ricerca pensata per svilupparsi nel tempo e aprirsi, di volta in volta, a nuovi territori di esplorazione.
Questo primo capitolo chiarisce fin da subito la direzione del progetto: raccontare l’abitare attraverso elementi essenziali, osservati con precisione quasi analitica, ma restituiti con il livello di raffinatezza che definisce l’universo Loro Piana.
Il plaid come oggetto centrale del vocabolario dell’abitare
Nell’universo della Maison, il plaid occupa una posizione che va oltre il suo uso tradizionale. È un oggetto che dialoga con lo spazio, con il gesto, con il tempo domestico. Racchiude una dimensione tattile, una relazione diretta con il comfort e un potenziale decorativo che, nel caso di Loro Piana, si lega a una ricerca costante sulla qualità assoluta della materia.
L’esposizione lo restituisce come forma compiuta, ma anche come risultato di un insieme di decisioni tecniche e culturali. Il plaid diventa così una lente attraverso cui leggere il rapporto tra fibra, manifattura e progetto, tra natura e interpretazione, tra eccellenza materiale e uso quotidiano.
Ventiquattro studi per raccontare materia, costruzione e savoir-faire
La scenografia del primo capitolo si sviluppa come un percorso costruito attorno a ventiquattro plaid, ciascuno presentato come uno studio autonomo. Ogni pezzo mette in evidenza un diverso approccio alla costruzione dell’oggetto, variando per tecnica, composizione, fantasia e finitura. Insieme, questi lavori formano una sorta di indice tridimensionale che mostra quante possibilità possano convivere all’interno di una stessa tipologia.
L’allestimento adotta un linguaggio curatoriale essenziale e preciso. Accanto ai pezzi finiti, vengono rivelati anche gli elementi che ne costituiscono l’origine: fibra e filato. Il plaid, in questo contesto, è la traccia visibile di una pratica fatta di selezione, trasformazione e competenza.
Fibre rare, tecniche raffinate e archivi della Maison
Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è il dialogo tra materiali e lavorazioni. Le fibre impiegate appartengono all’universo d’eccellenza della Maison: Vicuña, Baby Cashmere, Cashmere, The Gift of Kings, Royal Lightness, oltre a lino e tessuti sviluppati come Cashfur, lana Wish e Pecora Nera. Questa selezione non risponde solo a un criterio di pregio, ma definisce il carattere stesso dei plaid, la loro mano, il loro peso visivo, il loro modo di stare nello spazio.
A questa ricerca sui materiali si affianca un ampio spettro di tecniche, tra cui ricamo, appliqué, tessitura a mano, agugliatura, patchwork e serigrafia. Ogni lavorazione introduce un ritmo, un gesto, una presenza specifica, contribuendo a fare del plaid un oggetto complesso, costruito per stratificazioni.
Anche gli archivi della Maison entrano nel progetto. Simboli storici, motivi grafici ed elementi distintivi riemergono all’interno della selezione e vengono tradotti in composizioni attuali, capaci di mantenere un legame con la memoria del marchio senza rinunciare a una lettura contemporanea. È in questa tensione tra archivio e interpretazione che il progetto trova una delle sue qualità più solide.
Con Studies, Capitolo I: Sul Plaid, Loro Piana costruisce così un racconto dell’interior design fondato sulla sostanza del processo. Il risultato è una mostra che rende visibile il valore della fibra, dell’artigianato e della natura, e che trasforma un oggetto domestico in un manifesto silenzioso della visione della Maison.
credit image by Press Office – photo by Loro Piana














