Louis Vuitton Uomo autunno inverno 2026: l’immaginario retro-futurista di Pharrell Williams
Louis Vuitton presenta la collezione uomo autunno inverno 2026 2027 firmata da Pharrell Williams, un progetto che interpreta il futuro come continuità. Tessuti tecnici, lavorazioni artigianali e silhouette rilassate definiscono un guardaroba pensato per durare. Dalla Drophaus ai Timeless Textiles, dalle borse iconiche alle calzature LV Drop, la proposta esplora il rapporto tra funzione, materia e immaginario retro-futurista, ponendo la mano dell’uomo al centro della visione creativa.
Una collezione pensata per durare
La collezione uomo autunno inverno 2026 di Louis Vuitton, ideata da Pharrell Williams, propone una riflessione profonda sul concetto di futuro, inteso non come rottura ma come continuità consapevole. L’abbigliamento maschile viene progettato per accompagnare il tempo, non per subirlo, attraverso capi costruiti per rispondere a esigenze reali: proteggere, adattarsi, respirare, seguire il corpo.
Il lusso si misura nell’uso e nella qualità, nella capacità di un indumento di mantenere valore nel tempo. In questa prospettiva, la collezione assume una dimensione atemporale, fondata su forme riconoscibili, lavorazioni raffinate e una costante attenzione alla mano dell’uomo, fulcro creativo e culturale dello Studio Homme Louis Vuitton.
Drophaus: abitare il futuro
La sfilata prende forma nel Jardin d’Acclimatation, dove arriva una struttura in legno che racchiude la Drophaus, casa prefabbricata progettata da Pharrell Williams insieme allo studio Not A Hotel. Pensata come spazio abitativo per il futuro, la Drophaus è immersa nel verde e ispirata alla forma di una goccia, simbolo ricorrente dell’intera collezione.
Gli interni sono arredati con mobili Homework, disegnati appositamente per la presentazione, caratterizzati da volumi netti e superfici inclinate che richiamano il gesto manuale. L’esperienza è completata da una dimensione olfattiva: una fragranza sviluppata da Jacques Cavallier Belletrud, maestro profumiere della Maison, diffonde nello spazio note ispirate al giardino circostante, creando un ambiente sensoriale coerente e avvolgente.
Timeless Textiles: materia e funzione
Il cuore della collezione risiede nei Timeless Textiles, tessuti sviluppati internamente dallo Studio Homme come espressione di funzionalità, resistenza ed eccellenza tecnica. I motivi classici del guardaroba maschile – pied de poule, spina di pesce, quadri – vengono reinterpretati attraverso filati tecnici che reagiscono alla luce, restituendo riflessi inattesi.
Il denim segue lo stesso principio, con lavorazioni artigianali che ne trasformano l’aspetto. Giacche in seta e chambray impiegano materiali termoadattanti e costruzioni che garantiscono impermeabilità o idrorepellenza. Tessuti accoppiati all’alluminio consentono ai capi di modellarsi secondo i movimenti del corpo, mentre una selezione di materiali leggeri e traspiranti ottimizza comfort e versatilità in ambito sia formale sia informale.
Il future dandy secondo Louis Vuitton
La silhouette immaginata da Pharrell Williams guarda al passato per costruire il presente. Il riferimento agli anni Ottanta, e alla loro visione del futuro, si traduce in un’estetica che sospende la sartorialità tradizionale in volumi più rilassati. Il risultato è un’eleganza disinvolta, in equilibrio tra rigore e libertà.
Nuovi completi reversibili in nylon o seta, parka in cotone-poliestere dall’aspetto vissuto e sottovesti traspiranti a collo alto dialogano con abiti sartoriali, definendo un linguaggio casual-chic. La palette classica dell’abbigliamento maschile si accende con tocchi di rosso, arancione e blu, evocando suggestioni retro-futuriste.
Trompe-l’œil e percezione
Il gioco visivo del trompe-l’œil attraversa l’intera collezione. Materiali pregiati assumono l’aspetto di tessuti quotidiani: la vicuña double-face si presenta come abbigliamento da lavoro, mentre capi in pura seta ricordano twill tecnici. Un blouson in coccodrillo imita la pelle naturale VVN, camicie dall’estetica boscaiola nascono da flanella stampata e lavorata al laser, e maglie che simulano reti tecniche rivelano, una volta distese, un Monogram nascosto.
Anche pelle e denim mostrano patine che lasciano emergere un Monogram fantasmatico, visibile solo in determinate condizioni di luce, in un dialogo continuo tra apparenza e sostanza.
La goccia come linguaggio visivo
Il motivo della goccia diventa metafora di trasformazione. Ricorre nell’architettura della Drophaus e prende forma su capi e accessori attraverso applicazioni in cristallo, ricami e lavorazioni a maglia. Cappotti, giacche e denim sono decorati con elementi che evocano l’effetto increspato dell’acqua.
Questo segno distintivo definisce anche la sneaker LV Drop, con tomaia effetto spruzzo e suola che riproduce le onde generate da una goccia sulla superficie. La stessa ispirazione compare su una Keepall decorata con oltre 11.000 cristalli.
LV Silk-Nylon e nuove superfici
Il tessuto LV Silk-Nylon unisce seta e nylon riciclato in una trama idrorepellente dalla resa visiva simile alla pelle. Viene utilizzato per capispalla, abbigliamento sportivo e una vasta gamma di borse, comprese nuove interpretazioni di modelli iconici e forme inedite come la Shoulder Alma e la City Bastille.
Accanto a questo materiale, la collezione introduce la Monogram Vintage Vernis, una pelle scamosciata verniciata che offre profondità cromatica e morbidezza, impiegata su borse e capi prêt-à-porter in tonalità ispirate al design automobilistico retro-futurista.
Borse, bauli e oggetti
Il viaggio resta centrale nell’universo Louis Vuitton. Le borse spaziano dalla tela Monogram reattiva alla luce alle versioni in suede con cover che rivelano il motivo sotto la pioggia. Nuove proporzioni e funzionalità ridefiniscono modelli storici come Keepall, Horizon e Christopher.
I bauli diventano finestre sul futuro, decorati con vetrate artistiche e intarsi in pelle che raffigurano Parigi, realizzati con tecniche artigianali di altissima precisione. Accanto a essi, oggetti ispirati all’immaginario retro-futurista ampliano il racconto della collezione.
Scarpe, accessori e gioielli
Le calzature interpretano l’estetica dell’esplorazione e dello sport, dallo stivale Sierra alle sneaker LV Drop e Horizon Cycling. Gli accessori riprendono materiali e motivi della collezione, dalle sciarpe in vigogna alle cinture in pelle lavorata.
I gioielli evocano un immaginario tecnologico e nostalgico, con catene, charm e pendenti che richiamano oggetti iconici e simboli della Maison. Gli occhiali da sole completano il percorso con forme che oscillano tra tradizione e visione futura.
Tra le celebrity presenti Callum Turner, Future, Malice, Jackson Wang, Sho Hirano, Tyshawn Jones, Gong Yoo, Xu Minghao, Dylan Wang, Yuto Horigome, Tahar Rahim, Gabriel Leone, SZA, Skepta, Joe Keery, Stephen Graham, John Legend, Usher, Miles Caton, Quavo, Malcolm Washington, Henry Taylor, Fourth, Tyriq Withers, A$AP Nast, Emilio Sakraya, Pio Marmaï, Niels Schneider, Théo Christine, Daniel Brühl, Maurizio Lombardi, Disiz, Gims, Enzo Lefort, AZ Chike, Finn Bennett e Kitty Cash.
credit image by Press Office – photo by Louis Vuitton











