Louis Vuitton Uomo primavera estate 2022: il fashion film Amen Break, tutti i look

Louis Vuitton Uomo primavera estate 2022: la nuova collezione della Maison firmata da Virgil Abloh è raccontata nel film “Amen Break”.

Louis Vuitton Uomo primavera estate 2022 – La nuova collezione maschile della Maison per la prossima primavera estate 2022 firmata da Virgil Abloh è raccontata nel film “Amen Break”, con GZA, Goldie, Saul Williams, Issa Perica, Caleb Femi, Jim Joe, Kandis Williams, Thelma Buabeng, Octavia Burgel, Lupe Fiasco, Julian Eugene Tsukasa Williams, Damian Eugene Nagisa Williams, Shabaka Hutchings e Malik Le Nost, insieme a un vasto cast di talenti.

Louis Vuitton Uomo primavera estate 2022: il fashion film Amen Break

Diretto da Mahfuz Sultan, il film riflette sull’idea di trasmissione: l’atto di passare qualcosa da persona a persona, dando vita ad ondate di cambiamento attraverso le generazioni e influenzandola vita degli altri. È la storia di un padre e un figlio uniti da una perdita senza nome, che attraversano un mondo di sogni per consegnare un messaggio all’altra parte.

Lungo la strada, gli avversari cospirano contro il bambino, gli eroi emergono per guidarlo e vengono fatti grandi sacrifici per fargli superare il distacco. Il film si focalizza sulle figure della vita: chi intraprende lunghi viaggi per rendere il passaggio meno difficile a chi lo segue; chi combatte le battaglie per il futuro degli altri, rompendo i confini e smantellando le nozioni archetipiche.

Influenzato metaforicamente dall’Amen Break, la singolare e poco conosciuta rullata che sarebbe diventata un elemento fondante dell’hip-hop e del Jungle, e sarebbe stata campionata in migliaia di tracce in seguito, il film riflette uno storico momento nell’arte e nella cultura Black in cui la musica elettronica e l’hip hop sono nate come gemelli dallo stesso uovo e sono arrivate in ogni parte del globo.

La narrazione del film è un’interpretazione astratta della storia di Lupe Fiasco, l’artista e rapper americano, cresciuto nel Southside di Chicago tra le turbolenze delle gang degli anni ’70 e ’80. Determinato a offrire un’altra via d’uscita ai giovani della zona, il padre di Fiasco, un batterista africano e membro del Black Panther Party, ha organizzato studi di arti marziali come percorso alternativo.

Impiegando i valori filosofici delle arti marziali come soluzione al problema, Fiasco ha influenzato una generazione di ragazzi con idee di pace, comprensione e potere. Una leggenda locale, il suo lavoro nella comunità è servito a neutralizzare i preconcetti archetipici e ad aprire una porta di opportunità precedentemente oscure.