Luisa Beccaria primavera estate 2021: il ritorno ai valori autentici, tutti i look

Luisa Beccaria primavera estate 2021: abiti fluidi, in pizzo doppiato e con maniche in chiffon, stampa floreale e gioco di balze, caftani e jumpsuit.

Luisa Beccaria primavera estate 2021, per la prossima stagione estiva auspica un nuovo stile di vita: un ritorno a ciò che, anche nella moda, è importante, come i valori autentici, la bellezza della natura, i suoi ritmi. Per una nuova umanità, che mira a riscoprire il passato e se stessi.

Per farlo, propone un’allegoria: il pane, l’olio, le mandorle e il vino come elementi base di riscoperta. Una filosofia che nella vita, così come come nel vestire, riscopre la sostanza vera, per un modo di intendere sotto il segno di qualità e sostenibilità.

I capi di Luisa Beccaria si distinguono per bellezza eterea, delicatezza, poesia, e atemporalità. Celebrano l’arte, la natura e il sogno: uno stile quotidiano che mira ad essere durevole, e quindi green. Dipanandosi tra tessuti comfort come fresco cotone, sete impalpabili e texture che diventano rappresentazione di visioni ed emozioni.

Per abiti fluidi, in pizzo doppiato e con maniche in chiffon, per lo chemisier con colletto classico maschile, stampa floreale e gioco di balze, caftani, jumpsuit scivolate con arricciature e pantaloni flare, abiti sottoveste. Ma anche la blusa impalpabile con rouches delicate. L’iconico Luisa dress unisce la morbidezza di una vestaglia e la struttura di una rendigote, declinato in diverse proposte.

I colori dialogano con la luce: tenui, delicati, spaziano dalle mille sfumature del bianco, verde acqua, glicine, azzurro, giallo tenue, ortensia. Le trame sono lisce e sangallate, le trasparenze sono dello chiffon, il satin è incrostato di pizzo, i volumi fluttuanti. Molti i ricami e intagli, i pattern a micro e macro fiori.

La sera è sempre impalpabile ma gli abiti si fanno più strutturati, con paillettes, profonde scollature e riflessi che accompagnano sensualmente la figura: pattern argentei disegnano un giardino metallico. Ma anche armonie di trasparenze, fiori ricamati tridimensionali, rouches e tulle.

credit image by Press Office – photo by Alessandro Sala