Maison Margiela Reality Inverse: svelato lo short movie firmato da Nick Knight

Maison Margiela presenta un short film in collaborazione con SHOWstudio intitolato Reality Inverse. Guardatelo su Globe Styles

Maison Margiela Reality Inverse – Una conversazione visiva tra il direttore creativo John Galliano e il fotografo Nick Knight, l’opera segna un nuovo capitolo nel linguaggio in divenire di Maison Margiela, e riprende i codici stabiliti dalla maison attraverso le più recenti collezioni.

Uno studio dei valori dell’era tecnologica come premessa del progetto. Riconoscendo l’attuale come una nuova epoca di decadenza, John Galliano ritrae la sovrasaturazione di una presenza rappresentata attraverso una grafica generata al computer. Girato con una lente invertita ad effetto negativo per una sovversiva rappresentazione tridimensionale del familiare, il film evoca aspetti illustrativi e illusori, elementi chiave dei nuovi codici della maison.

Costantemente connesso alla rete, il popolo dell’era digitale diventa nomade, viaggiando attraverso la realtà virtuale dell’informazione ritoccata. Sovraccarica di stimolazioni artificiali, la realtà degenera in un’irreale inquietante. L’illusione evoca un desiderio di autenticità e intimità, di ridurre i filtri che circondano la vera essenza.

L’idea di proporre un new glamour – ricerca in corso da diverse stagioni da Maison Margiela – serve ad identificare il ricordo di simboli universalmente desiderati da tutti. Attraverso l’azione caotica ma del tutto umana del vestirsi di fretta o all’inverso, un’impressione di unconscious glamour e nomadic glamour si materializza.

In mezzo ad un sovraccarico di immagini ritoccate, un desiderio di tangibilità e autenticità. Con la sua forma a nuvola e le sue soffici curve imbottite, la Glam Slam, l’iconica borsa di Maison Margiela, si illumina nel corso del film, evocando associazioni universali di comfort e familiarità.

Con musica a cura di Jeremy Healy, la soundtrack riprende In Dreams di Roy Orbison, che l’anno scorso è riapparso sotto forma di ologramma in un tour omonimo. Il short film vede come protagonista la modella Duckie Thot ed è stato montato sia in versione standard che in una versione con visione a 360 gradi.

Trasformando fantascienza in realtà, l’edizione a 360 gradi permette allo spettatore di spostarsi attraverso l’immagine in movimento cliccando sul mouse, creando un reale – e irreale – interazione fisica. Nick Knight – riconosciuto per il suo continuo approccio innovativo alle nuove tecnologie applicate alla fotografia – utilizza la tecnologia sviluppata da John Galliano nelle collezioni Maison Margiela Artisanal per ritrarre la realtà alternativa dell’era digitale.

Il progetto è stato proiettato alla Serpentine Gallery con un’iniziativa aperta al pubblico. I visitatori della Serpentine Gallery – e di selezionati store Maison Margiela nel corso della stagione – potranno vivere l’esperienza con il sistema di cuffie da realtà virtuale Oculus Go, per un’autentica esperienza a 360 gradi.