Marni Uomo autunno inverno 2020: archetipi vestimentari, la sfilata

Sulle passerelle di Milano Moda Uomo ha sfilato la collezione maschile autunno inverno 2020 2021 di Marni. Guardate tutte le immagini su Globe Styles

Marni Uomo autunno inverno 2020A call from Prince Prospero

Let’s dance.
Let’s dance ’til the end of love.
Let’s dance our best days away.
Let’s dance to keep the abyss at bay.
Let’s dance until everything changes.
Until fashion flows, in a blow.
Let’s dance.
Like a body of work,
To the rhythm
of a hymn.
Let’s dance in libido
to have a vertigo.
Let’s dance to the light,
because we are alright.
Let’s dance.
Augmented
Fragmented
Demented
Cemented
Never repented
Let’s dance.
As a multiform, in our uniforms.
Let’s dance.

Un repertorio di archetipi vestimentari: oggetti trattati come persistenze della memoria, assemblati tra loro come avanzi creando ibridi spiazzanti. Ha sfilato sulle passerelle di Milano Moda Uomo la collezione autunno inverno 2020 2021.

Cappotti bisecati, marsine antitetiche, giacche giustapposte per un outerwear frammentato. Maglie e camicie risicate, pantaloni dilatati. La destra e la sinistra non combaciano. Davanti e dietro men che mai, per non parlare di sopra e sotto. Tutto è troppo largo, oppure troppo stretto, o ancora troppo lungo.

Il tempo ha lasciato la propria impronta, evidente e palpabile, su tutto: abrasioni, tagli, scoloriture, mancanze. Uniformi dai grafismi ipnotici, oppure monocolori, vanno sotto tutto. Sneaker distorte e stivali completano il look.

Flashback e fastforward, di stili e movimenti, riuniti in un flusso corale di gesti dalla coreografia di Michele Rizzo.

Michele Rizzo opera nelle intersezioni di forme d’arte quali performance, danza, scultura e architettura. Le sue ispirazioni derivano spesso dalla poetica della danza trance dei club; nell’esplorazione di nozioni di individualità e collettività.

Le opere di Rizzo sono unite da un interesse verso la trasformazione e la trascendenza. Opere notevoli includono HIGHER (2015), HIGHER xtn. (2019), SPACEWALK (2017) e Deposition (2019). Oltre alla sua pratica artistica è un insegnante di coreografia e ricerca sul movimento presso la School for New Dance Development di Amsterdam, e ha tenuto seminari di pensiero, tra gli altri, a Impulstanz Vienna, ISAC Bruxelles, Studio 303 Montreal.

Il suo lavoro è stato presentato ed eseguito presso istituzioni, luoghi e festival tra cui la Fondazione V-A-C, Venezia; Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, The Zachęta National Gallery of Art, Varsavia; Triennale di Milano, Milano; Festival di Santarcangelo, Rimini; Actoral, Montreal e Stedelijk Museum di Amsterdam, che ha anche acquisito il suo lavoro HIGHER xtn. per la collezione permanente. Nel 2020 Rizzo presenterà un nuovo lavoro commissionato dal KW Institute for Contemporary Art di Berlino.