McQueen Pre-Fall 2025: lo spirito di Soho tra poesia e ribellione

La collezione Pre-Fall 2025 di McQueen immerge lo spettatore nell’anima pulsante di Soho, dove tradizione sartoriale e tensione artistica convivono. Tra volumi strutturati, ricami ispirati ai tatuaggi e materiali che evocano la notte londinese, il brand propone una visione fortemente identitaria. Gli accessori, dalle borse Skull Flower alle mules con hardware rétro, riflettono la stessa energia visiva. È un’ode alla ribellione elegante, che omaggia lo spirito indipendente e visionario della capitale britannica.

Nel cuore della Londra più viscerale, McQueen ambienta la sua collezione Pre-Fall 2025. Un racconto visivo e sartoriale che si sviluppa tra le strade di Soho, luogo dove creatività, eccesso e raffinatezza convivono da decenni. Il risultato è una narrazione stratificata e intensa, che intreccia riferimenti culturali, arte figurativa e tradizione sartoriale britannica.

Un tributo all’anima di Soho

La collezione attinge all’identità caleidoscopica di Soho, con la sua comunità artistica fatta di poeti, pittori, scrittori e personaggi iconici. L’atmosfera che si respira è quella di un passato affollato di figure visionarie – da Francis Bacon a Lucian Freud – reinterpretato con uno sguardo attuale. Le silhouette, rigorose e scultoree, parlano di forza e vulnerabilità in egual misura: spalle accentuate, linee tese, dettagli che attraggono lo sguardo come colpi di luce in un vicolo londinese al crepuscolo.

Materiali che raccontano storie

Il dialogo tra sartoria e ribellione si manifesta attraverso i tessuti. I completi in lana – realizzati in pregiati filati provenienti da manifatture britanniche – si tingono di tonalità che spaziano dal grigio mohair al tartan scozzese. Le camicie dai colletti affilati si accompagnano a cappotti avvolgenti, mentre la pelle anticata e lo shearling danno corpo a capi dal carattere deciso, pensati per accompagnare chi li indossa nei ritmi notturni della città.

Satin duchesse e georgette lavati con finiture in pizzo evocano una sensualità sospesa, quasi teatrale. I ricami – realizzati con metallo, cristalli, perline e fili metallici – richiamano l’estetica dei tatuaggi marinari, incorporando simboli cari all’archivio McQueen come rondini e farfalle.

Accessori d’autore: il dettaglio fa la differenza

A completare l’universo McQueen, una gamma di accessori che riprende il linguaggio visivo della collezione. Le borse, come la T-Bar Sling e la Skull Flower, si distinguono per le linee decise e gli elementi iconici in metallo. Le calzature, ispirate alla scena underground degli anni Cinquanta, includono mules in pelle nera o stampata pitone e stivaletti dal sapore vintage.

La linea eyewear segue lo stesso spirito, puntando su montature minimal dal taglio sottile e silhouette ispirate ai decenni passati. La gioielleria completa il look con metalli dorati e argentati, decorati da cristalli e perle che accentuano la dimensione teatrale della collezione.

Una narrazione visiva: la campagna a Soho

La campagna fotografica, realizzata da Theo Sion, è ambientata al Coach & Horses, iconico pub anni Cinquanta che ha ospitato generazioni di outsider e creativi. Tra gli scatti emergono volti autentici come Soho George, figura locale dallo stile inconfondibile, e Florence Joelle, cantante jazz e blues. La regia visiva trasporta lo spettatore in una Londra che muta, ma che conserva intatta la propria anima bohémien.

« di 6 »

credit image by Press Office – photo by McQueen

About Author /

Da oltre 18 anni lavora nel mondo dei media e della comunicazione e si occupa di creare contenuti per il web e i social media. Dalla formazione in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, approda nel mondo digital dove ha collaborato con molti network editoriali italiani. Iscritta all'Albo dei Giornalisti nell'elenco Pubblicisti. Nel 2019 ha fondato il magazine digitale GlobeStyles. Dal 2019 è anche responsabile Lifestyle di Quotidiano Motori.

Start typing and press Enter to search